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250px-UmbilicalcordMONCONE OMBELICALE: COSA FARE?

Diciamocelo: il moncone ombelicale (dire cordone non è esatto, perché quello che resta dopo il suo taglio ne è appunto solo un pezzetto) non è propriamente una bellezza da vedere e molti genitori sono preoccupati al pensiero di cosa devono fargli.
Medicarlo? Non medicarlo? Alcol, acqua ossigenata o prodotti specifici?
Il business imperversa anche su questo aspetto e conosco genitori che spendono decine e decine di euro di prodotti totalmente inutili e che spesso usano appena una volta o due.
È abbastanza increscioso che anche in molti ospedali pubblici vi sia la pratica di consigliare un prodotto commerciale sul libretto di dimissione addirittura mettendo un timbro con il nome del prodotto consigliato 😑.

Ma cosa facevano le nostre bisnonne? O ancora cosa fanno tutti gli altri Mammiferi? 
Serve davvero spendere decine di euro per quel pezzetto nerastro che cadrà a giorni?

Vuoi sapere una cosa?
La cosa più efficace per farlo cadere prima possibile è NON FARE NIENTE.

Il moncone va incontro a un processo di *mummificazione*. Quindi quello che lo agevola è stare *asciutto*. 
L’alcool – tanto usato dalle nostre mamme – *ritarda la caduta* oltre ad avere un odore sgradevolissimo per il neonato che ha l’olfatto molto più sviluppato del nostro.
E le garze? Ecco, aiutano proprio a creare un bell’ambiente caldo-umido che difatti non aiuta proprio ad asciugarsi! Per non parlare della difficoltà a farle passare sotto la molletta che spesso è molto aderente al pancino, o ai filini di cotone che si incollano al moncone!

ciuccio ditoIl tuo bambino prende il ciuccio?  O succhia il dito? Ancora poppa al seno spesso?
A un certo punto molte mamme si interrogano se le abitudini di suzione del loro bambino possa creare dei problemi anche futuri, di alterazione nella deglutizione o masticazione, nello sviluppo orofacciale, nella dentizione, o dizione.

E certo se chiedono in giro non trovano certo chiarimenti! Chi dice che è meglio il dito, chi il ciuccio… Cosa sarà vero? O c’è un’età prima della quale è inutile preoccuparsi? E dopo? Cosa fare?

Faremo chiarezza su questo tema di grande preoccupazione per molti genitori e professionisti martedì 22 gennaio dalle 10,00 alle 12,00 all’incontro tematico Ciuccio, dito, seno? Cosa e perché è meglio? Serve disabituare i bambini e quando?

insieme a Chiara Piscitelli,  logopedista da dieci anni e mamma di due bambini e Martina Carabetta, IBCLC e mamma di due ragazzi.

Chiara è Dott.ssa Magistrale in Scienze della Riabilitazione e Trainer LSVT. Si occupa di riabilitazione del linguaggio, della voce e della deglutizione, in particolare come terapista miofunzionale svolge attività di valutazione e trattamento della deglutizione disfunzionale nel bambino.

toddler allattamento smettereStai allattando da mesi e mesi o anni? Non ne puoi più?

Hai paura che tuo figlio non si staccherà mai?

Sei indecisa tra il metodo del sale sui capezzoli e fare la valigia per 3 giorni?

Avrai dei danni di salute se prosegui ad allattare?

Temi che andando avanti sarà sempre più difficile staccare il bambino dal seno?

Hai dei problemi fisici e pensi sia colpa dell’allattamento?

E se vuoi mettere in cantiere un altro figlio?

 

Allattare per molte mamme a un certo punto diventa stretto. O tutto il mondo intorno a te te lo fa diventare stretto.

Sia che tu abbia scelto di allattare oltre i primi mesi, o semplicemente ora ti ci ritrovi, a un certo punto potresti sentirti stanca, o a dover affrontare sentimenti ambivalenti o negativi, o potresti aver paura che proseguire ad allattare possa avere conseguenze negative fisiche o psicologiche su te stessa o sul bambino.

xmasINCONTRO TEMATICO “AIUTO! AMICI E PARENTI!” martedì 11 dicembre alle 10.30

Da quando hai partorito (ma spesso anche da prima), avviene un fenomeno inspiegabile: tutti ne sanno più di te, e si sentono in dovere di dispensare le loro preziose perle di saggezza. E generalmente sei tu quella che sta sbagliando qualcosa…

Ovviamente sei inesperta, soprattutto se sei al primo figlio, ma ciò non significa che ti sei totalmente instupidita!

