SEI NELL'AREA TEMATICA ‘ALLATTAMENTO’

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Il compito del genitore è pieno di sfide, ma certo gestire il proprio bambino che piange è una delle più difficili e frustranti.

”Mi sento incapace perché non capisco cosa abbia”

”Quando piange, non sempre quello che faccio funziona”

”Mi sento malissimo quando si dispera”

”Avrà qualche problema di salute?”

”Mi hanno detto che se lo lascio piangere un po’ non succede niente, ma io non ci riesco”

“Perché la sera è così nervoso e vuole stare sempre attaccata altrimenti piange come se non mangiasse da secoli?”

”Che nervoso quegli articoli su ‘come distinguere il pianto del neonato’! Io non ci capisco niente!”

 

Martedi 19 marzo dalle 10:30 alle 12:15 l’incontro tematico settimanale si terrà su questo tema “caldo” per ogni genitore.

Parleremo di pianto, cause e soluzioni con Martina Carabetta, IBCLC e mamma di due ragazzi, Presidente di Latte&Coccole e Antonella Sagone, IBCLC, psicologa e mamma di due ragazzi.

Quando: martedì 26 marzo 2019 dalle 10,30 alle 12,15

Per chi: mamme, papà ed operatori interessati

Contributo richiesto: l’incontro costa 10 euro (se venite in coppia il papà è gratis).

Alcuni dei prossimi temi:   INSERIMENTO AL NIDO     –    ALLATTARE E RIENTRO AL LAVORO   –     SONNO E RISVEGLI    –     IL CONCETTO DEL CONTINUUM (esplorazione e pericoli)     –     VIZI E CONTATTO    –    SVEZZAMENTO: QUANDO INIZIARE?    –   E ORA COME SMETTO? TOGLIERE IL SENO  –     CIUCCIO E BIBERON: COME TOGLIERLI

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Gli incontri tematici sono riservati ai soci, puoi fare la tessera annuale direttamente in sede.

 

 

 

osteopataLunedì 15 aprile dalle 11,00 alle 12,00

ti offriamo l’opportunità di fare una

VALUTAZIONE GRATUITA BREVE OSTEOPATICA

Cosa succede durante la valutazione breve?

In pratica l’osteopata farà una visita che dura circa una decina di minuti, al tuo bambino, o a te se aspetti un bambino, per valutare se si evidenzia l’utilità di un trattamento osteopatico. Ti spiegherà anche le cose che nota e i motivi per cui eventualmente il trattamento osteopatico può essere utile.

Cos’è l’osteopatia?

L’osteopatia è una medicina complementare nata negli Stati Uniti nel XIX secolo, che mira a trattare le disfunzioni che ci disturbano e che impediscono alle varie parti del corpo di svolgere le loro funzioni naturali in modo normale e sano. L’obiettivo della pratica professionale osteopatica è quello di ristabilire la mobilità dei differenti sistemi del corpo, tale da migliorare la loro interazione e regolazione. Gli Osteopati valutano le condizioni di questo sistema “muscolo-scheletrico” cercando le aree di debolezza, squilibrio o eccessiva tensione.
Qualunque potenziale punto debole determinerà un malfunzionamento del corpo che a sua volta influenzerà la salute in generale.

A cosa serve l’osteopatia in gravidanza, post parto e nei bambini piccoli?

L’osteopatia può aiutare la futura mamma a prepararsi fisiologicamente e alleviare i più comuni disturbi ma anche dolori dovuti alla modificazione posturale vertebrale, sciatica, ecc. Dopo il parto – naturale o meno (cesareo, epidurale…) -un’osteopata dovrebbe essere la regola per la rimessa in “forma” e in “funzioni” di tutta la meccanica pelvica e perineale, e per i disturbi tipici del neonato come coliche, disturbi da reflusso, traumi da parto (ventosa, ecc).

