SEI NELL'AREA TEMATICA ‘0- 4 ANNI’

baby_with_treasure_basketForse hai già sentito parlare del “cesto dei tesori”. Spesso lo trovi nei giochi montessoriani ma in realtà non lo è.

Ideato da Elinor Goldschmied, psicopedagogista ed educatrice inglese (1910-2009), è uno strumento di gioco esperienziale ed esplorativo che si può proporre dai 6 mesi fino circa ai 10/12 mesi.
Questo tipo di attività è altamente attenta alle esigenze pratiche dei bambini, prestando un’attenzione particolare ai piccolissimi ed alla relazione di cura ed educativa che le figure di riferimento hanno con loro.

Attraverso la composizione del cestino con oggetti comuni e di materiale prettamente naturale (alcuni dei quali i bambini hanno visto usare dai genitori) il bambino o la bambina hanno la possibilità di mettere in gioco tutti i sensi per poterli esplorare autonomamente scoprendo potenzialità di gioco diverse, in un contesto che gli da la responsabilità di agire in modo intenzionale, aiutandolo/a a prendere consapevolezza del proprio corpo, dello spazio, sviluppare connessioni, trovare soluzioni e allenare la coordinazione occhio-mano-bocca.

In questo laboratorio creativo parleremo di sviluppo infantile e delle competenze e possibilità dei bambini da 0 a 12 mesi e ogni mamma – insieme a noi e con le indicazioni utili necessarie – creerà il cestino dei tesori per il suo piccolo/a.

Può essere un bellissimo modo per creare il suo primo regalo di Natale! Cosa c’è di meglio di qualcosa fatto con le tue mani e personalizzato per il tuo bimbo/a?

downloadQuando: martedì 13 dicembre dalle 11.00 alle 13.00 (su richiesta di almeno 3 mamme, disponibile orario pomeridiano)

Per chi: mamme e bimbi, ma anche papà o nonni che vogliono fare un regalo insolito ma molto speciale!

Contributo richiesto: 15 €. Se non avete il cestino da portare, contattateci, lo porteremo noi ( 2,50 a cestino)

Il laboratorio viene confermato con almeno 3 iscrizioni, da inviare entro il 6 dicembre a info@latteecoccole.it con oggetto “cestino dei tesori”.

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Massaggiamo insieme!Connected Babies - Baby Massage Classes in Harrow

Hai fatto il corso per imparare il Massaggio infantile ma ora ti manca un po’ il gruppo di mamme?
Ti piacerebbe rivedere un po’ la tecnica?
Vorresti uno spazio dove massaggiare i bambini e nel frattempo chiacchierare insieme?

Vieni al nostro spazio MASSAGGIAMO INSIEME!
Spazio aperto di un’ora per le mamme e i papà che hanno già frequentato un corso di massaggio infantile e che hanno voglia di tenere viva la pratica e di trovare uno spazio su misura condiviso con altri genitori e per adattare il massaggio alle varie fasi di crescita del bambino.

Baby brains

 

LABORATORI DI NEUROSCIENZE 0-4 ANNI

PER GENITORI

Babybrains® è un modo molto efficace per capire come si sviluppa il cervello del tuo bambino e cosa puoi fare tu per lasciare che il processo avvenga in modo efficace e piacevole (per entrambi!).

Vi proponiamo 3 moduli, dalla durata di 3 ore ciascuno: sabato 10 dicembre – 14 gennaio e 28 gennaio dalle 10 alle 13.00  è in partenza il viaggio alla scoperta della meraviglia dei bambini attraverso un corso che ti permetterà di accedere alle più recenti scoperte neuroscientifiche per comprendere in modo divertente e dinamico cosa accade nel cervello dei bambini dalla nascita ai primi 4 anni.

Se ti interessa solo qualche argomento puoi partecipare al singolo modulo al costo di 60 € o iscriverti a tutte e tre le giornate.