Eppure ti potresti trovare continuamente sommersa di consigli, sulle cose più banali e disparate: l’hai vestito troppo; l’hai vestito troppo poco; lo allatti di nuovo? ma sei sicura che il tuo latte è buono? non lo tenere troppo in braccio che si vizia; abitualo a stare con altre persone; eh, si vede che già l’avete viziato! perché non gli dai l’acqua, la camomilla, il succo di limone per il singhiozzo? lascialo un po’ piangere che gli si aprono i polmoni; mah, ai miei tempi non si faceva mica così…
E se questo succede per tutto l’anno, non parliamo del tour-de-force delle Feste! Una vera e propria immersione intensiva in cerchie amicali e parentali concentrate!!

Prima di rischiare una lite familiare o che accoltelli il prossimo che si avvicina a te, vieni a questo incontro tematico in cui rideremo (e forse ci lasceremo sfuggire anche qualche lacrima) un po’ sulle scenette tipiche che accadono ai neogenitori, e scopriremo qualche trucchetto utile di sopravvivenza e comunicazione efficace, sulla base della Comunicazione non violenta.

9788896939215Martedì 18 aprile al Bebè Cafè occasione imperdibile!

Proiezione e discussione del DVD “Il primo sguardo”, intervista a Marshall Klaus.

In questo DVD il Prof. Marshall Klaus, neonatologo di fama internazionale e consigliere OMS/UNICEF ci spiega come mai le prime ore di vita sono così preziose:

“A differenza di ciò che si crede, il bambino nasce sveglio e attento, in uno stato ideale per conoscere i genitori.”

Grazie alle esperienze intime e commoventi di quattro famiglie “appena nate” scopriremo come il bambino dovrebbe essere accolto per facilitare il legame affettivo e per agevolare alcuni importantissimi processi fisiologici tra cui la colonizzazione batterica, la termoregolazione e l’avvio dell’allattamento.
Viene spiegato inoltre come riconoscere il linguaggio corporeo del piccolo per meglio capire le sue esigenze, sin dai primi minuti di vita!

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Quante volte hai domande amletiche sulla tua  pancia che cresce e non sai bene a chi rivolgerti? Come può aiutarti l’ostetrica? Il tuo medico è troppo “medicalizzato”?
Cosa succede quando inizia il travaglio? Come riconoscerlo? Come evitare le storie dell’orrore che ti raccontano le tue amiche quando ti incontrano?

Hai già partorito e non sai se tutto è “tornato a posto”? Hai domande su come è andato il tuo parto?

In questo incontro gratuito con l’ostetrica, proietteremo il corto “La prestazione – Sex like birth” e parleremo di fisiologia della nascita, di aspettative e desideri.

L’incontro è condotto da Chiara Pizzi, ostetrica, e Martina Carabetta, IBCLC.

Quando: mercoledì 30 novembre dalle ore 18.00 alle 19.45 circa

Per chi: mamme e future mamme. I papà e i bimbi di qualunque età sono i benvenuti.

Perché: per essere informata su gravidanza, parto e puerperio. Essere informate permette alle donne di vivere questa importante fase della vita come protagoniste, abbassa il rischio di essere sottoposte a procedure non necessarie o dannose, diminuisce il rischio di un taglio cesareo e di una depressione post partum. Essere informate aiuta a capire cosa succede e perché, e reagire tempestivamente quando c’è un segnale di allarme, ma molto più spesso a non allarmarsi per segnali che non sono preoccupanti. Condividere inoltre un momento con altre donne nella stessa fase della vita permette di rilassarsi, ridimensionare le ansie, fare amicizia e creare una rete femminile di sostegno a cui fare riferimento nei mesi a venire.

La sala ha posti limitati: mandaci un sms, mail o messaggio su FB per prenotarti!

Le attività di Latte & Coccole sono riservate ai soci. Se non sei ancora socia, scrivici: potrai fare la tessera annuale (10€) direttamente quando vieni!

