SEI NELL'AREA TEMATICA ‘ALLATTAMENTO’

danzainsieme2Stai cercando un’attività di recupero fisico post parto da fare col tuo bambino?
La gravidanza ti ha lasciato dei chili in più?
Dopo il parto ti senti legata e poco in forma?
Non riesci a trovare un momento nella settimana per dedicarti a te stessa e al tuo benessere?
Vorresti fare un’attività fisica dolce e piacevole che non ti costringa a lasciare il tuo bambino?
Non riesci a trovare il tempo o il modo di rilassarti col bambino sempre con te?

Vorresti trovare un modo dolce per recuperare le energie?
Ti piacerebbe fare un’attività per te stessa ma anche in sintonia col tuo piccolo?
Passi troppo tempo in casa sola?
Vorresti fare un pò di attività fisica, ma non sai come organizzarti col neonato?
Questo gruppo è pensato per te.

9788896939215Martedì 18 aprile al Bebè Cafè occasione imperdibile!

Proiezione e discussione del DVD “Il primo sguardo”, intervista a Marshall Klaus.

In questo DVD il Prof. Marshall Klaus, neonatologo di fama internazionale e consigliere OMS/UNICEF ci spiega come mai le prime ore di vita sono così preziose:

“A differenza di ciò che si crede, il bambino nasce sveglio e attento, in uno stato ideale per conoscere i genitori.”

Grazie alle esperienze intime e commoventi di quattro famiglie “appena nate” scopriremo come il bambino dovrebbe essere accolto per facilitare il legame affettivo e per agevolare alcuni importantissimi processi fisiologici tra cui la colonizzazione batterica, la termoregolazione e l’avvio dell’allattamento.
Viene spiegato inoltre come riconoscere il linguaggio corporeo del piccolo per meglio capire le sue esigenze, sin dai primi minuti di vita!

Latte & Coccole è lieta di invitarti al 2° Convegno nazionale ACCOGLIERE LA NASCITA.
Dopo 3 anni torna l’appuntamento di formazione ad alto livello per operatori, volontari, e persone interessate al campo della nascita e dell’allattamento.
In questo 2° Convegno il focus sarà sui primissimi giorni di vita del bambino, finestra piccolissima a livello temporale nella vita di ogni essere umano, ma di importanza enorme e cruciale per la sua salute a 360° e per tutta la sua vita.

Sabato 13 maggio si terrà il Convegno aperto a tutti gli operatori, volontarie, e persone interessate, mentre venerdì 12 maggio vi sarà un workshop avanzato riservato a operatori esperti nel campo del sostegno all’allattamento (LC, IBCLC)

Siamo liete inoltre di comunicarvi che il Convegno “Accogliere la nascita” del 13 maggio 2017 ha ottenuto * 8 crediti ECM * per le seguenti professioni sanitarie:
Ostetrica/o, logopedista, terapista occupazionale, infermiere pediatrico, infermiere, psicologo, assistente sanitario, educatore professionale, dietista, terapista della neuro e psicomotricità evolutiva, biologo, farmacista, medico-chirurgo discipline: neonatologia, neuropsichiatra infantile, pediatra, pediatra di libera scelta, ginecologia e ostetricia, igiene, epidemiologia e sanità pubblica, medicina generale, continuità assistenziale.

I crediti saranno assegnati fino al raggiungimento dei 100 partecipanti, in ordine di iscrizione.

PROGRAMMA

SABATO 13 MAGGIO  2017 

ACCOGLIERE LA NASCITA    –   I PRIMI GIORNI: UN BENVENUTO IMPORTANTE PER TUTTA LA VITA

8.00         Registrazione

8.30         Perché i primi giorni sono così importanti – Martina Carabetta, IBCLC

9.00         Aiutare le madri a iniziare l’allattamento – Catherine Watson-Genna, BS, IBCLC, New York

11.00       Coffee Break

11.30       Il microbioma: un tesoro da proteggere – Angela Giusti, ostetrica, IBCLC, ISS

13.00       Pranzo

14.00       Il sostegno all’allattamento basato sulle evidenze scientifiche: anatomia, fisiologia e funzionamento    –    Catherine Watson-Genna