 

PRIMO INCONTRO:
Ore 10.00-11.20
Memoria e buone abitudini
Come funziona la memoria dei bambini
Come possiamo trasmettere buone abitudini
Qual è il modo migliore per insegnare qualcosa ai nostri figli
Pausa te-tisana e dolce
Ore 11.40-13.00
Capricci e teoria della mente
Cosa pensano i bambini?
Teoria della mente: comprendere lo sviluppo cognitivo del bambino
Cosa sono veramente i capricci
Distinguere vizi e bisogni

 

SECONDO INCONTRO

Ore 10.00-11.20
Ansia da separazione
Perché il bambino piange quando non vede il genitore?
Cos’è l’ansia da separazione e da dove origina
L’ansia da separazione in base all’età
Riconoscere quando l’ansia da separazione è eccessiva
Riconoscere il ruolo delle regressioni nel percorso di sviluppo

Pausa

Ore 11.40-13.00
Linguaggio e bilinguismo
Come funziona lo sviluppo del linguaggio nel bambino
Come aiutare tuo figlio a sviluppare il linguaggio
Gradi di sviluppo del linguaggio
Il ruolo positivo del bilinguismo (anche se non siamo bilingue)
Quando iniziare a introdurre una seconda lingua

 

TERZO INCONTRO 

Ore 10.00-11.20
‍♀️Motivazione e disciplina
Gli effetti delle punizioni e delle ricompense
Perché (e come) motivare tuo figlio all’apprendimento
Aiutare il bambino a sviluppare il suo potenziale
Approccio L.O.V.E.
Il ruolo della curiosità nell’apprendimento

Pausa

Ore 11.40-13.00
Attaccamento e indipendenza
La relazione con i genitori e il suo ruolo nello sviluppo dell’indipendenza
Cos’è l’attaccamento e il suo ruolo fondamentale nello sviluppo del bambino
Gli stili di attaccamento e i loro effetti a lungo termine
Come accompagnare il bambino nella sua crescita per favorire la sua indipendenza

 

BabyBrains foto Hannah

 

COS’È BABYBRAINS®

famiglia

 

COME ASCOLTARE E FARSI ASCOLTARE DAI FIGLI (E NON SOLO)

 

Quando usciamo è una lotta riuscire a tornare a casa!

Sono costretta a ripetere le stesse cose mille volte! Non ne posso più!

Picchia sempre la sua sorellina, come faccio a fargli capire che non deve farlo?

Possibile che ancora non ha capito che quella cosa non la sopporto?

Come conciliare le mie esigenze con la sua voglia di giocare sempre e dovunque?

Devo proprio iniziare a dire come diceva mia madre “si fa così perché lo dico io?”

 

Quante volte hai parlato con tuo figlio/a senza essere riuscito a trasmettere ciò che veramente intendevi? Quante volte hai avuto la sensazione che tuo figlio facesse fatica a comprendere quello che stavi dicendo, o hai pensato che non ti ascoltasse per niente? Quante volte devi ripetere sempre la stessa cosa e ti sembra di non capirvi mai? Molti di noi, genitori e non, fanno queste esperienze, ogni giorno, con i figli, e in generale in famiglia e fuori. Possiamo fare qualcosa per cambiare queste situazioni?

È possibile farsi ascoltare da un bambino che ancora non parla?

È possibile farsi ascoltare da bambini che non stanno fermi un attimo?

Come far capire che certe cose non si possono fare?

 

Quando comunichiamo, conta molto la nostra intenzione e come comunichiamo. Se attraverso le nostre parole riusciamo a connetterci empaticamente all’altra persona, parlando senza giudicare, diventa molto più probabile che anche l’altro si interessi a noi. Questo tipo di comunicazione ci invita a considerare a cosa stiamo reagendo quando parliamo, a scoprire i sentimenti che questo solleva in noi, ai bisogni che sono alla base di questo sentimento, e a che cosa possiamo chiedere concretamente a noi stessi o agli altri per far sì che il nostro bisogno cominci ad essere soddisfatto.

 

Impariamo così a dare empatia a noi stessi e agli altri, a connetterci con il nostro cuore e con quello degli altri. Gli strumenti che impariamo in questi corsi ci sono utili infatti in ogni situazione della vita, non solo con i figli!

Vogliamo solo vivere in pace, allora perché ci troviamo in mezzo ai conflitti?

Vogliamo vivere felici, e vedere felici anche gli altri, perché non avviene?

Viviamo una vita dove pensiamo di essere “costretti” a fare certe cose… abbiamo una scelta? Come possiamo riconoscere le situazioni dove non abbiamo scelta e trasformarli?

Come possiamo riconoscere i nostri bisogni e soddisfarli? Come possiamo vedere i bisogni degli altri?