 

 

In occasione della SAM 2011 (Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno – 1-7 ottobre), abbiamo inaugurato un ciclo di incontri-dibattiti gratuiti per futuri e neogenitori. A ottobre 2012 è iniziato il 2° ciclo di incontri gratuiti!

N.B.: Gli incontri sono gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

Calendario incontri

Parto naturale – libertà di scelta

Venerdì 1 febbraio alle ore 18.00

con Marina Baldocci, ostetrica, IBCLC, co-autrice di
“Estate col pancione”
Alle donne in gravidanza dovrebbero essere date informazioni complete e scientificamente corrette rispetto alle opzioni a loro disposizione per avere un parto ottimale e meno medicalizzato, solo in questo modo potranno fare una scelta informata e, dunque, consapevole.

Incontro dedicato alle mamme in attesa, per informare e riflettere sulle scelte a disposizione attualmente, e per dare strumenti per poter scegliere il parto migliore per ognuna.

N.B.: Gli incontri sono totalmente gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

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Incontri passati più recenti

Allattare al seno: perché? Tutte possono?

Martedì 29 maggio alle ore 18.00

con Martina Carabetta, IBCLC, autrice di
“Allattamento e coccole”, Bruno Editore

Incontro per mamme in attesa

– I benefici dell’allattamento
– Cosa fare per “prepararsi” ad allattare
– Il mio seno va bene? Il mio capezzolo è quello “giusto”?
– Avrò abbastanza latte?
– Rooming in, sì o no?
– Come capire se il bambino mangia abbastanza?
– Le azioni giuste per partire bene con l’allattamento
– Evitare ragadi, mastiti e ingorghi
– Cosa devo mangiare in allattamento?

In questo incontro per mamme in attesa potrete togliere i vostri dubbi e domande su come prepararvi ad allattare e partire col piede giusto!
Prenotatevi via mail o FB

Venite con abbigliamento comodo e calzettoni se possibile

– Lunedì 16 aprile alle ore 9.45

Lezione gratuita di YOGA IN GRAVIDANZA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per future mamme

– Lunedì 16 aprile alle ore 10.45
Lezione gratuita di BABY YOGA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per mamme e bambini da 0 a 12 mesi

– Martedì 17 aprile alle ore 18.00
Fare la nanna: si può fare!

con Martina Carabetta, IBCLC, e Antonella Sagone, IBCLC e psicologa
Incontro per futuri e neogenitori di bambini da 0 a 12 mesi
Quando nasce un bambino è finito il sonno dei genitori? Si può educare un bimbo a dormire? Dalla mitologia alle idee pratiche e concrete, soluzioni e strategie, passando per quello che davvero dice la scienza sul sonno dei pupi.

– Mercoledì 18 aprile alle ore 16.00 e 16.45
Lezione gratuita di MUSICAINFASCE (R)

con Daniele Montanari, insegnante associato AIGAM
per bambini da 0 a 36 mesi
Attenzione!! **pochi posti rimasti!! Scriveteci per conferma dell’orario disponibile!!**

– Lunedì 7 maggio – ore 17.00
– Martedì 8 maggio – ore 17.00

Bebè a costo zero. Quanto costa un figlio durante la crisi economica?

con Giorgia Cozza, giornalista e scrittrice, autrice di Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per neo mamme e futuri genitori
Quanto costa avere un bimbo? Bebè a costo zero: realtà o utopia?
Crescere bimbi ( e genitori) felici senza spendere migliaia di euro

– Giovedì 10 maggio alle ore 17.00
E se poi prende il vizio?

con Alessandra Bortolotti, psicologa e autrice dell’omonimo best-seller.
Quali sono i vizi e quali i bisogni di un bambino? Diventare genitori tra reali necessità e pregiudizi culturali. Chi o cosa ascoltare quando si cresce un figlio? Libri, esperti, senso comune, istinto, cuore e ragione…

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Cosa e’ utile sapere prima

E’ vero che devo prepararmi alla gravidanza?

Se la gravidanza è pianificata, l’ideale sarebbe affrontarla già nelle migliori condizioni psicofisiche possibili.