Postpartum-DepressionAl prossimo incontro tematico il 5 marzo vogliamo parlare di qualcosa di scomodo, senza giudizi e sorrisi di circostanza…
“Quando nasce un bambino nasce anche una mamma!”
E’ una frase che spesso sentiamo e ci riporta inevitabilmente ad un Sistema Complesso di
Trasformazioni e Cambiamenti.
Ma chi lo riconosce che nascono davvero anche una mamma ed una papà e, soprattutto: mamma e papà come?
Nella nostra società, la nascita e la maternità, in particolare, sono associate all’idea del raggiungimento della felicità massima, ove rientrano tutta una serie di sentimenti e comportamenti ritenuti “accettabili” dalla società stessa… ovviamente tutti positivi!
Ma non sempre ci si sente davvero così!
Quante volte qui raccogliamo le preoccupazioni di neomamme che ci dicono “io non mi sento così felice come tutti mi dicono”, oppure si sentono in colpa perché non hanno udito il suono di violini alla vista del loro bambino appena nato.
Per non parlare dei sentimenti che si provano poi nel quotidiano, nei primi mesi in cui spesso si è sole in casa col bambino, e per molte anche alle prese con problemi di allattamento, o coliche, o altri piccole o grandi difficoltà.
Spesso non si sa con chi parlare, o se se ne parla con qualcuno, ci si sente giudicati: per la società una Brava Madre o Padre non si può permettere di avere momenti di sconforto, stanchezza, dubbio!

Nell’associazione frettolosa e stereotipata rispetto all’ideale roseo della maternità e paternità non c’è spazio per ciò che esula da questo rigido schema, così non vi è lo spazio neanche per un vero Riconoscimento di sé e di ciò che una madre ed un padre vivono e provano: dai sentimenti apparentemente contrastanti, alle ambivalenze che possono caratterizzare la neogenitorialità, ad una fatica e stanchezza mai provate prima, alla possibilità di sentirsi insicuri e disorientati nel puerperio. In un modo o nell’altro ci vogliono “in sesto” subito!

babylossSEMINARIO DI APPROFONDIMENTO SULLA PERDITA PERINATALE per operatori della salute a domicilio

Promuovere l’ Ascolto verso Madri e Padri che vivono il Lutto Perinatale

Dr.ssa Giulia Petrangeli

Il 30 Marzo dalle 10:00 alle 17:30

 

Diverse figure professionali si trovano ad assistere le madri a casa dopo un lutto perinatale. Ogni madre che incontriamo ha una propria Anima, una Storia, un progetto personale di Famiglia. In Relazione con le madri ed i padri, i professionisti che vanno a trovarli conoscono i loro racconti, le loro Case, le variegate emozioni e difficoltà riportate. Così si può incontrare anche la sofferenza ed il dolore della coppia in seguito alla Perdita Perinatale che coinvolge l’intero nucleo familiare e non solo. Talvolta, sono le case stesse a raccontare di uno “spazio” che rimane vuoto ma è Abitato.

In seguito, assistere anche le gravidanze successive alla perdita improvvisa richiede indubbiamente una attenzione ed un ascolto sempre più Consapevole:

  • Ascoltare con Empatia e Comunicare senza interferire diviene necessario
  • Parlarne Insieme anche in funzione Educativa

L’incontro di una giornata, ha la finalità di acquisire conoscenza sugli aspetti legati all’Attaccamento ed alla Perdita – Favorire l’ Ascolto Consapevole – Confrontarsi rispetto alla Rete Professionale Multidisciplinare che Protegge e Sostiene efficacemente le Famiglie.

Destinatari: Ostetriche – Psicologi – Doule – Educatrici Perinatali – Educatrici – Operatori della salute che lavorano nel lutto perinatale – Baby sitter (Baby sitter previo colloquio conoscitivo)

toddler allattamento smettereStai allattando da mesi e mesi o anni? Non ne puoi più?

Hai paura che tuo figlio non si staccherà mai?

Sei indecisa tra il metodo del sale sui capezzoli e fare la valigia per 3 giorni?

Avrai dei danni di salute se prosegui ad allattare?

Temi che andando avanti sarà sempre più difficile staccare il bambino dal seno?

Hai dei problemi fisici e pensi sia colpa dell’allattamento?

E se vuoi mettere in cantiere un altro figlio?

 

Allattare per molte mamme a un certo punto diventa stretto. O tutto il mondo intorno a te te lo fa diventare stretto.