Come possiamo dire di “no” quando siamo in una situazione difficile?

E come possiamo vivere la nostra rabbia?

La CNV affronta ed esplora tutte queste tematiche e molte altre.

Partecipa al corso per trovare una risposta a queste domande e scoprire tutto il potenziale della CNV!

 

 

Negli anni passati abbiamo svolto seminari residenziali e online di due giorni intensivi. Sulla base dei feed back dei genitori che hanno partecipato e delle loro richieste e necessità, periodicamente proponiamo nuovi seminari dove esploreremo altri aspetti con più profondità.

Ogni seminario è interattivo e pratico. Non parliamo di teoria! Parliamo della nostra vita vera, quotidiana e sul “campo”, con i nostri bambini, mariti, mogli, parenti, amici, colleghi, cercando di imparare attraverso la Comunicazione Non Violenta dei modi più efficaci e veri per entrare in connessione con noi stessi e i nostri cari e non solo.

 

Ecco la nostra nuova proposta per chi vuole  conoscere e migliorare il suo modo di comunicare e rapportarsi con se stesso e con gli altri (quando entrerai in questo mondo scoprirai che potrai averne benefici non solo con i figli!)

 

Quando:  il sabato mattina dalle 9:30 alle 12:30 a partire dal 14 gennaio

Orario: dalle ore 9.30 alle 12.30

Dove: su Zoom

 Scadenza iscrizioni: 15 dicembre 2022.

Costi:   300 euro a testa. 450 a coppia.

Prezzo ridotto!! PER ISCRIZIONI PERVENUTE *ENTRO E NON OLTRE* IL 15 dicembre 2022: 275 euro per una persona, 400 a coppia.

Ulteriore sconto per iscrizioni ENTRO IL 30 novembre: 250 euro a persona- 375 a coppia

Attenzione: per questo seminario è necessario avere il libro

Le parole sono finestre (oppure muri)
di Marshall Rosenberg

Se siete in difficoltà a procurarvelo, contattateci.

PER INFO E ISCRIZIONI SCRIVI A info@latteecoccole.it con oggetto GENITORI CON IL CUORE

 

Durante la stagione fredda, capita spesso che i bambini si ammalino, e che venga loro la tosse.

Ma cos’è la tosse?

La tosse non è una malattia, ma un sintomo, proprio come la febbre. E proprio come la febbre ha una funzione utile: serve a pulire le vie respiratorie.

Infatti quando il bambino (ma anche l’adulto), da un colpo di tosse, aiuta il corpo a liberarsi del catarro, un tipo di muco un po’ particolare che spesso contiene anche i germi che stanno dando fastidio al bimbo. Proprio per permetterci di liberarcene, lungo le pareti delle nostre vie respiratorie abbiamo dei “recettori” che, in presenza di muco o di altre sostanze irritanti, inviano un segnale al cervello che risponde con l’”istruzione” di comprimere l’aria nelle vie aeree: è questo il colpo di tosse, che porta fuori con decisione le sostanze che ostruiscono o irritano le nostre vie aeree.

Dobbiamo quindi pensare alla tosse come a un sistema ben perfezionato per aiutarci a tenere libere le vie respiratorie e poter continuare a respirare ed ossigenare il sangue: se non ci riuscissimo saremmo in pericolo di vita!

La tosse quindi è utile!

Certo, per un bimbo molto piccolo, può essere molto fastidioso avere tutto il giorno la tosse, e può rendere in particolare il sonno molto difficile. Se io a 40 anni me ne faccio una ragione, a 40 giorni c’è poco da spiegare al povero pupo. Bisogna armarsi di santa pazienza ed empatizzare con l’irritazione del bambino. Possiamo anche cercare di aiutarlo, ma solo se ne è particolarmente infastidito.

Cosa fare se c’è la tosse?

Se il bambino non è infastidito in modo eccessivo e soprattutto riesce a dormire comunque, non c’è da fare niente. Permettetele di svolgere la sua funzione!

Il malanno – che in questi casi solitamente è virale – farà il suo decorso e passerà da sé, grazie anche alla pulizia fatta proprio dalla tosse.

Se il bambino è molto infastidito, piange tanto e non riesce a dormire, rispolveriamo i buoni vecchi metodi della nonna!