Se quindi stai pensando di avere un bambino, vai a parlarne con la tua ostetrica o il tuo medico di fiducia e fatti prescrivere prima dell’inizio della gravidanza degli accertamenti clinici al fine di escludere patologie in atto, esami del sangue e delle urine, pap test, controllo della pressione arteriosa.

Abituarti ad una alimentazione sana ed equilibrata, ti mette nelle migliori condizioni per i prossimi 9 mesi, e assicura all’embrione e poi feto i migliori “mattoncini” con cui si costruirà il suo organismo.

LA GRAVIDANZA

PRIMO TRIMESTRE

Il primo trimestre di gravidanza è un momento magico e importantissimo.

Come ti sei sentita quando hai visto quella strisciolina sul test? Molte future mamme si confrontano con la sorpresa, l’emozione, la curiosità. Ma anche con tanti dubbi e domande, o qualche preoccupazione: è umano che sia così.

Ci vogliono 9 mesi per fare un bambino ma anche per fare una mamma. Deve costruirsi non solo un bambino vero, fatto di cellule e organi, ma anche l’immagine che la futura mamma ha del bambino. C’è una fase di accettazione a tutti i livelli, di ambientamento fisico, biologico e psicologico. Tutto questo è completamente nuovo e sconosciuto, e le domande e timori sono normali, soprattutto in un mondo dove le gravidanze e i bambini sono purtroppo pochi.

Così, spesso nel 1° trimestre la gravidanza dà dei fastidi tipici come le nausee.

Cosa devo fare all’inizio della gravidanza?

Anche se la gravidanza non è stata pianificata, e hai scoperto dopo qualche settimana di aspettare un bimbo, è bene cominciare a prendere consapevolezza al più presto ed ottimizzare la tua alimentazione e stile di vita, controllare il tuo stato generale di salute con esami del sangue e delle urine.

Che la tua sia una gravidanza pianificata o meno, devi fare una prima ecografia soprattutto se non sei certa della data del concepimento. La prima ecografia ha proprio lo scopo di verificare la data di concepimento, e che l’embrione si sia impiantato nell’utero.

Evita l’esposizione ad agenti fisici e chimici tossici, utilizza il meno possibile il telefono cellulare ed evita di portarlo addosso.

Quando si può fare il test di gravidanza sulle urine?

Se si vuole sapere precocemente se si è instaurata una gravidanza iniziale, è meglio non effettuare il test prima che siano trascorsi 3 giorni dalla mancanza, cioè 3 giorni dopo la data in cui sarebbero dovute venire le mestruazioni. Il test rileva la presenza della βHCG (gonadotropina corionica), un ormone prodotto dalla placenta e dall’embrione. E’ sempre meglio utilizzare la prima urina del mattino che è più concentrata. Non ci sono grandi differenze tra i test che si comprano in farmacia o al supermercato ma varia molto il loro costo.

Perché la mia ostetrica mi ha chiesto di fare un test di gravidanza sul sangue e poi me lo ha fatto ripetere dopo una settimana?

Il test quantitativo sul sangue, βHGC, misura il quantitativo della gonadotropina corionica prodotta dal feto e dalla placenta che all’inizio della gravidanza. In condizioni normali, la βHGC cresce molto rapidamente, e una doppia misurazione serve a comprendere se la gravidanza sta andando avanti o meno. I numeri di riferimento scritti al lato della risposta hanno una grande variabilità e non si può fare affidamento su di essi per datare la gravidanza, quindi non ti angosciare cercando di interpretarli da sola ma affidati alla tua ostetrica o ginecologo di fiducia. E’ importante eseguire le βHCG sempre nello stesso laboratorio perché ci può essere una differenza tra un laboratorio e l’altro e ciò renderebbe la risposta inattendibile.

Ho appena saputo di essere incinta, devo dare via il mio gatto?

Il pericolo del gatto sta nel fatto che potreste infettarvi con la toxoplasmosi che può provocare malformazioni nel feto. In ogni caso il 40 % della popolazione adulta ha già contratto la toxoplasmosi (che è asintomatica) ed è immune a nuove infezioni. Una delle analisi sul sangue da farsi all’inizio della gravidanza accerta proprio il tuo stato immunitario. Se l’analisi riscontra che hai già gli anticorpi, significa che durante la vita l’hai già avuta, e non potrai contrarla di nuovo, così ogni accortezza precauzionale è inutile e non necessaria per te: puoi mangiare ciò che vuoi, e coccolare il gatto senza alcun timore!