16.00       L’empowerment madre-bambino come strumento al servizio della fisiologia – Antonella Sagone, IBCLC, psicolaga

16.30       Apgar 12. Per un’esperienza positiva del nascere – Alessandro Volta, pediatra (videoconferenza)

17.00       Pratiche assistenziali alla nascita: cosa ci dice l’evidenza scientifica -Michele Grandolfo, epidemiologo

17.30 Soluzioni operative nella pratica professionale quotidiana – lavoro in gruppi – Martina Carabetta

18.15       Conclusioni, post test e saluti

18.45       Chiusura del convegno

 

Il convegno è aperto a operatori della salute, volontari nel campo materno infantile e mamme. Bambini benvenuti!

Traduzione dall’inglese

Translation in English for English-speaking attendees (info in English here)

 RICHIESTA ECM PER TUTTE LE PROFESSIONI IN CORSO

Per iscriverti compila il form su: http://www.daltours.net/component/k2/latte-coccole-2017

*

VENERDì 12 MAGGIO 2017 h 11.00 – 18.00

 

WORKSHOP AVANZATO RISERVATO A OPERATORI NEL CAMPO DELL’ALLATTAMENTO

CON CATHERINE WATSON-GENNA!

Valutazione, trattamento e cure individualizzate basate sulle evidenze

(guarda sotto i dettagli sul programma)

Traduzione dall’inglese e dall’italiano per chi parla inglese per tutte e due le giornate

Per iscriverti compila il form su: http://www.daltours.net/component/k2/latte-coccole-2017 

logo-sam2016-small-201x300Durante questa settimana si celebra in Italia la SAM – Settimana Mondiale per l’Allattamento.
Il tema di quest’anno è “Allattamento, una chiave per lo sviluppo sostenibile” e rientra in un progetto ONU molto più ampio.

“Il nostro scopo è chiaro. La nostra missione è possibile. E il punto di arrivo è di fronte ai nostri occhi: porre fine alla povertà estrema entro il 2030, garantire una vita in pace e dignità per tutti […] Quando restiamo uniti, non ci sono limiti a ciò che possiamo ottenere”
(Ban Ki-moon, Segretario Generale dell’ONU. Dal discorso alla 70° Sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU chiamata ad approvare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2016-2030)

Sono 17 e coprono tutte le aree dello sviluppo umano: approvati dall’Assemblea Generale dell’ONU il 25 settembre 2015, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development GoalsSDG), inquadrati nella Agenda globale per lo sviluppo post-2015 rappresentano la sfida più ambiziosa della (e per la) comunità internazionale per i prossimi 15 anni.

Gli Obiettivi SDG, suddivisi a loro volta in 169 traguardi specifici, fanno seguito agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG) che hanno guidato, con alterne fortune, l’azione dell’UNICEF e di molti altri protagonisti della cooperazione internazionale allo sviluppo.

Corso di formazione Latte & Coccole per Mamme di sostegno ©

· Sei una mamma e stai allattando o hai allattato al seno?

· Amici e parenti ti chiedono consigli sull’allattamento?

· Credi nella forza della solidarietà femminile e dell’aiuto da mamma a mamma?

· Ti interessa un’esperienza formativa che ti permetta di approfondire le tue conoscenze nell’ambito dell’allattamento, e ti fornisca gli strumenti per condividere queste conoscenze e la tua personale esperienza di madre con altre mamme che allattano?

Se hai risposto sì a queste domande,
il Corso di formazione L&C per Mamme di sostegno © potrebbe fare per te.

Che cos’è una Mamma di sostegno (peer)?

La Mamma di sostegno in allattamento materno è una mamma con esperienza personale di allattamento che desidera avere informazioni corrette e aiutare altre donne nella normale gestione dell’allattamento, e ha frequentato un corso di formazione specifica per informarsi, affiancare e sostenere altre mamme nella quotidianità dell’allattamento al seno. La Mamma di sostegno ricrea quel tessuto sociale femminile per il quale allattare era la norma, che abbiamo perso nel secolo scorso.

