HAI RICERCATO IL TAG ‘papà’
I laboratori sono occasioni di divertimento, gioco e apprendimento, che durano al massimo una mezza giornata, in cui i bambini insieme ai genitori possono scoprire nuove attività o fare giochi diversi dal solito.
CON LE MANI DAPPERTUTTO!
Laboratorio liberatorio - per bimbi da 1 a 3 anni
conduce Angélica Costa
Eh… già, lo sappiamo. Fin da piccolissimi, ai nostri bimbi, spesso ci ritroviamo a dire: giù le mani da lì! Non si tocca! Non in bocca!!
E così facendo, le grandi potenzialità creative di materiali come la farina, il legno, la polenta, la pasta, solo per fare pochi esempi, vengono scoperte tardi. I materiali naturali sono invece veri e propri giochi che attirano la curiosità dei più piccoli e l’istinto a scoprire e creare. Non sono giocattoli pre-strutturati, ma materia viva, piena di energia.
Sentire, sfiorare, toccare, annusare, gustare, travasare, buttare, incastrare e comporre: le diverse possibilità di manipolazione sono un vero spasso per i bambini e sono fondamentali perchè stimolano la coordinazione e la motricità fine.
Con questa filosofia Angélica Costa guiderà bimbi e genitori alla scoperta del senso tattile; per incrementare le loro abilità motorie e rafforzare il rapporto genitore-bambino attraverso il gioco spontaneo e creativo.
Quando: domenica 4 marzo dalle ore 16.00 alle 18.00 POSTI ESAURITI!
Per chi non è riuscito a iscriversi, offerta ultimo minuto: domenica 4 marzo dalle 10.30 alle 12.00 (puntuali per piacere!)
Quanto costa: 8 € a bambino
Per chi: bambini (e i loro genitori) da 1 a 3 anni
Prenotazione obbligatoria per numero limitato di posti.
In occasione della SAM (Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno – 1-7 ottobre 2011), abbiamo inaugurato un ciclo di incontri-dibattiti gratuiti per futuri e neogenitori che sta proseguendo con nuovi appuntamenti. A maggio si conclude questo ciclo che riprenderà a settembre.
N.B.: Gli incontri sono totalmente gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.
Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.
Calendario incontri
Allattare al seno: perché? Tutte possono?
Martedì 29 maggio alle ore 18.00
con Martina Carabetta, IBCLC, autrice di
“Allattamento e coccole”, Bruno Editore
Incontro per mamme in attesa
- I benefici dell’allattamento
- Cosa fare per “prepararsi” ad allattare
- Il mio seno va bene? Il mio capezzolo è quello “giusto”?
- Avrò abbastanza latte?
- Rooming in, sì o no?
- Come capire se il bambino mangia abbastanza?
- Le azioni giuste per partire bene con l’allattamento
- Evitare ragadi, mastiti e ingorghi
- Cosa devo mangiare in allattamento?
In questo incontro per mamme in attesa potrete togliere i vostri dubbi e domande su come prepararvi ad allattare e partire col piede giusto!
Prenotatevi via mail o FB
Venite con abbigliamento comodo e calzettoni se possibile
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INCONTRI PASSATI:
- Lunedì 16 aprile alle ore 9.45

Lezione gratuita di YOGA IN GRAVIDANZA
con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per future mamme
- Lunedì 16 aprile alle ore 10.45
Lezione gratuita di BABY YOGA
con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per mamme e bambini da 0 a 12 mesi
- Martedì 17 aprile alle ore 18.00
Fare la nanna: si può fare!
con Martina Carabetta, IBCLC, e Antonella Sagone, IBCLC e psicologa
Incontro per futuri e neogenitori di bambini da 0 a 12 mesi
Quando nasce un bambino è finito il sonno dei genitori? Si può educare un bimbo a dormire? Dalla mitologia alle idee pratiche e concrete, soluzioni e strategie, passando per quello che davvero dice la scienza sul sonno dei pupi.
- Mercoledì 18 aprile alle ore 16.00 e 16.45
Lezione gratuita di MUSICAINFASCE (R)
con Daniele Montanari, insegnante associato AIGAM
per bambini da 0 a 36 mesi
Attenzione!! **pochi posti rimasti!! Scriveteci per conferma dell’orario disponibile!!**
- Lunedì 7 maggio – ore 17.00
- Martedì 8 maggio – ore 17.00
Bebè a costo zero. Quanto costa un figlio durante la crisi economica?
con Giorgia Cozza, giornalista e scrittrice, autrice di Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per neo mamme e futuri genitori
Quanto costa avere un bimbo? Bebè a costo zero: realtà o utopia?
