HAI RICERCATO IL TAG ‘Ibclc Roma’

In occasione della SAM (Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno – 1-7 ottobre 2011), abbiamo inaugurato un ciclo di incontri-dibattiti gratuiti per futuri e neogenitori che sta proseguendo con nuovi appuntamenti. A maggio si conclude questo ciclo che riprenderà a settembre.

N.B.: Gli incontri sono totalmente gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

Calendario incontri


Allattare al seno: perché? Tutte possono?

Martedì 29 maggio alle ore 18.00

con Martina Carabetta, IBCLC, autrice di
“Allattamento e coccole”, Bruno Editore

Incontro per mamme in attesa

- I benefici dell’allattamento
- Cosa fare per “prepararsi” ad allattare
- Il mio seno va bene? Il mio capezzolo è quello “giusto”?
- Avrò abbastanza latte?
- Rooming in, sì o no?
- Come capire se il bambino mangia abbastanza?
- Le azioni giuste per partire bene con l’allattamento
- Evitare ragadi, mastiti e ingorghi
- Cosa devo mangiare in allattamento?

In questo incontro per mamme in attesa potrete togliere i vostri dubbi e domande su come prepararvi ad allattare e partire col piede giusto!
Prenotatevi via mail o FB

Venite con abbigliamento comodo e calzettoni se possibile

.

.

INCONTRI PASSATI:
- Lunedì 16 aprile alle ore 9.45

Lezione gratuita di YOGA IN GRAVIDANZA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per future mamme

- Lunedì 16 aprile alle ore 10.45
Lezione gratuita di BABY YOGA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per mamme e bambini da 0 a 12 mesi

- Martedì 17 aprile alle ore 18.00
Fare la nanna: si può fare!

con Martina Carabetta, IBCLC, e Antonella Sagone, IBCLC e psicologa
Incontro per futuri e neogenitori di bambini da 0 a 12 mesi
Quando nasce un bambino è finito il sonno dei genitori? Si può educare un bimbo a dormire? Dalla mitologia alle idee pratiche e concrete, soluzioni e strategie, passando per quello che davvero dice la scienza sul sonno dei pupi.

- Mercoledì 18 aprile alle ore 16.00 e 16.45
Lezione gratuita di MUSICAINFASCE (R)

con Daniele Montanari, insegnante associato AIGAM
per bambini da 0 a 36 mesi
Attenzione!! **pochi posti rimasti!! Scriveteci per conferma dell’orario disponibile!!**

- Lunedì 7 maggio – ore 17.00
- Martedì 8 maggio – ore 17.00

Bebè a costo zero. Quanto costa un figlio durante la crisi economica?

con Giorgia Cozza, giornalista e scrittrice, autrice di Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per neo mamme e futuri genitori
Quanto costa avere un bimbo? Bebè a costo zero: realtà o utopia?
Crescere bimbi ( e genitori) felici senza spendere migliaia di euro

- Giovedì 10 maggio alle ore 17.00
E se poi prende il vizio?

con Alessandra Bortolotti, psicologa e autrice dell’omonimo best-seller.
Quali sono i vizi e quali i bisogni di un bambino? Diventare genitori tra reali necessità e pregiudizi culturali. Chi o cosa ascoltare quando si cresce un figlio? Libri, esperti, senso comune, istinto, cuore e ragione…

.

Cosa e’ utile sapere prima

E’ vero che devo prepararmi alla gravidanza?

Se la gravidanza è pianificata, l’ideale sarebbe affrontarla già nelle migliori condizioni psicofisiche possibili.

Se quindi stai pensando di avere un bambino, vai a parlarne col tuo medico di fiducia e fatti prescrivere prima dell’inizio della gravidanza degli accertamenti clinici al fine di escludere patologie in atto, esami del sangue e delle urine, pap test, controllo della pressione arteriosa.

Abituarti ad una alimentazione sana ed equilibrata, ti mette nelle migliori condizioni per i prossimi 9 mesi, e assicura all’embrione e poi feto i migliori “mattoncini” con cui si costruirà il suo organismo.