Il gatto, comunque, è portatore di toxoplasmosi solo se esce di casa e mangia topi – i diretti portatori della toxoplasmosi. Se il tuo gatto esce e potenzialmente può incontrare topi, basta lavarsi le mani con cura dopo averlo toccato, affidare a qualcun altro la pulizia della sua lettiera ed evitare di dargli carne o pesce crudi che potrebbero essere contaminati con escrementi di topo. Dal momento che il topo è il vero responsabile, è importante che voi stesse evitiate i cibi potenzialmente contaminati (carne, pesce e latte crudo), e che laviate bene l’insalata.

Cosa succede dentro la pancia?

Nella prima settimana:

  • Mamma. A una settimana dal concepimento, il tuo corpo invia dei messaggi chimici che bloccano il ciclo mestruale.
  • Bimbo. In queste 3 settimane ha un bel da fare! Da semplice ovulo fecondato che ha preso la strada lungo una tuba di Falloppio alla velocità di 1mm e mezzo l’ora, verso l’utero. Nel frattempo moltiplica le sue cellule raddoppiandole circa ogni 12 ore, e inizia quindi ad impiantarsi nell’endometrio.  Ora viene chiamato blastocisti e conta circa un centinaio di cellule.

Nella 2° settimana:

  • Mamma. Alcuni test di gravidanza possono dirti già che sei incinta!
  • Bimbo. L’embrione sta ultimando la sua sistemazione (annidamento) sulla parete dell’utero. Iniziano a comparire cellule diverse, che si mettono insieme in due strati, chiamati foglietti embrionali . Si formano anche degli spazi vuoti, che diventeranno l’intestino del bambino, e la cavità amniotica.

Nella 3a settimana:

  • Mamma. È presto per avere un qualsiasi sintomo ma tutto il tuo assetto ormonale sta cambiando.
  • Bimbo. l’embrione, grande quasi come la capocchia di spillo, si ripiega su se stesso a formare un tubicino e compare un terzo foglietto che diventerà il sistema vascolare, il sangue, i muscoli, e molte altre cose ancora.

Nella 4a settimana

  • Mamma. Ormai tutti i test possono confermarti che sei incinta!
  • Bimbo. Alla fine di questa settimana l’embrione è lungo circa 5 mm, e ha aumentato la sua massa di 7000 volte rispetto a quella che aveva allo stadio di zigote. Ora è definito anche se è un solo piccolo, o se sono dei gemelli. Inizia la formazione degli organi.

Nella 5a settimana

  • Mamma. Non arriva il ciclo! Se fino ad ora non ci avevi pensato, ora il dubbio si fa più concreto.  Alcune mamme iniziano ad accorgersi di alcuni cambiamenti molto lievi, come una maggiore sensibilità agli odori.
  • Bimbo. le cellule di ogni singolo foglietto embrionale stanno differenziandosi in modo più marcato, a seconda della strada di sviluppo che devono prendere. Queste settimane sono importantissime per lo sviluppo sano e corretto del bambino!

Nella 6a settimana

  • Mamma. Cominci a  sentire la nausea, in particolare la mattina? Questo è un tipico sintomo piuttosto frequente, dovuto agli ormoni della gravidanza.
  • Bimbo. Misura circa 7-9 mm, scalcia e nuota nel liquido amniotico, e il cuore che già batteva da diversi giorni, inizia a far circolare il sangue all’interno di tutto l’embrione.

Nella 7a settimana

  • Mamma. Forse senti già il seno diverso dal solito: più turgido e sensibile. Potresti anche sentirti più stanca e assonnata del solito, e vorresti dormire a tutte le ore!
  • Bimbo. Si sono formati la testa ed i piedi. È provvisto di occhi, reni e polmoni rudimentali.