La sua opera è del tutto volontaria e gratuita, e si svolge “da pari a pari”, da cui viene il termine “peer“, da mamma a mamma.

La Mamma di sostegno offre empatia e supporto alle madri attraverso:

Ecco uno dei tanti dilemmi delle neomamme!

Spesso tra i tanti consigli che ricevi, ci sono anche quelli che riguardano quanti seni offrire a ogni poppata. Il problema è che come in tante cose (tutte?) che riguardano l’allattamento, sembra che si dica tutto e il contrario di tutto.

Così troverai chi ti dice che devi offrire sempre entrambi i seni, chi invece giura che l’unico modo per far crescere bene il bambino è dare un solo seno alla volta, e chi non sa bene quale sia la regola giusta. Così non sai a chi dar retta!

Dove sta la verità?

Bè, in realtà spesso non si riflette sul fatto che c’è qualcuno che lo sa di sicuro… il tuo bambino!

Che però generalmente non viene interpellato.

Per leggere tutto l’articolo clicca qui.

Avete presente tutte le volte che vi hanno detto che allattando così spesso e a lungo stavate facendo diventare vostro figlio un mammone viziato e dipendente?

Che non si sarebbe mai staccato dalla vostra gonna?

Che dovevate dare un po’ di regole altrimenti tra n anni ne avreste pagato le conseguenze?

Ebbene, in realtà la scienza ci dice da decenni esattamente il contrario, peccato che l’”uomo della strada”, quello che regolarmente incontrate mentre state allattando il vostro figliolo, o che vi dispensa i suoi consigli, non conosca l’evidenza scientifica.
Periodicamente però si continua a studiare questi aspetti e proprio ultimamente è arrivata una nuova conferma a ciò che già noi addetti ai lavori ben sapevamo. Questo studio è particolarmente interessante perché ha riguardato un campione di popolazione piuttosto esteso, cosa che rende il risultato maggiormente valido e significativo.

Alcuni studiosi inglesi hanno indagato la relazione fra l’allattamento al seno o con formula, e gli effetti sul bambino, una volta diventato adulto, relativamente al suo successo sociale.

Sono stati esaminati i dati di un vastissimo studio cosiddetto “longitudinale”, cioè quel tipo di studio epidemiologico dove si osserva un certo numero di soggetti ripetutamente nel tempo; questo studio in particolare ha seguito migliaia di persone dalla nascita all’età adulta, ed esattamente sono stati presi in esame ben 17.419 soggetti nel 1958 e, di questi, 16.771 nel 1970.

I risultati dell’osservazione di questo campione rappresentativo hanno mostrato che l’avanzamento sociale era più frequente nel gruppo di soggetti allattati al seno nella prima infanzia, rispetto a un declassamento più probabile nei bambini alimentati con la formula. I test cognitivi hanno inoltre mostrato una correlazione stretta fra allattamento e punteggi più alti ai test.

L’allattamento al seno è legato a molti aspetti diversi: le sostanze contenute nel latte materno, fondamentali per uno sviluppo pieno e armonico del sistema nervoso; la relazione affettiva madre-figlio; la protezione dalle malattie; l’effetto positivo che l’esperienza dell’allattamento dà anche alla madre, rendendola più fiduciosa nelle sue capacità e più abile a comprendere i segnali del bambino e a comunicare con lui. Ciascuno di questi aspetti può incidere positivamente sull’intelligenza e le abilità sociali e quindi in un futuro potrebbe essere responsabile del successo sociale. I ricercatori pongono comunque l’attenzione su due aspetti in particolare: lo sviluppo del sistema nervoso, e la risposta allo stress (che è più efficace nel bambino allattato).

Questo beneficio dell’allattamento materno si va quindi ad aggiungere a tutti gli altri già ben noti.