È importante integrare subito la tua dieta, anche quando ancora non sai di essere in gravidanza, con l’assunzione di acido folico: protegge il feto nelle fasi iniziali della sua formazione dalla spina bifida e migliora l’assorbimento del ferro assunto con gli alimenti.

Evita inoltre diete dimagranti drastiche.

Fai attività fisica regolare per arrivare poi in forma al parto, qualunque esso sia, parto spontaneo o taglio cesareo (anche la ripresa dopo un taglio cesareo è più facile se sei in forma). Già una buona camminata di mezz’ora al giorno è un’attività regolare che tutte le future mamme possono riuscire a conciliare con le altre loro attività.


PRIMO TRIMESTRE

SECONDO TRIMESTRE

TERZO TRIMESTRE







LA GRAVIDANZA

PRIMO TRIMESTRE

Il primo trimestre di gravidanza è un momento magico e importantissimo.

Come ti sei sentita quando hai visto quella strisciolina sul test? Molte future mamme si confrontano con la sorpresa, l’emozione, la curiosità. Ma anche con tanti dubbi e domande, o qualche preoccupazione: è umano che sia così.

Ci vogliono 9 mesi per fare un bambino ma anche per fare una mamma. Deve costruirsi non solo un bambino vero, fatto di cellule e organi, ma anche l’immagine che la futura mamma ha del bambino. C’è una fase di accettazione a tutti i livelli, di ambientamento fisico, biologico e psicologico. Tutto questo è completamente nuovo e sconosciuto, e le domande e timori sono normali, soprattutto in un mondo dove le gravidanze e i bambini sono purtroppo pochi.

Così, spesso nel 1° trimestre la gravidanza dà dei fastidi tipici come le nausee.

Cosa devo fare all’inizio della gravidanza?

Anche se la gravidanza non è stata pianificata, e hai scoperto dopo qualche settimana di aspettare un bimbo, è bene cominciare a prendere consapevolezza al più presto ed ottimizzare la tua alimentazione e stile di vita, controllare il tuo stato generale di salute con esami del sangue e delle urine.

Che la tua sia una gravidanza pianificata o meno, devi fare una prima ecografia soprattutto se non sei certa della data del concepimento. La prima ecografia ha proprio lo scopo di verificare la data di concepimento, e che l’embrione si sia impiantato nell’utero.

Evita l’esposizione ad agenti fisici e chimici tossici, utilizza il meno possibile il telefono cellulare ed evita di portarlo addosso.

Quando si può fare il test di gravidanza sulle urine?

Se si vuole sapere precocemente se si è instaurata una gravidanza iniziale, è meglio non effettuare il test prima che siano trascorsi 3 giorni dalla mancanza, cioè 3 giorni dopo la data in cui sarebbero dovute venire le mestruazioni. Il test rileva la presenza della βHCG (gonadotropina corionica), un ormone prodotto dalla placenta e dall’embrione. E’ sempre meglio utilizzare la prima urina del mattino che è più concentrata. Non ci sono grandi differenze tra i test che si comprano in farmacia o al supermercato ma varia molto il loro costo.

Perché la mia ostetrica mi ha chiesto di fare un test di gravidanza sul sangue e poi me lo ha fatto ripetere dopo una settimana?

Il test quantitativo sul sangue, βHGC, misura il quantitativo della gonadotropina corionica prodotta dal feto e dalla placenta che all’inizio della gravidanza. In condizioni normali, la βHGC cresce molto rapidamente, e una doppia misurazione serve a comprendere se la gravidanza sta andando avanti o meno. I numeri di riferimento scritti al lato della risposta hanno una grande variabilità e non si può fare affidamento su di essi per datare la gravidanza, quindi non ti angosciare cercando di interpretarli da sola ma affidati alla tua ostetrica o ginecologo di fiducia. E’ importante eseguire le βHCG sempre nello stesso laboratorio perché ci può essere una differenza tra un laboratorio e l’altro e ciò renderebbe la risposta inattendibile.

Ho appena saputo di essere incinta, devo dare via il mio gatto?