Crescere bimbi ( e genitori) felici senza spendere migliaia di euro
- Giovedì 10 maggio alle ore 17.00
E se poi prende il vizio?
con Alessandra Bortolotti, psicologa e autrice dell’omonimo best-seller.
Quali sono i vizi e quali i bisogni di un bambino? Diventare genitori tra reali necessità e pregiudizi culturali. Chi o cosa ascoltare quando si cresce un figlio? Libri, esperti, senso comune, istinto, cuore e ragione…
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LA GRAVIDANZA
PRIMO TRIMESTRE
Il primo trimestre di gravidanza è un momento magico e importantissimo.
Come ti sei sentita quando hai visto quella strisciolina sul test? Molte future mamme si confrontano con la sorpresa, l’emozione, la curiosità. Ma anche con tanti dubbi e domande, o qualche preoccupazione: è umano che sia così.
Ci vogliono 9 mesi per fare un bambino ma anche per fare una mamma. Deve costruirsi non solo un bambino vero, fatto di cellule e organi, ma anche l’immagine che la futura mamma ha del bambino. C’è una fase di accettazione a tutti i livelli, di ambientamento fisico, biologico e psicologico. Tutto questo è completamente nuovo e sconosciuto, e le domande e timori sono normali, soprattutto in un mondo dove le gravidanze e i bambini sono purtroppo pochi.
Così, spesso nel 1° trimestre la gravidanza dà dei fastidi tipici come le nausee.
Cosa devo fare all’inizio della gravidanza?
Anche se la gravidanza non è stata pianificata, e hai scoperto dopo qualche settimana di aspettare un bimbo, è bene cominciare a prendere consapevolezza al più presto ed ottimizzare la tua alimentazione e stile di vita, controllare il tuo stato generale di salute con esami del sangue e delle urine.
Che la tua sia una gravidanza pianificata o meno, devi fare una prima ecografia soprattutto se non sei certa della data del concepimento. La prima ecografia ha proprio lo scopo di verificare la data di concepimento, e che l’embrione si sia impiantato nell’utero.
Evita l’esposizione ad agenti fisici e chimici tossici, utilizza il meno possibile il telefono cellulare ed evita di portarlo addosso.
Quando si può fare il test di gravidanza sulle urine?
Se si vuole sapere precocemente se si è instaurata una gravidanza iniziale, è meglio non effettuare il test prima che siano trascorsi 3 giorni dalla mancanza, cioè 3 giorni dopo la data in cui sarebbero dovute venire le mestruazioni. Il test rileva la presenza della βHCG (gonadotropina corionica), un ormone prodotto dalla placenta e dall’embrione. E’ sempre meglio utilizzare la prima urina del mattino che è più concentrata. Non ci sono grandi differenze tra i test che si comprano in farmacia o al supermercato ma varia molto il loro costo.
Perché la mia ostetrica mi ha chiesto di fare un test di gravidanza sul sangue e poi me lo ha fatto ripetere dopo una settimana?
Il test quantitativo sul sangue, βHGC, misura il quantitativo della gonadotropina corionica prodotta dal feto e dalla placenta che all’inizio della gravidanza. In condizioni normali, la βHGC cresce molto rapidamente, e una doppia misurazione serve a comprendere se la gravidanza sta andando avanti o meno. I numeri di riferimento scritti al lato della risposta hanno una grande variabilità e non si può fare affidamento su di essi per datare la gravidanza, quindi non ti angosciare cercando di interpretarli da sola ma affidati alla tua ostetrica o ginecologo di fiducia. E’ importante eseguire le βHCG sempre nello stesso laboratorio perché ci può essere una differenza tra un laboratorio e l’altro e ciò renderebbe la risposta inattendibile.
Ho appena saputo di essere incinta, devo dare via il mio gatto?
Il pericolo del gatto sta nel fatto che potreste infettarvi con la toxoplasmosi che può provocare malformazioni nel feto. In ogni caso il 40 % della popolazione adulta ha già contratto la toxoplasmosi (che è asintomatica) ed è immune a nuove infezioni. Una delle analisi sul sangue da farsi all’inizio della gravidanza accerta proprio il tuo stato immunitario. Se l’analisi riscontra che hai già gli anticorpi, significa che durante la vita l’hai già avuta, e non potrai contrarla di nuovo, così ogni accortezza precauzionale è inutile e non necessaria per te: puoi mangiare ciò che vuoi, e coccolare il gatto senza alcun timore!