Nella 8a settimana

  • Mamma. È il momento di una prima visita e dell’ecografia per vedere che nell’utero sia tutto a posto. L’utero è diventato più o meno grande come un’arancia, ma non si vede certo ancora la pancia!
  • Bimbo. Misura circa 15 mm, e ha assunto una sua fisionomia! Prendono forma addirittura già le gemme dei futuri denti. Crescono le gambe e le braccia e quasi si vedono anche le ginocchia

Nella 9a settimana

  • Mamma. Potresti avere l’impressione che la vita sta iniziando a ingrossarsi. Attenta a quando ti alzi, potresti avere giramenti di testa!
  • Bimbo. Ora pesa circa  1,5 grammi! Sono apparse le dita dei piedi e il bambino ha riflessi muscolari alle eccitazioni esterne!

Nella 10a settimana

  • Mamma. Hai ancora nausee? Sei quasi alla fine, coraggio! Mangia poco e spesso, per avere meno fastidio.
  • Bimbo. Inizia a intravedersi il sesso del piccolo e i genitali esterni hanno iniziato a formarsi. Ora il suo aspetto diventa ancora più umano, e perde la coda.

Nella 11a settimana

  • Mamma. Attenta al sole, potrebbero venirti delle antipatiche macchie (cloasma gravidico). Sarai ingrassata da 900 grammi a 1,3 Kg di peso (circa il 10% del peso totale di fine gestazione).
  • Bimbo. È lungo circa 7 centimetri ed entrerebbe nel palmo di una mano. Si sono formati quasi tutti gli organi principali ed il periodo critico del suo sviluppo è terminato.

Nella 12a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

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Cosa succede dentro la pancia?

SECONDO TRIMESTRE

Nella 13a settimana

  • Mamma. Sei entrata nel 2° trimestre! Disolito ora inizia un periodo felice, senza nausee e sonnolenza, e ancora non troppo appesantita. Goditi la tua pancia che inizia a farsi vedere e svolgi le tue normali attività: non sei malata ma semplicemente incinta.
  • Bimbo. Il suo pancreas lavora e già produce insulina (quindi attenta a non esagerare con gli zuccheri!), si sono formati gli abbozzi di tutti i dentini,

Nella 14a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

Nella 15a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo circa 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

Nella 16a settimana

  • Mamma. Hai sentito uno sfarfallio o dei colpetti nella pancia? Sì, potrebbe essere proprio il tuo bambino! Se non lo senti in questa settimana, tranquilla, accadrà prima della fine della 20°.
  • Bimbo. È arrivato a pesare circa un etto! È lungo circa 15-17cm, spesso ha il singhiozzo, e se arriva una forte luce attraverso l’utero, si copre gli occhi con le mani.

Nella 17a settimana

  • Mamma. Molte mamme da questo periodo hanno dei bruciori di stomaco: mangiare un biscotto secco può aiutarti. I legamenti si allentano per prepararsi all’accrescimento dell’utero e al parto.
  • Bimbo. Ha iniziato a metter su la ciccia, cioè il tessuto adiposo sotto la pelle sottile e quasi trasparente. Per proteggerla, produce una sostanza grassa protettiva che la ricopre: la vernice caseosa. I suoi occhi sono ben sviluppati ma per lo più ancora chiusi.

Nella 18a settimana

  • Mamma. Hai visto come è cambiato il seno? Ora si è scurita anche l’areola, e si vedono dei puntini sopraelevati tutti intorno all’areola, sono ghiandoline. Tutto indica che il tuo seno si sta preparando ad allattare dopo il parto!
  • Bimbo. In questo periodo diventa più sensibile ai suoni e rumori, perché le ossa si stanno indurendo e il cervello si sta sviluppando. Inizia così ad abituarsi ai suoni e voci familiari.

Nella 19a settimana

  • Mamma. Potrebbe esserti aumentato l’appetito: non devi fare una dieta rigorosa, perché al tuo bambino serve energia e nutrienti per crescere, ma neanche mangiare per due. Soprattutto, mangia cibo sano!
  • Bimbo. Iniziano a crescere i capelli! I reni lavorano e fa la pipì nel liquido amniotico che viene costantemente filtrato e ripulito dalla placenta. Dorme tanto, e di solito si sveglia quando la mamma si mette a letto.

Nella 20a settimana

  • Mamma. La tua pancia è diventata ben evidente, e l’utero preme anche sulla vescica così devi andare a fare spesso pipì, cosa necessaria anche per evitare che le sostanze di scarto tornino in circolo e quindi anche al feto.
  • Bimbo. Ora pesa circa 300 gr e i suoi movimenti sono perfettamente percepibili. Nelle ovaie delle femminucce si stanno già formando i primitivi ovuli.