Il pericolo del gatto sta nel fatto che potreste infettarvi con la toxoplasmosi che può provocare malformazioni nel feto. In ogni caso il 40 % della popolazione adulta ha già contratto la toxoplasmosi (che è asintomatica) ed è immune a nuove infezioni. Una delle analisi sul sangue da farsi all’inizio della gravidanza accerta proprio il tuo stato immunitario. Se l’analisi riscontra che hai già gli anticorpi, significa che durante la vita l’hai già avuta, e non potrai contrarla di nuovo, così ogni accortezza precauzionale è inutile e non necessaria per te: puoi mangiare ciò che vuoi, e coccolare il gatto senza alcun timore!

Il gatto, comunque, è portatore di toxoplasmosi solo se esce di casa e mangia topi – i diretti portatori della toxoplasmosi. Se il tuo gatto esce e potenzialmente può incontrare topi, basta lavarsi le mani con cura dopo averlo toccato, affidare a qualcun altro la pulizia della sua lettiera ed evitare di dargli carne o pesce crudi che potrebbero essere contaminati con escrementi di topo. Dal momento che il topo è il vero responsabile, è importante che voi stesse evitiate i cibi potenzialmente contaminati (carne, pesce e latte crudo), e che laviate bene l’insalata.

Cosa succede dentro la pancia?

Nella prima settimana:

  • Mamma. A una settimana dal concepimento, il tuo corpo invia dei messaggi chimici che bloccano il ciclo mestruale.
  • Bimbo. In queste 3 settimane ha un bel da fare! Da semplice ovulo fecondato che ha preso la strada lungo una tuba di Falloppio alla velocità di 1mm e mezzo l’ora, verso l’utero. Nel frattempo moltiplica le sue cellule raddoppiandole circa ogni 12 ore, e inizia quindi ad impiantarsi nell’endometrio.  Ora viene chiamato blastocisti e conta circa un centinaio di cellule.

Nella 2° settimana:

  • Mamma. Alcuni test di gravidanza possono dirti già che sei incinta!
  • Bimbo. L’embrione sta ultimando la sua sistemazione (annidamento) sulla parete dell’utero. Iniziano a comparire cellule diverse, che si mettono insieme in due strati, chiamati foglietti embrionali . Si formano anche degli spazi vuoti, che diventeranno l’intestino del bambino, e la cavità amniotica.

Nella 3a settimana:

  • Mamma. È presto per avere un qualsiasi sintomo ma tutto il tuo assetto ormonale sta cambiando.
  • Bimbo. l’embrione, grande quasi come la capocchia di spillo, si ripiega su se stesso a formare un tubicino e compare un terzo foglietto che diventerà il sistema vascolare, il sangue, i muscoli, e molte altre cose ancora.

Nella 4a settimana

  • Mamma. Ormai tutti i test possono confermarti che sei incinta!
  • Bimbo. Alla fine di questa settimana l’embrione è lungo circa 5 mm, e ha aumentato la sua massa di 7000 volte rispetto a quella che aveva allo stadio di zigote. Ora è definito anche se è un solo piccolo, o se sono dei gemelli. Inizia la formazione degli organi.

Nella 5a settimana

  • Mamma. Non arriva il ciclo! Se fino ad ora non ci avevi pensato, ora il dubbio si fa più concreto.  Alcune mamme iniziano ad accorgersi di alcuni cambiamenti molto lievi, come una maggiore sensibilità agli odori.
  • Bimbo. le cellule di ogni singolo foglietto embrionale stanno differenziandosi in modo più marcato, a seconda della strada di sviluppo che devono prendere. Queste settimane sono importantissime per lo sviluppo sano e corretto del bambino!

Nella 6a settimana

  • Mamma. Cominci a  sentire la nausea, in particolare la mattina? Questo è un tipico sintomo piuttosto frequente, dovuto agli ormoni della gravidanza.
  • Bimbo. Misura circa 7-9 mm, scalcia e nuota nel liquido amniotico, e il cuore che già batteva da diversi giorni, inizia a far circolare il sangue all’interno di tutto l’embrione.