  1. Offrire spesso da bere! Non è un caso che spesso i bambini allattati poppino molto più spesso, o facciano tante micro-poppate. quando stanno male e/o hanno la tosse. Non vi sta andando via il latte, ma piuttosto il bambino fa quello che gli è più utile per stare meglio. I bimbi svezzati possono bere acqua, succhi di frutta o qualsiasi altra cosa li aiuti a restare ben idratati.
  2. Pulire il nasino spesso con l’aspiratore o la fisiologica, soprattutto prima della nanna.
  3. Tenere l’ambiente fresco e ben umidificato (con asciugamani umidi sui termosifoni, con gli appositi contenitori per l’acqua, o con un umidificatore).
  4. NON fumare in casa!! Il fumo è uno degli irritanti principali e peggiori!!
  5. Se il bimbo ha più di 12 mesi, dategli del miele.
  6. Se è abbastanza grande, fategli fare i suffumigi o altrimenti fate umidità o vapore nella stanza.

 

Quando è opportuno che io chiami il pediatra?

Dovreste sentire il pediatra quando il bambino ha la febbre da 3 giorni, o la tosse prosegue oltre le 2-3 settimane, se non riesce a dormire per il troppo fastidio, se vomita, o se la tosse è accompagnata da dolore al torace.

Chiamate subito il pediatra se il bambino ha pochissimi mesi e tossisce veramente molto, se respira a fatica o velocemente anche quando non tossisce, se le labbra durante l’attacco di tosse diventano scure o grigiastre, o se sospettate che stia soffocando per inalazione di un corpo estraneo come un pezzetto di un gioco o di cibo.

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E i farmaci contro la tosse?

Premessa importante: non date mai farmaci senza aver prima parlato col pediatra, anche se ve li consiglia caldamente la signora del 3° piano che ha 5 figli!

In caso di tosse poi, i cosiddetti “mucolitici” cioè i farmaci che servirebbero a sciogliere il catarro, sarebbero proprio da evitare come la peste. Non solo ci sono poche evidenze della loro efficacia nei bambini (tipicamente la tosse fa il suo normale decorso a dispetto del medicinale, ma il genitore pensa che sia stato grazie ad esso, mentre non è così), ma si sono evidenziati piuttosto effetti collaterali frequenti e anche seri.

In Francia questi medicinali sono stati banditi del tutto! Anche la FDA (l’americana Food and Drug) ha dichiarato che non solo sono inefficaci, ma addirittura non sicuri!

In Italia questi farmaci non devono essere dati sotto i 2 anni, eppure sento spesso di genitori che li danno ai bambini, perché molti di questi farmaci sono consigliati caldamente da amici o parenti. Attenzione! Gli effetti avversi di questi mucolitici non sono da sottovalutare, perché possono andare dalle reazioni allergiche a ostruzioni respiratorie (dovute al fatto che il bambino non riesce a buttare fuori il muco aumentato in quantità proprio per effetto del medicinale) fino ad encefalopatie!  Certo, a nessuno fa piacere vedere il proprio piccolo che piange e si lamenta per il malessere, ma quello che fa la differenza davvero è un surplus di pazienza, coccole, e poche altre accortezze.

Fatevi coraggio pensando che di solito i virus si autoestinguono in pochi giorni, e che man mano è normale che i bambini si ammalino sempre meno quando aiutiamo il loro sistema immunitario a farsi le ossa e diventare forte e reattivo nel modo giusto.

downloadCome aiutare i nostri bambini ad essere più in salute ed evitare troppi medicinali?
Come riconoscere quando stanno veramente male?
Cosa fare quando il pediatra non è reperibile?

A tutte queste domande e tante altre risponderà il pediatra nostro ospite, Franco De Luca: vieni a trovarci lunedì 21 giugno alle 18.00

In questo incontro tematico per genitori incontreremo il nostro amico di vecchia data dott. Franco De Luca, pediatra a Roma ed autore del libro “Bambini e (troppe) medicine”, che risponderà a tutte le domande e dubbi di voi genitori