Naturalmente sappiamo che il successo sociale di un individuo dipende da mille fattori (che sono stati esclusi nello studio per non confondere i ricercatori e i risultati dello studio stesso), e che se non avete allattato non dovete farvene un ulteriore rammarico (lo sapete come la pensiamo sui sensi di colpa delle mamme!!). Ma per noi è estremamente importante che i risultati di questi studi siano conosciuti innanzi tutto dagli operatori della salute, che non possono considerare l’allattamento alla stessa stregua di qualsiasi altro modo di alimentazione dei lattanti, e che dovrebbero tutti adoperarsi e battersi per sostenere e aiutare concretamente ogni donna ad allattare.

Questo studio è anche per ogni persona che pensa che allattare o non allattare sia alla fine la stessa cosa, e che a ogni minima difficoltà la donna non debba “stressarsi” e insistere a salvare il suo allattamento “tanto siamo tutti cresciuti bene anche col latte artificiale”. Tenetevi per voi questi commenti, e piuttosto date un incoraggiamento a quella mamma che sta tentando il possibile (e spesso l’impossibile) per dare il meglio a suo figlio!

Alcuni ricercatori di Hannover (Germania) hanno testato in vitro la capacità del latte umano di combattere il virus dell’epatite C. Trattando colture del virus HCV con latte materno fresco da donatrici sane, è stato possibile verificare che l’involucro virale veniva distrutto dagli acidi grassi insaturi del latte materno. Il merito è della lipasi, un enzima contenuto nella frazione grassa del latte, che scinde i grassi rendendoli appunto acidi grassi insaturi. Anche i processi digestivi nello stomaco del lattante, producendo questi acidi grassi, forniscono una protezione contro questo virus e contro, probabilmente, tutti gli altri virus dotati di un involucro protettivo, come l’herpes simplex o il virus dell’influenza.
L’effetto è specifico del latte umano e non è presente in altri latti animali né nella formula per lattanti. Il calore non toglie alla lipasi la sua efficacia, il che significa che questa preziosa funzione è mantenuta anche nel caso di latte umano pastorizzato delle banche del latte. Si è visto anche che conservando il latte materno fresco a 4° centigradi per un tempo prolungato ne AUMENTA l’effetto antivirale.

Gli studi epidemiologici avevano già appurato, a livello statistico, che l’epatite C non si trasmetteva verticalmente dalla mamma al figlio attraverso l’allattamento; infatti l’incidenza di epatite C nei neonati di madri portatrici era identica sia nelle madri che allattavano sia in quelle che alimentavano il figlio artificialmente. Adesso i ricercatori tedeschi hanno fornito una prova di laboratorio del meccanismo attraverso il quale il latte materno effettua la sua azione protettiva, dando così un’ulteriore rassicurazione alle madri portatrici di HCV che desiderano allattare al seno i loro figli.

http://bit.ly/GGK0gJ

Il vostro piccolo principe o principessa è appena nato, ma avete scoperto che è stato scambiato in culla con… un camionista (con tutto il rispetto per la categoria)!!!

Tutti si preoccupano infatti che faccia il suo bel ruttino, e magari anche più di uno, ad ogni fine poppata.

Così quando il pupo mangia, dopo la poppata ecco il dilemma: ruttino sì o no? L’ha fatto e non l’ho sentito? Era troppo poco e deve farne ancora? Deve farlo sempre o no? Cosa fare e quanto aspettare? E se non lo fa, posso metterlo giù?

E così ho incontrato genitori che stavano anche delle mezz’ore o ore intere ad aspettare questo fatidico evento, magari anche battendo in modo vigoroso ininterrottamente sulla schiena del malcapitato o macinando chilometri su e giù per il corridoio…

Ora vi svelerò un segreto: il ruttino non è obbligatorio :). Un bambino che non fa il ruttino non ha gravi problemi di salute. Un bambino sano non soffoca per l'(eventuale) rigurgito.