Nella 7a settimana

  • Mamma. Forse senti già il seno diverso dal solito: più turgido e sensibile. Potresti anche sentirti più stanca e assonnata del solito, e vorresti dormire a tutte le ore!
  • Bimbo. Si sono formati la testa ed i piedi. È provvisto di occhi, reni e polmoni rudimentali.

Nella 8a settimana

  • Mamma. È il momento di una prima visita e dell’ecografia per vedere che nell’utero sia tutto a posto. L’utero è diventato più o meno grande come un’arancia, ma non si vede certo ancora la pancia!
  • Bimbo. Misura circa 15 mm, e ha assunto una sua fisionomia! Prendono forma addirittura già le gemme dei futuri denti. Crescono le gambe e le braccia e quasi si vedono anche le ginocchia

Nella 9a settimana

  • Mamma. Potresti avere l’impressione che la vita sta iniziando a ingrossarsi. Attenta a quando ti alzi, potresti avere giramenti di testa!
  • Bimbo. Ora pesa circa  1,5 grammi! Sono apparse le dita dei piedi e il bambino ha riflessi muscolari alle eccitazioni esterne!

Nella 10a settimana

  • Mamma. Hai ancora nausee? Sei quasi alla fine, coraggio! Mangia poco e spesso, per avere meno fastidio.
  • Bimbo. Inizia a intravedersi il sesso del piccolo e i genitali esterni hanno iniziato a formarsi. Ora il suo aspetto diventa ancora più umano, e perde la coda.

Nella 11a settimana

  • Mamma. Attenta al sole, potrebbero venirti delle antipatiche macchie (cloasma gravidico). Sarai ingrassata da 900 grammi a 1,3 Kg di peso (circa il 10% del peso totale di fine gestazione).
  • Bimbo. È lungo circa 7 centimetri ed entrerebbe nel palmo di una mano. Si sono formati quasi tutti gli organi principali ed il periodo critico del suo sviluppo è terminato.

Nella 12a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

.

.

Cosa succede dentro la pancia?

SECONDO TRIMESTRE

Nella 13a settimana

  • Mamma. Sei entrata nel 2° trimestre! Disolito ora inizia un periodo felice, senza nausee e sonnolenza, e ancora non troppo appesantita. Goditi la tua pancia che inizia a farsi vedere e svolgi le tue normali attività: non sei malata ma semplicemente incinta.
  • Bimbo. Il suo pancreas lavora e già produce insulina (quindi attenta a non esagerare con gli zuccheri!), si sono formati gli abbozzi di tutti i dentini,

Nella 14a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

Nella 15a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo circa 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

Nella 16a settimana

  • Mamma. Hai sentito uno sfarfallio o dei colpetti nella pancia? Sì, potrebbe essere proprio il tuo bambino! Se non lo senti in questa settimana, tranquilla, accadrà prima della fine della 20°.
  • Bimbo. È arrivato a pesare circa un etto! È lungo circa 15-17cm, spesso ha il singhiozzo, e se arriva una forte luce attraverso l’utero, si copre gli occhi con le mani.

Nella 17a settimana

  • Mamma. Molte mamme da questo periodo hanno dei bruciori di stomaco: mangiare un biscotto secco può aiutarti. I legamenti si allentano per prepararsi all’accrescimento dell’utero e al parto.
  • Bimbo. Ha iniziato a metter su la ciccia, cioè il tessuto adiposo sotto la pelle sottile e quasi trasparente. Per proteggerla, produce una sostanza grassa protettiva che la ricopre: la vernice caseosa. I suoi occhi sono ben sviluppati ma per lo più ancora chiusi.

Nella 18a settimana

  • Mamma. Hai visto come è cambiato il seno? Ora si è scurita anche l’areola, e si vedono dei puntini sopraelevati tutti intorno all’areola, sono ghiandoline. Tutto indica che il tuo seno si sta preparando ad allattare dopo il parto!
  • Bimbo. In questo periodo diventa più sensibile ai suoni e rumori, perché le ossa si stanno indurendo e il cervello si sta sviluppando. Inizia così ad abituarsi ai suoni e voci familiari.