Franco De Luca è nato a Roma nel 1951; sposato, ha due figlie. Laureato in Medicina e Chirurgia è specialista in Pediatria dal 1980.
E’ stato Dirigente medico, come Pediatra di Comunità nella ASL Roma/F in cui è stato Responsabile della UOS “Medicina Preventiva in Età Evolutiva” nei Distretti F3/F4 dove il suo principale campo di interesse è stato la promozione ed il sostegno dell’Allattamento al Seno. E’ stato Responsabile scientifico e Docente di corsi Unicef 18h svolti nella ASL RM/F e per conto del Centro Nascita Montessori.
Nel 1988 è stato inviato quale esperto del Ministero degli Affari Esteri nella Repubblica delle Seychelles. Nel 1999 è stato responsabile di una postazione medica della CRI nel Campo profughi di Kavaje (Albania) nel corso della Missione Arcobaleno.
Dal 1980 socio e dal 2004 presidente del Centro Nascita Montessori, associazione fondata nel 1961 da un allieva di Maria Montessori luogo di osservazione, studio, formazione e ricerca sul neonato, sullo sviluppo del bambino, sulla relazione adulto bambino e tra adulti che si occupano di bambini, promuovendo partecipazione autonomia e creatività.

Quando: lunedì 21 giugno 2021 dalle 18,00 alle 19,30

Per chi: mamme, papà ed operatori interessati

Contributo richiesto: l’incontro costa 10 euro (se venite in coppia il papà è gratis).

Alcuni dei prossimi temi:   INSERIMENTO AL NIDO     –    ALLATTARE E RIENTRO AL LAVORO   –     SONNO E RISVEGLI    –     IL CONCETTO DEL CONTINUUM (esplorazione e pericoli)     –     VIZI E CONTATTO    –    SVEZZAMENTO: QUANDO INIZIARE?    –   E ORA COME SMETTO? TOGLIERE IL SENO  –     CIUCCIO E BIBERON: COME TOGLIERLI

                        RESTA AGGIORNATA SUI PROSSIMI TEMI E DATE ISCRIVENDOTI ALLA NEWSLETTER E SULLA NOSTRA PAGINA DI FACEBOOK:          Latte E Coccole Roma

Gli incontri tematici sono riservati ai soci, puoi fare la tessera annuale (15 €)  direttamente in sede.

svezzamento3SVEZZAMENTO SENZA STRESS
Corso ONLINE per lo svezzamento con i cibi della famiglia

Giovedì 25 marzo dalle 17.30 alle 19.30 1° parte) e sabato 27 marzo dalle 9.00 alle 11.00 (2° parte) su Zoom!
Comodamente a casa tua!

Il corso è condotto da Martina Carabetta, IBCLC (Consulente professionale in allattamento materno) con esperienza pluriventennale e autrice del libro Svezzamento Senza Stress, mamma di due ragazzi svezzati senza stress, e conduttrice di corsi sullo svezzamento teorici e pratici da più di 20 anni.

Stai per affrontare le prime pappe? Devi svezzare ora e non sai da che parte iniziare?

Partecipa al nostro corso opportunamente adattato per partecipare direttamente da casa tua!

come-comportarsi-quando-il-figlio-fa-i-capricci_c09a51b074b0b5abd66d6dc818f9f8e6FARE I GENITORI  dal profondo del cuore    

Seminario per genitori sulla Comunicazione Non Violenta condotto da Sheri Parpia, Trainer certificata CNVC

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I nostri bambini sono così importanti per noi, eppure a volte ci sembra tanto difficile fare i genitori in un modo che ci soddisfa.

Perché non mi ascolta? – Perché in certe situazioni reagisco in un modo che non vorrei? – Come gestire i capricci? – Come faccio a far capire ai miei figli che non si può fare sempre ciò che vogliono? – Non voglio usare il bastone o la carota, ma allora come faccio? – Come trovare un modo pacifico per gestire i conflitti in casa? – e molto altro ancora…
Ma la CNV non è utile “solo” con i figli…

Vogliamo solo vivere in pace, allora perché ci troviamo in mezzo ai conflitti? Vogliamo vivere felici, e vedere felici anche gli altri, perché non avviene? Viviamo una vita dove pensiamo di essere “costretti” a fare certe cose… abbiamo una scelta? Come possiamo riconoscere le situazioni dove non abbiamo scelta e trasformarli?          Come possiamo riconoscere i nostri bisogni a soddisfarli? Come possiamo vedere i bisogni degli altri? Come possiamo dire di “no” quando siamo in una situazione difficile?    E come possiamo vivere la nostra rabbia?