Sia che tu abbia scelto di allattare oltre i primi mesi, o semplicemente ora ti ci ritrovi, a un certo punto potresti sentirti stanca, o a dover affrontare sentimenti ambivalenti o negativi, o potresti aver paura che proseguire ad allattare possa avere conseguenze negative fisiche o psicologiche su te stessa o sul bambino.

xmasINCONTRO TEMATICO “AIUTO! AMICI E PARENTI!” martedì 11 dicembre alle 10.30

Da quando hai partorito (ma spesso anche da prima), avviene un fenomeno inspiegabile: tutti ne sanno più di te, e si sentono in dovere di dispensare le loro preziose perle di saggezza. E generalmente sei tu quella che sta sbagliando qualcosa…

Ovviamente sei inesperta, soprattutto se sei al primo figlio, ma ciò non significa che ti sei totalmente instupidita!

Eppure ti potresti trovare continuamente sommersa di consigli, sulle cose più banali e disparate: l’hai vestito troppo; l’hai vestito troppo poco; lo allatti di nuovo? ma sei sicura che il tuo latte è buono? non lo tenere troppo in braccio che si vizia; abitualo a stare con altre persone; eh, si vede che già l’avete viziato! perché non gli dai l’acqua, la camomilla, il succo di limone per il singhiozzo? lascialo un po’ piangere che gli si aprono i polmoni; mah, ai miei tempi non si faceva mica così…
E se questo succede per tutto l’anno, non parliamo del tour-de-force delle Feste! Una vera e propria immersione intensiva in cerchie amicali e parentali concentrate!!

Prima di rischiare una lite familiare o che accoltelli il prossimo che si avvicina a te, vieni a questo incontro tematico in cui rideremo (e forse ci lasceremo sfuggire anche qualche lacrima) un po’ sulle scenette tipiche che accadono ai neogenitori, e scopriremo qualche trucchetto utile di sopravvivenza e comunicazione efficace, sulla base della Comunicazione non violenta.

Mayim BialikPerché mio figlio vuole sempre stare in braccio?
Mi dicono tutti che lo sto abituando male, gli sto provocando danni?
Ma come faccio se piange??
Ha già “imparato” i vizi?
Non è troppo attaccato a me?
Quando diventano un po’ indipendenti?
Se lo allatto ogni volta che richiede, gli sto dando cattive abitudini?
Si staccherà mai da me?

Queste sono alcune domande che si pongono i neogenitori dopo la nascita di un figlio. O se non se le pongono loro, è il resto del mondo intorno che li sollecita a farsele! ma cosa possiamo davvero aspettarci da un lattante o un bambino comunque molto piccolo? Come mai tutti protestano quando non stanno in braccio? Sei tu che stai sbagliando qualcosa?? Ti resterà appiccicato davvero alla gonna fino alla maggiore età come ti avvisano amici e parenti?

In questo incontro parleremo delle caratteristiche fisiologiche dell’essere umano e di cosa dice la teoria dell’attaccamento. Scopriremo cosa dicono le ricerche che hanno studiato l’infanzia, chi sono i bambini (e non solo loro) “indipendenti ed autonomi” e quelli che non lo sono diventati.

Quando: martedì 20 novembre 2018 dalle 10.30 alle 12:15

ls_iStock_000002991332Large_freePer quanto ci si possa preparare in gravidanza, l’arrivo di un bambino sconvolge sempre le vite dei genitori e li mette di fronte a tante piccole e grandi sfide e dubbi.
– Starò facendo bene?
– Perché fa così?
– Cosa devo fare quando ha il ruttino/singhiozzo/coliche/pianto/…
– Come capisco se sta crescendo bene?
– Non fa la cacca! Che faccio
– Come affronto quello che sta succedendo questa settimana? E cosa mi aspetta la prossima?
 