Nella 19a settimana

  • Mamma. Potrebbe esserti aumentato l’appetito: non devi fare una dieta rigorosa, perché al tuo bambino serve energia e nutrienti per crescere, ma neanche mangiare per due. Soprattutto, mangia cibo sano!
  • Bimbo. Iniziano a crescere i capelli! I reni lavorano e fa la pipì nel liquido amniotico che viene costantemente filtrato e ripulito dalla placenta. Dorme tanto, e di solito si sveglia quando la mamma si mette a letto.

Nella 20a settimana

  • Mamma. La tua pancia è diventata ben evidente, e l’utero preme anche sulla vescica così devi andare a fare spesso pipì, cosa necessaria anche per evitare che le sostanze di scarto tornino in circolo e quindi anche al feto.
  • Bimbo. Ora pesa circa 300 gr e i suoi movimenti sono perfettamente percepibili. Nelle ovaie delle femminucce si stanno già formando i primitivi ovuli.

Nella 21a settimana

  • Mamma. Sei entrata nella 2° metà della gravidanza! Controlla di non esagerare col sale soprattutto se noti una certa ritenzione idrica, hai le gambe o i piedi gonfi, o la pressione che tende in alto. Quando dormi o riposi, metti i piedi più in alto del livello del tuo stomaco.
  • Bimbo. I suoi polmoni iniziano a lavorare, ma non sono ancora in grado di respirare nel vero senso della parola. Sta sveglio e dorme ad intervalli regolari, in modo simile a quello che farà una volta nato, ma molto diverso dal sonno di un adulto.

Nella 22a settimana

  • Mamma. Hai già iniziato a pensare a dove fare il corso di accompagnamento alla nascita? Se hai iniziato a sentirti il fiato corto, per via delle dimensioni dell’utero, questo è uno dei tanti motivi per frequentare un corso dove facciano tecniche di respirazione.
  • Bimbo. Il tuo bebè ora è lungo circa 25-30 cm e pesa più o meno 450 gr. Tieni presente che c’è un ampia variabilità in questi numeri e che le ecografie non sono completamente attendibili! Se è un maschietto, i suoi testicoli sono formati e scendono nello scroto.

Nella 23a settimana

  • Mamma. Potresti iniziare a sentire le contrazioni di Braxton Hicks, contrazioni dell’utero non dolorose e irregolari tipiche del terzo trimestre. Servono per preparare l’utero al travaglio e non devono farti preoccupare. Ma se sono molto spesso, fermati, il tuo corpo ti dice che devi prenderti un po’ di pausa Se invece senti dolore, chiama il tuo ginecologo.
  • Bimbo. Il grasso sotto pelle diventa sempre di più, e la pelle appare rossiccia. Il bambino fa movimenti sempre più vigorosi, scalcia e si muove nel suo spazio ancora con facilità.

Nella 24a settimana

  • Mamma. Il fondo dell’utero è arrivato al livello dell’ombelico o lo ha anche superato di un paio di cm! Grazie ai movimenti tu e il tuo bambino comunicate e imparate a conoscervi sin da ora.
  • Bimbo. . Lo sviluppo del bambino è giunto a un punto per cui ora gli organi sono praticamente tutti formati. Nelle prossime settimane dovrà aumentare la massa muscolare e l’adipe, perfezionare lo sviluppo, fare pratica con alcune funzioni fondamentali come suzione e deglutizione.

Nella 25a settimana

  • Mamma. Sei entrata nell’ultimo trimestre della tua gravidanza. Molte mamme si sentono in piena forma in questo periodo. Dedicati a te stessa e alla tua pancia, per quanto possibile, ritagliandoti momenti per te e il tuo partner.
  • Bimbo. L’organo meno sviluppato ora sono i polmoni. Un bimbo nato a questa settimana può vivere fuori dall’utero solo grazie al progresso della medicina, e rimanere per molto tempo in ospedale, finché i polmoni non saranno in grado di lavorare da soli.