Il gatto, comunque, è portatore di toxoplasmosi solo se esce di casa e mangia topi – i diretti portatori della toxoplasmosi. Se il tuo gatto esce e potenzialmente può incontrare topi, basta lavarsi le mani con cura dopo averlo toccato, affidare a qualcun altro la pulizia della sua lettiera ed evitare di dargli carne o pesce crudi che potrebbero essere contaminati con escrementi di topo. Dal momento che il topo è il vero responsabile, è importante che voi stesse evitiate i cibi potenzialmente contaminati (carne, pesce e latte crudo), e che laviate bene l’insalata.
Cosa succede dentro la pancia?
Nella prima settimana:
- Mamma. A una settimana dal concepimento, il tuo corpo invia dei messaggi chimici che bloccano il ciclo mestruale.
- Bimbo. In queste 3 settimane ha un bel da fare! Da semplice ovulo fecondato che ha preso la strada lungo una tuba di Falloppio alla velocità di 1mm e mezzo l’ora, verso l’utero. Nel frattempo moltiplica le sue cellule raddoppiandole circa ogni 12 ore, e inizia quindi ad impiantarsi nell’endometrio. Ora viene chiamato blastocisti e conta circa un centinaio di cellule.
Nella 2° settimana:
- Mamma. Alcuni test di gravidanza possono dirti già che sei incinta!
- Bimbo. L’embrione sta ultimando la sua sistemazione (annidamento) sulla parete dell’utero. Iniziano a comparire cellule diverse, che si mettono insieme in due strati, chiamati foglietti embrionali . Si formano anche degli spazi vuoti, che diventeranno l’intestino del bambino, e la cavità amniotica.
Nella 3a settimana:
- Mamma. È presto per avere un qualsiasi sintomo ma tutto il tuo assetto ormonale sta cambiando.
- Bimbo. l’embrione, grande quasi come la capocchia di spillo, si ripiega su se stesso a formare un tubicino e compare un terzo foglietto che diventerà il sistema vascolare, il sangue, i muscoli, e molte altre cose ancora.
Nella 4a settimana
- Mamma. Ormai tutti i test possono confermarti che sei incinta!
- Bimbo. Alla fine di questa settimana l’embrione è lungo circa 5 mm, e ha aumentato la sua massa di 7000 volte rispetto a quella che aveva allo stadio di zigote. Ora è definito anche se è un solo piccolo, o se sono dei gemelli. Inizia la formazione degli organi.
Nella 5a settimana
- Mamma. Non arriva il ciclo! Se fino ad ora non ci avevi pensato, ora il dubbio si fa più concreto. Alcune mamme iniziano ad accorgersi di alcuni cambiamenti molto lievi, come una maggiore sensibilità agli odori.
- Bimbo. le cellule di ogni singolo foglietto embrionale stanno differenziandosi in modo più marcato, a seconda della strada di sviluppo che devono prendere. Queste settimane sono importantissime per lo sviluppo sano e corretto del bambino!
Nella 6a settimana
- Mamma. Cominci a sentire la nausea, in particolare la mattina? Questo è un tipico sintomo piuttosto frequente, dovuto agli ormoni della gravidanza.
- Bimbo. Misura circa 7-9 mm, scalcia e nuota nel liquido amniotico, e il cuore che già batteva da diversi giorni, inizia a far circolare il sangue all’interno di tutto l’embrione.
Nella 7a settimana
- Mamma. Forse senti già il seno diverso dal solito: più turgido e sensibile. Potresti anche sentirti più stanca e assonnata del solito, e vorresti dormire a tutte le ore!
- Bimbo. Si sono formati la testa ed i piedi. È provvisto di occhi, reni e polmoni rudimentali.
Nella 8a settimana
- Mamma. È il momento di una prima visita e dell’ecografia per vedere che nell’utero sia tutto a posto. L’utero è diventato più o meno grande come un’arancia, ma non si vede certo ancora la pancia!
- Bimbo. Misura circa 15 mm, e ha assunto una sua fisionomia! Prendono forma addirittura già le gemme dei futuri denti. Crescono le gambe e le braccia e quasi si vedono anche le ginocchia
Nella 9a settimana
- Mamma. Potresti avere l’impressione che la vita sta iniziando a ingrossarsi. Attenta a quando ti alzi, potresti avere giramenti di testa!