La CNV affronta ed esplora tutte queste tematiche e molte altre.  Partecipa al corso per trovare una risposta a queste domande e scoprire tutto il potenziale della CNV!

In questi 9 workshop sulla genitorialità, esploreremo in modo anche molto pratico e partecipativo come:

  • Capire i bisogni dietro al comportamento dei vostri figli.

  • Fare i genitori in modo efficace senza utilizzare minacce di punizioni or promesse di ricompense.

  • Trasformare le lotte di potere in opportunità per creare collegamento e fiducia.

  • Scoprire una qualità di connessione che darà sostegno alla vostra famiglia durante le sfide che la vita ci offre.

  • Contribuire alla pace, crescendo figli che possono creare pace.

    In ogni incontro porteremo subito esempi concreti di vita quotidiana proposti dai partecipanti e faremo pratica con le sfide di tutti i giorni che ci vorrete portare proprio voi, dalla vostra esperienza di genitori.

cresciamo insieme toddler

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Cosa gli faccio fare tutto il santo giorno?
Cosa può fare per le sue capacità ed età?

Ancora non gattona/non cammina: è un problema?
Gli sto dando gli “stimoli giusti”?
Con quali giocattoli farlo/a giocare?

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Il gioco è divertimento e gioia e se è condiviso diventa un’esperienza di interazione sociale. Per questo abbiamo pensato di proporvi un laboratorio ludico sia in presenza che on line. Il movimento l’arte e il ritmo saranno il focus della nostra proposta. È un’opportunità per chi può essere in presenza ma anche per chi è costretto in casa dalle condizioni attuali. Continuare a giocare insieme perché possiate incoraggiare la spontaneità e nutrire la libera espressività del bambino che cresce .

Quest’anno l’arrivo della stagione buia pone delle “sfide” in più per i genitori, a causa del COVID. Ci si trova a passare tante ore o giorni in casa, con un piccolo che è un concentrato di energie inesauribili!
Come far giocare i più piccoli con un occhio allo sviluppo armonico e ottimale per la loro età?

Dato che per via del distanziamento non possiamo ammettere molti bambini in sede, abbiamo allora organizzato nuovamente un corso anche ONLINE!

L’attività principale di un bambino è quella di sperimentare se stesso ed esplorare il mondo che lo circonda. Il proprio modo di sentire, conoscere lo spazio, le sue capacità motorie e di relazione si esprimono attraverso l’arte del gioco e del movimento, strumenti questi che facilitano i naturali processi evolutivi e di apprendimento del bambino. E’ importante che in questa prima fascia di età ciò avvenga sulla base delle sue capacità correlate all’età e punto dello sviluppo psicomotorio e con la presenza del genitore che rassicura e rinforza ogni sua scoperta.

La guida e affiancamento del conduttore del laboratorio vi darà gli strumenti e comprensione della fase che sta attraversando il bambino, con la proposta di attività semplici, divertenti e corrette sulla base del suo momento di sviluppo motorio.
Lezione per lezione, verificheremo e amplieremo tale scoperta e conoscenza del bambino, continuando a seguirlo nei suoi progressi.

E la mattina, il laboratorio specifico per i più piccoli che ancora non camminano, dalle 11.00 alle 12.00, sempre il martedì!

osteopataAMBULATORIO OSTEOPATICO

Tutti i mercoledì su appuntamento

Per le socie di Latte & Coccole c’è la possibilità di usufruire dell’ambulatorio osteopatico con un contributo ridotto.

 

Cos’è l’osteopatia?

L’osteopatia è una medicina complementare nata negli Stati Uniti nel XIX secolo, che mira a trattare le disfunzioni che ci disturbano e che impediscono alle varie parti del corpo di svolgere le loro funzioni naturali in modo normale e sano. L’obiettivo della pratica professionale osteopatica è quello di ristabilire la mobilità dei differenti sistemi del corpo, tale da migliorare la loro interazione e regolazione. Gli Osteopati valutano le condizioni di questo sistema “muscolo-scheletrico” cercando le aree di debolezza, squilibrio o eccessiva tensione.
Qualunque potenziale punto debole determinerà un malfunzionamento del corpo che a sua volta influenzerà la salute in generale.

A cosa serve l’osteopatia in gravidanza, post parto e nei bambini piccoli?

Il nuovissimo libro sullo svezzamento



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