Nella 26a settimana

  • Mamma. Anche il papà può finalmente sentire distintamente i movimenti del bambino! Fare una moderata attività fisica e dello yoga ti aiuterà a gestire meglio i fastidi della pancia che cresce.
  • Bimbo. Il suo sviluppo procede a ritmo costante, ora è lungo circa 25-27cm e pesa più o meno 800 gr. Il cordone ombelicale cresce ancora e diviene più spesso.

Nella 27a settimana

  • Mamma. Se ancora non lo hai fatto, è proprio il momento per iscriverti al corso preparto! Controlla quello che mangi e il tuo stile di vita: una sana alimentazione e abitudini sono qualcosa che ti faranno bene anche ben oltre la gravidanza!
  • Bimbo. Secondo alcune ricerche, i bambini iniziano a sognare da questa settimana: cosa sognano? Nessuno lo sa: probabilmente suoni, colori, sensazioni… Il loro cervello resta attivo e compaiono delle caratteristiche scanalature sulla sua superficie del cervello, insieme allo sviluppo di ulteriori tessuti cerebrali.

Corso per mamme e papà indaffarati

Stiamo raccogliendo le adesioni per il prossimo corso prima della pausa estiva. Chiamateci per info!
Il corso si tiene di sabato dalle ore 10,00 – 16,00

NON SEI RIUSCITA AD ISCRIVERTI A UN CORSO DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA?
MINI CORSO INTENSIVO DI UNA GIORNATA PER COPPIE IN ATTESA

L’importanza della preparazione al parto é ampiamente sottolineata dalle ricerche condotte in quanto associata ad una riduzione degli esiti negativi per la salute di madre e bambino. I corsi rappresentano un’importante occasione di partecipazione attiva delle donne e uomini in attesa di un figlio, uno dei fattori di protezione rispetto alla possibilità di avere un taglio cesareo ed aiutano ad avere l’esperienza di parto che si veramente desidera

Spesso però le esigenze lavorative, di salute o familiari rendono difficile iscriversi a un corso che dura più settimane, o solo sei indecisa se veramente faccia per te; altre volte difficoltà durante la gravidanza ti hanno reso difficile iscriverti ad un corso entro i termini.

Questo minicorso intensivo di una giornata è pensato proprio per te!

Programma del corso:
• presentazioni ed aspettative
• strumenti per facilitare il parto: i 5 sensi, punti di autotrattamento shiatzu, fiori di Bach, aromaterapia
• pranzo insieme e spazio domande
• il parto, la funzione del dolore,come riconoscere il travaglio, le fasi del parto, come ottenere il meglio dalla struttura ospedaliera o dalla clinica scelta
• esercizi di apertura in coppia, massaggi x il travaglio, respirazione, visualizzazione, rilassamento e divertenti esercizi di fiducia per la coppia
• condividere l’esperienza con altri mamme e papà, e fare amicizia
• chiusura condivisa con distribuzione di materiale informativo e sostegno continuativo post- corso

Il corso è tenuto da una ostetrica e una IBCLC (Consulente prof.le in allattamento materno)

Durata: 6 ore pranzo compreso
Costi: € 65 euro a coppia, pranzo compreso nel prezzo
Prenotazione in segreteria

Per info: Latte & Coccole – 06 97614579 – 333 8411755
www.latteecoccole.itinfo@latteecoccole.it

Una volta a casa, puoi aver bisogno di sostegno e di rassicurazione sui naturali dubbi, in particolare col primo figlio. Avere dei riferimenti che non ti abbandonino col parto è fondamentale per farti sentire serena e avere risposte competenti da persone che già conosci e di cui già ti fidi. Inoltre non devi tapparti in casa! Per questi motivi il nostro sostegno non si interrompe col parto, ma prosegue in puerperio con più servizi a tua disposizione a seconda delle tue necessità e desideri.

L’Ambulatorio per l’allattamento con la IBCLC è a tua disposizione per controllare che stia procedendo tutto per il meglio o per correggere eventuali situazioni che possono portarti a problemi di allattamento.