- Bimbo. Ora pesa circa 1,5 grammi! Sono apparse le dita dei piedi e il bambino ha riflessi muscolari alle eccitazioni esterne!
Nella 10a settimana
- Mamma. Hai ancora nausee? Sei quasi alla fine, coraggio! Mangia poco e spesso, per avere meno fastidio.
- Bimbo. Inizia a intravedersi il sesso del piccolo e i genitali esterni hanno iniziato a formarsi. Ora il suo aspetto diventa ancora più umano, e perde la coda.
Nella 11a settimana
- Mamma. Attenta al sole, potrebbero venirti delle antipatiche macchie (cloasma gravidico). Sarai ingrassata da 900 grammi a 1,3 Kg di peso (circa il 10% del peso totale di fine gestazione).
- Bimbo. È lungo circa 7 centimetri ed entrerebbe nel palmo di una mano. Si sono formati quasi tutti gli organi principali ed il periodo critico del suo sviluppo è terminato.
Nella 12a settimana
- Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più! Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
- Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.
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Baby Moves è una proposta di Angélica Costa, psicologa e psicomotricista laureata in Brasile ed educatrice del Movimento in Età Evolutiva, che ha come scopo favorire il sano sviluppo dei bambini da 0 a 10 anni.
L’educazione al movimento è un lavoro essenziale per la prevenzione e promozione della salute e del benessere dei bambini e le loro famiglie.
I primi anni di vita dei bambini sono fondamentali per il loro sviluppo e per quando diventeranno adulti.
In quel periodo prendono forma, insieme agli schemi di percezione e di organizzazione delle informazioni, quelli basilari di movimento, su cui un bambino fonda la relazione con se stesso e sviluppa modi di essere ed agire in relazione agli altri e al mondo. Una facilitazione dei processi evolutivi permette un più ampio sviluppo delle potenzialità fisiche, emotive e mentali dei bambini.
“Perché è tanto importante il movimento nel primo anno di vita? Leggi l’articolo
Corso di educazione al movimento in età evolutiva
Un gruppo di accompagnamento alla crescita, per bambini dalla nascita fino ai primi passi, insieme a mamme e papà!
Incontri teorici e pratici su come:
• Raffinare il rapporto genitore-bambino, stimolarne la comunicazione e il linguaggio
• Raggiungere tutte le tappe motorie: rotolare, sedersi, strisciare, gattonare, camminare, e perché sono importanti
• Superare le difficoltà del percorso di crescita attraverso il gioco, tocco e movimento
• Allestire lo spazio di gioco e scegliere giocattoli adatti ad ogni età.
Gruppo per bambini da 0 a 12 mesi circa: ogni giovedì dalle 10.30 alle 11.30
Gruppo per bambini da 13 a 30 mesi: ogni giovedì dalle 17.00 alle 18.00
Per chi viene per la prima volta, è gratuito e senza impegno!
Gruppo condotto da
Angélica Costa, SME, IDME*
presso Latte&Coccole |
Via Luigi Lodi 74, 00157 Roma
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Per info e iscrizioni:
www.babymoves.it
babymoves@gmail.com
M: 380 7911 803
Corso per mamme e papà indaffarati
Stiamo raccogliendo le adesioni per il prossimo corso prima della pausa estiva. Chiamateci per info!
Il corso si tiene di sabato dalle ore 10,00 – 16,00
NON SEI RIUSCITA AD ISCRIVERTI A UN CORSO DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA?
MINI CORSO INTENSIVO DI UNA GIORNATA PER COPPIE IN ATTESA
L’importanza della preparazione al parto é ampiamente sottolineata dalle ricerche condotte in quanto associata ad una riduzione degli esiti negativi per la salute di madre e bambino. I corsi rappresentano un’importante occasione di partecipazione attiva delle donne e uomini in attesa di un figlio, uno dei fattori di protezione rispetto alla possibilità di avere un taglio cesareo ed aiutano ad avere l’esperienza di parto che si veramente desidera
Spesso però le esigenze lavorative, di salute o familiari rendono difficile iscriversi a un corso che dura più settimane, o solo sei indecisa se veramente faccia per te; altre volte difficoltà durante la gravidanza ti hanno reso difficile iscriverti ad un corso entro i termini.
Questo minicorso intensivo di una giornata è pensato proprio per te!