… queste sono domande tra le più frequenti che tutti i giorni ci pongono i neogenitori. In particolare le prime settimane di vita sono piene di novità, è tutto un po’ sconosciuto, e non si sa bene cosa fare. Ogni cosa nuova può gettare nell’ansia, o comunque essere vissuta con qualche preoccupazione, e rivolgersi a chi è più esperto può risolvere in pochi minuti domande e dubbi che altrimenti spesso si portano avanti per settimane!
Quante volte ci capita di dare una risposta a una neomamma o neopapà, e vedere un sospiro di sollievo, un sorriso dove prima c’era un’espressione tirata, e sentirci dire “ora finalmente ho capito!” oppure “finalmente questa cosa non mi mette più ansia!”.
 
In questo gruppo vorremmo proprio semplificarvi la vita, rispondere ai dubbi, aiutarvi nella miriade di domande tipiche di questa fase di grandi novità.
Affronteremo via via le nuove situazioni quotidiane, che noi conosciamo invece molto molto bene, dato che aiutiamo i genitori da più di 20 anni.
Non serve diventare matti ma si può imparare dall’esperienza e dalla conoscenza che abbiamo della fisiologia!
E non siamo solo professionisti ma anche genitori, che ci sono già passati 🙂

14678095_10153754973321036_2097399042_o• Sei una mamma che ha fatto già un corso di formazione per peer?
• Vuoi riprendere e affinare la tua formazione?
• Sei peer da un po’ di tempo e senti il bisogno di confrontarti sull’esperienza fatta e di aggiornarti?
• Vuoi condividere la tua esperienza di sostegno, e discutere dubbi e difficoltà incontrate?

*

In questo corso – come nei moduli successivi – riprendiamo e consolidiamo i contenuti formativi del corso di primo livello.

Inoltre, partendo dall’esperienza concreta accumulata nel vostro aiuto pratico alle mamme, ci confrontiamo e affiniamo l’efficacia degli approcci utilizzati.

I bambini sono i benvenuti!

Corso teorico ed esperenziale a numero chiuso.

MODULO 1

PROGRAMMA DEL CORSO

  • Allattamento a richiesta

  • Gli interferenti dell’allattamento

  • Comunicazione e sostegno efficace

  • Creare e mantenere una rete di sostegno nel territorio

  • La propria storia personale: limite o risorsa?

Formatori: i corsi sono tenuti da Martina Carabetta, IBCLC dal 2002, fondatrice di Latte & Coccole, membro del RIFAM-Rete Italiana Formatori sull’Allattamento al Seno, blogger e scrittrice – e da Antonella Sagone, IBCLC dal 1998, psicologa, scrittrice, formatrice, membro del RIFAM e del Gruppo di Lavoro sulla Salute perinatale dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

Dove si tiene il corso: Latte &  Coccole si trova a Roma, via Luigi Lodi 76

Quando: sabato 17 febbraio 2018 dalle 9,00 alle 18,00

Requisiti: aver effettuato, da almeno 6 mesi, un corso di base per mamme di sostegno o peer, presso Latte & Coccole o altri organizzatori.

Quota di partecipazione e modalità di iscrizione: ogni modulo 125 euro. Per iscriversi invia richiesta a info@latteecoccole.it entro e non oltre il 28 gennaio allegando foto dell’attestato di partecipazione al corso 1° livello.  Entro il 5 febbraio invia l’acconto (non rimborsabile in caso di cancellazione) di 55 euro. Saldo entro il 15 febbraio.

Corso a numero chiuso – Per info: info@latteecoccole.it

I corsi sono riservati ai soci di Latte & Coccole: se non sei socia, scrivici a info@latteecoccole.it

mom support

Sei una mamma che ha già fatto un corso di formazione per diventare peer counselor/Mamma di Sostegno (corso “1° livello”)?

Vuoi riprendere e perfezionare la tua formazione?

Sei peer da un po’ di tempo e senti il bisogno di confrontarti e sull’esperienza fatta e di aggiornarti?

°

La nostra offerta formativa di “2° livello” per volontarie peer prevede un ciclo di giornate di formazione e aggiornamento, che si terranno a Roma presso la sede di Latte & Coccole, o ovunque in Italia si formi un gruppo di peer di almeno 15 persone.

Le giornate sono personalizzabili ed adattabili a seconda delle esigenze di gruppi omogenei di volontarie o per associazioni /organizzazioni proponenti.

 

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