Ci sono bambini che lo fanno ‘sto benedetto ruttino e bambini che non lo fanno; quelli che finché non lo fanno non trovano pace, quelli per i quali è un evento random (a volte sì, a volte no), e quelli per i quali il ruttino è un evento rarissimo ed eccezionale.

Io dico sempre che i neonati si dividono in due categorie: i principini e principesse, e i camionisti appunto.

Come fate a sapere a che categoria appartiene il vostro? Datevi qualche settimana di tempo e lo scoprirete :).

Quindi se vi accorgete che è inutile mettere la vostra principessa giù prima che abbia eliminato la sua bolla d’aria nello stomaco in quanto strillerà fino al momento in cui non si è liberata, allora vi renderete conto che vale la pena godervi il dopo poppata con il relax di entrambe (mamma e figlia) finché non è avvenuto l’evento tanto atteso.

Ma se il vostro bambino invece non lo fa regolarmente o lo fa sporadicamente o dopo un’ora e mezza, lasciate perdere il ruttino: quando dovrà farlo lo farà – e ve lo farà capire se gli serve una mano!

Alcuni nonni vi dicono che se non fa il ruttino significa che non ha digerito, non ha digerito ”bene”, o cose del genere; in realtà il ruttino non è né più né meno quello che è: aria che esce dallo stomaco. Non c’entra niente con la digestione. Se avviene appena dopo o durante la poppata, a volte si porta su un pochino di latte, in tal caso ancora liquido. Se invece avviene dopo un po’ dalla poppata, può aver iniziato la digestione e quindi apparire come “ricottina”: la differenza di aspetto del latte rigurgitato quindi non è un segnale di problemi di digestione ma solo del momento in cui è stato rigurgitato.

Di solito poi non serve molto di più che tenerli in posizione un po’ eretta o semiseduta: insomma che la testa sia più in alto dello stomaco, in modo che la bolla d’aria sia facilitata a salir su. Una delle posizioni classiche che usano tanti genitori per esempio è col bambino appoggiato in modo che sbirci appena sopra la spalla.

Poi molti di voi si saranno accorti che se il pupo deve farlo, lo fa benissimo anche da sdraiato!

Alla fine, la regola è sempre la stessa: i bambini non sono tutti uguali, vanno osservati.

Potete rilassarvi allora e smettere di monitorare i ruttini: ci sono cose più interessanti e piacevoli di cui occuparvi coi vostri bimbi!

C’è però un’altra preoccupazione: e se poi gli vengono le coliche?? Le coliche non sono dovute all’aria nella pancia ma di questo ne abbiamo parlato già qui :).

Martina Carabetta, IBCLC

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Aspetti un bambino?

Vieni all’ Incontro gratuito per mamme in attesa

Giovedì 29 maggio dalle ore 18.00 alle 19.30

con Martina Carabetta, IBCLC, fondatrice di Latte & Coccole e autrice di “Allattamento e coccole”, Bruno Editore

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.– Cosa fare per “prepararsi” ad allattare

– I benefici dell’allattamento

– Il mio seno va bene? Il mio capezzolo è quello “giusto”?

– Avrò abbastanza latte?

– Rooming in, sì o no?

– Come capire se il bambino mangia abbastanza?

– Le azioni giuste per partire bene con l’allattamento

– Evitare ragadi, mastiti e ingorghi

– Cosa devo mangiare in allattamento?

In questo incontro per mamme in attesa parleremo di cosa fare per prepararsi ad allattare durante la gravidanza, di cosa davvero serve e cosa non serve, e potrete togliere i vostri dubbi e domande su come prepararvi ad allattare e partire col piede giusto!
Prenotatevi via mail o FB

Gli incontri sono rivolti ai soci di Latte & Coccole. Se non hai ancora la tessera annuale, puoi farla quando vieni, e costa solo 10 l’anno.

Vieni con abbigliamento comodo e calzettoni se possibile

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23 24* Bebè Cafè alle 10:30
25 26* MUSICAINFASCE alle 17:45
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30 31* Bebè Cafè alle 10:30
         

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