Programma del corso:
• presentazioni ed aspettative
• strumenti per facilitare il parto: i 5 sensi, punti di autotrattamento shiatzu, fiori di Bach, aromaterapia
• pranzo insieme e spazio domande
• il parto, la funzione del dolore,come riconoscere il travaglio, le fasi del parto, come ottenere il meglio dalla struttura ospedaliera o dalla clinica scelta
• esercizi di apertura in coppia, massaggi x il travaglio, respirazione, visualizzazione, rilassamento e divertenti esercizi di fiducia per la coppia
• condividere l’esperienza con altri mamme e papà, e fare amicizia
• chiusura condivisa con distribuzione di materiale informativo e sostegno continuativo post- corso
Il corso è tenuto da una ostetrica e una IBCLC (Consulente prof.le in allattamento materno)
Durata: 6 ore pranzo compreso
Costi: € 65 euro a coppia, pranzo compreso nel prezzo
Prenotazione in segreteria
Per info: Latte & Coccole – 06 97614579 – 333 8411755
www.latteecoccole.it – info@latteecoccole.it
Il tuo bambino ha bisogno solo del tuo latte per i primi 6 mesi. Prima dei 6 mesi compiuti, i bambini mediamente non sono pronti a mangiare altri cibi, per l’immaturità del sistema digerente e delle capacità motorie e neurologiche. Arrivato il momento giusto, si parla di svezzamento per indicare l’introduzione dei cibi solidi.
Questo grande cambiamento nella vita del bambino come della mamma, può essere un momento piacevole e di crescita, ma purtroppo spesso invece viene vissuto con ansia e complicazioni.
In realtà se aspettiamo il momento adatto, l’introduzione dei cibi solidi può essere gestita in modo relativamente semplice, senza tanti patemi, e senza dover preparare necessariamente cibi speciali ad hoc per il bambino. A seconda di come viviamo e facciamo vivere questo processo al bambino, possiamo instaurare da subito delle buone abitudini alimentari, e far nascere nel piccolo una sana relazione col cibo. Questo momento è anche utile per rivedere l’alimentazione di tutta la famiglia e fare un po’ di ‘educazione alla salute attraverso il cibo’. Rivedere i pasti spesso aiuta anche il portafoglio!
Iniziare a proporre cibi solidi non significa smettere di allattare. Dal momento in cui si iniziano a proporre i primi assaggi a quando il bambino prenderà l’ultima poppata possono passare mesi o anni, a seconda della situazione e di ciò che madre e bambino desiderano. Non c’è alcun motivo di modificare la gestione dell’allattamento o di accelerare lo svezzamento dal seno per il fatto che si stanno offrendo altri cibi al pupo.
Latte & Coccole incoraggia lo svezzamento con i cibi della famiglia, cioè senza dover usare obbligatoriamente cibi industriali o specifici per lo svezzamento. Diamo suggerimenti e spunti concreti per semplificare il tempo per cucinare per il bambino e il resto della famiglia. Le mamme interessate possono anche partecipare al minicorso Evviva la pappa che si tiene circa una volta al mese.
Se si sta avvicinando il momento per le prime pappe, se sei preoccupata per questa tappa per te e il tuo piccolo, o le ‘ricette’ e il programma che ti hanno proposto non ti convince, una consulenza con la IBCLC ti può chiarire quali sono le esigenze nutrizionali e di crescita rispetto all’età del tuo bambino, organizzare un piano adeguato a voi due, e alla tua organizzazione familiare.
Infatti, le mamme nel mondo hanno sempre svezzato i bambini secondo le tradizioni del loro popolo, e non è obbligatorio seguire un piano rigido del tipo “brodovegetale-liofilizzato-cremina”.
In particolare, con un bambino allattato al seno, non ha senso parlare di “sostituzione della poppata delle 12.00”, dato che i pupi allattati non sempre mangiano alla stessa ora, così come non tutti accettano immediatamente un piatto intero ma piuttosto vanno avanti per un certo periodo facendo piccoli spuntini o assaggi.
Confrontarti con altre mamme che stanno vivendo la stessa fase può rassicurarti sulla normalità del tuo bambino, e farti vivere più serenamente questo momento così importante, ascoltando i segnali del tuo bambino e rispettando i suoi tempi e modi.
Spazio-incontro bisettimanale per neomamme.
In questo spazio a misura di mamme e bambini puoi trovare un posto protetto ed ospitale dove confrontarti con altre donne che stanno vivendo la tua stessa fase della vita e dove rigurgiti, pannolini sporchi e amletici dubbi da neomamma sono la norma!