Nella 21a settimana

  • Mamma. Sei entrata nella 2° metà della gravidanza! Controlla di non esagerare col sale soprattutto se noti una certa ritenzione idrica, hai le gambe o i piedi gonfi, o la pressione che tende in alto. Quando dormi o riposi, metti i piedi più in alto del livello del tuo stomaco.
  • Bimbo. I suoi polmoni iniziano a lavorare, ma non sono ancora in grado di respirare nel vero senso della parola. Sta sveglio e dorme ad intervalli regolari, in modo simile a quello che farà una volta nato, ma molto diverso dal sonno di un adulto.

Nella 22a settimana

  • Mamma. Hai già iniziato a pensare a dove fare il corso di accompagnamento alla nascita? Se hai iniziato a sentirti il fiato corto, per via delle dimensioni dell’utero, questo è uno dei tanti motivi per frequentare un corso dove facciano tecniche di respirazione.
  • Bimbo. Il tuo bebè ora è lungo circa 25-30 cm e pesa più o meno 450 gr. Tieni presente che c’è un ampia variabilità in questi numeri e che le ecografie non sono completamente attendibili! Se è un maschietto, i suoi testicoli sono formati e scendono nello scroto.

Nella 23a settimana

  • Mamma. Potresti iniziare a sentire le contrazioni di Braxton Hicks, contrazioni dell’utero non dolorose e irregolari tipiche del terzo trimestre. Servono per preparare l’utero al travaglio e non devono farti preoccupare. Ma se sono molto spesso, fermati, il tuo corpo ti dice che devi prenderti un po’ di pausa Se invece senti dolore, chiama il tuo ginecologo.
  • Bimbo. Il grasso sotto pelle diventa sempre di più, e la pelle appare rossiccia. Il bambino fa movimenti sempre più vigorosi, scalcia e si muove nel suo spazio ancora con facilità.

Nella 24a settimana

  • Mamma. Il fondo dell’utero è arrivato al livello dell’ombelico o lo ha anche superato di un paio di cm! Grazie ai movimenti tu e il tuo bambino comunicate e imparate a conoscervi sin da ora.
  • Bimbo. . Lo sviluppo del bambino è giunto a un punto per cui ora gli organi sono praticamente tutti formati. Nelle prossime settimane dovrà aumentare la massa muscolare e l’adipe, perfezionare lo sviluppo, fare pratica con alcune funzioni fondamentali come suzione e deglutizione.

Nella 25a settimana

  • Mamma. Sei entrata nell’ultimo trimestre della tua gravidanza. Molte mamme si sentono in piena forma in questo periodo. Dedicati a te stessa e alla tua pancia, per quanto possibile, ritagliandoti momenti per te e il tuo partner.
  • Bimbo. L’organo meno sviluppato ora sono i polmoni. Un bimbo nato a questa settimana può vivere fuori dall’utero solo grazie al progresso della medicina, e rimanere per molto tempo in ospedale, finché i polmoni non saranno in grado di lavorare da soli.

Nella 26a settimana

  • Mamma. Anche il papà può finalmente sentire distintamente i movimenti del bambino! Fare una moderata attività fisica e dello yoga ti aiuterà a gestire meglio i fastidi della pancia che cresce.
  • Bimbo. Il suo sviluppo procede a ritmo costante, ora è lungo circa 25-27cm e pesa più o meno 800 gr. Il cordone ombelicale cresce ancora e diviene più spesso.

Nella 27a settimana

  • Mamma. Se ancora non lo hai fatto, è proprio il momento per iscriverti al corso preparto! Controlla quello che mangi e il tuo stile di vita: una sana alimentazione e abitudini sono qualcosa che ti faranno bene anche ben oltre la gravidanza!
  • Bimbo. Secondo alcune ricerche, i bambini iniziano a sognare da questa settimana: cosa sognano? Nessuno lo sa: probabilmente suoni, colori, sensazioni… Il loro cervello resta attivo e compaiono delle caratteristiche scanalature sulla sua superficie del cervello, insieme allo sviluppo di ulteriori tessuti cerebrali.

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