Qui puoi trovare una tisana o una piccola merenda per te e il tuo bambino, e una biblioteca di testi in prestito su maternità, cura del bambino, genitorialità consapevole, e spunti di riflessione per sviluppare in modo critico il tuo stile di fare il genitore.
La IBCLC e l’ostetrica sono inoltre a disposizione per eventuali dubbi o domande, e se volete approfondire argomenti precisi.
Quando: Il Bebè Cafè si tiene tutti i Lunedì pomeriggio dalle 16.00 alle 17.30 e il giovedì mattina dalle 10.30 alle 12.00
Costo: tessera mensile € 20,00 – tessera bimestrale € 35,00
Per prendere i libri della Biblioteca è richiesta copia del documento e cauzione.
Vieni a trovarci la prima volta senza impegno!
Non sai dove andare? Piove o piuttosto c’è un sole che non lascia scampo? Non trovi spazi di confronto e condivisione? Vorresti parlare con altre donne che stanno vivendo la tua stessa esperienza?
Spesso le mamme lamentano di non trovare spazi dove trovare spazi a misura di mamma e bambino, e sostegno, informazioni, solidarietà, dove poter parlare di ciò che si sta vivendo o di cosa si prova in tutta libertà e senza sentirsi giudicate o sommerse di consigli non richiesti.
Le neo mamme in molti paesi del mondo si incontrano in un luogo protetto ed ospitale per trovare risposte ai loro dubbi e preoccupazioni , confrontarsi e condividere domande e soluzioni con altre donne. Ma la grande città spesso dimostra proprio di non essere fatta per mamme e pupi… altre volte da neofite della carrozzina e ovetto siamo in difficoltà a muoverci coi pupi e ci serve un po’ di pratica.
Il Bebè Cafè vuole rimediare a questa carenza della metropoli romana.
Con una piccola quota mensile puoi usufruire e frequentare uno spazio bisettimanale di relax a misura di mamme e bambini dove le neomamme possono incontrarsi, chiacchierare, rilassarsi, bere una tisana e confrontarsi sulla maternità, la vita con un bambino (o 2, 3 ..).
MINICORSO TEORICO E PRATICO PER AFFRONTARE SERENAMENTE L’INTRODUZIONE DEI CIBI SOLIDI E SVEZZARE IL PUPO CON I CIBI DELLA FAMIGLIA
Martedì 22 maggio, dalle ore 13.00 alle 17.00 – con pranzo tutti insieme, grandi e piccoli (dai 6 mesi compiuti)
- Quando è il momento migliore per introdurre i cibi solidi?
- Come posso svezzare il mio bambino a seconda della stagione?
- Sarà una cosa così drammatica come mi hanno raccontato?
- Come semplificarmi la vita?
- Devo per forza preparare brodi vegetali e usare pappine e omogeneizzati?
- Come usare i cibi della famiglia e non dover moltiplicare il tempo in cucina?
- Come preparare pietanze che vadano bene sia per figli più piccoli che quelli più grandi?
A tutte queste domande potete trovare risposta in questo minicorso teorico (e pratico, per i bimbi di 6 mesi o più) sull’introduzione dei cibi solidi.
Inoltre questo corso è utile alle mamme (e papà, zie e nonne…), che:
- stanno per approcciarsi all’introduzione dei cibi solidi e vogliono affrontarla senza ansie o complicazioni inutili
- vogliono dare un’impostazione serena e sana al rapporto col cibo ai loro figli
- hanno già iniziato lo svezzamento senza molto successo e non sanno come affrontare e risolvere i rifiuti del bambino
- hanno iniziato lo svezzamento con brodi e pappe e vorrebbero cambiare strategia
- vogliono saperne di più sullo svezzamento coi cibi della famiglia (anche detto autosvezzamento)
- hanno un bambino anche più grandicello che rifiuta il cibo se non è omogeneizzato o passato
Per i bimbi di 6 mesi se volete che sperimentino praticamente i cibi solidi, vestiteli con un body semplice senza colletti o pizzi, e portate un grande bavaglino e un asciugamano.
Prossimo corso: giovedì 19 aprile, prenotatevi!
Orario: dalle 13.00 alle 16.30
Costo: 40,00 € (bambino più un accompagnatore, gli altri accompagnatori sono i benvenuti e pagano solo 5 € come contributo pranzo)
35€ per chi ha già partecipato ad altre attività di Latte & Coccole e convenzionati.
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