Il Bebè Cafè ti offre uno spazio bisettimanale di incontro per neomamme, dove confrontarti con altre donne che stanno vivendo la tua stessa esperienza.
Il Baby Massage offre a te e al tuo bambino anche un momento intimo di coccole e conoscenza.

Se pensi che il tuo parto non è andato come volevi tu, non ti sei ripresa bene fisicamente o emotivamente, hai fatto un cesareo o hai avuto un parto operativo che ti ha messa a dura prova, puoi iscriverti al Gruppo di sostegno e recupero psicofisico: in questo gruppo troverai spazio per sfogarti, riflettere sull’accaduto, confronto e conforto, oltre a esercizi semplici e di aiuto per il tuo recupero. Tutti i martedì dalle 10,00 alle 12,00 con l’ostetrica e l’IBCLC.

L’ostetrica è a tua disposizione per una consulenza postpartum e se hai bisogno di un controllo specifico. Se hai avuto un’esperienza di gravidanza e parto che ti ha lasciata delusa o arrabbiata abbiamo uno spazio ad hoc per rielaborare la tua esperienza e confrontarti con altre donne come te.
Soprattutto se hai avuto un cesareo puoi essere in difficoltà a muoverti, per cui garantiamo un’assistenza anche domiciliare, compatibilmente con gli orari delle altre attività dell’Ambulatorio.

Il tuo bambino ha bisogno solo del tuo latte per i primi 6 mesi. Prima dei 6 mesi compiuti, i bambini mediamente non sono pronti a mangiare altri cibi, per l’immaturità del sistema digerente e delle capacità motorie e neurologiche. Arrivato il momento giusto, si parla di svezzamento per indicare l’introduzione dei cibi solidi.

Questo grande cambiamento nella vita del bambino come della mamma, può essere un momento piacevole e di crescita, ma purtroppo spesso invece viene vissuto con ansia e complicazioni.
In realtà se aspettiamo il momento adatto, l’introduzione dei cibi solidi può essere gestita in modo relativamente semplice, senza tanti patemi, e senza dover preparare necessariamente cibi speciali ad hoc per il bambino. A seconda di come viviamo e facciamo vivere questo processo al bambino, possiamo instaurare da subito delle buone abitudini alimentari, e far nascere nel piccolo una sana relazione col cibo.  Questo momento è anche utile per rivedere l’alimentazione di tutta la famiglia e fare un po’ di ‘educazione alla salute attraverso il cibo’. Rivedere i pasti spesso aiuta anche il portafoglio!

Iniziare a proporre cibi solidi non significa smettere di allattare. Dal momento in cui si iniziano a proporre i primi assaggi a quando il bambino prenderà l’ultima poppata possono passare mesi o anni, a seconda della situazione e di ciò che madre e bambino desiderano. Non c’è alcun motivo di modificare la gestione dell’allattamento o di accelerare lo svezzamento dal seno per il fatto che si stanno offrendo altri cibi al pupo.

Latte & Coccole incoraggia lo svezzamento con i cibi della famiglia, cioè senza dover usare obbligatoriamente cibi industriali o specifici per lo svezzamento. Diamo suggerimenti e spunti concreti per semplificare il tempo per cucinare per il bambino e il resto della famiglia. Le mamme interessate possono anche partecipare al minicorso Evviva la pappa che si tiene circa una volta al mese.

Se si sta avvicinando il momento per le prime pappe, se sei preoccupata per questa tappa per te e il tuo piccolo, o le ‘ricette’ e il programma che ti hanno proposto non ti convince, una consulenza con la IBCLC ti può chiarire quali sono le esigenze nutrizionali e di crescita rispetto all’età del tuo bambino, organizzare un piano adeguato a voi due, e alla tua organizzazione familiare.

Infatti, le mamme nel mondo hanno sempre svezzato i bambini secondo le tradizioni del loro popolo, e non è obbligatorio seguire un piano rigido del tipo “brodovegetale-liofilizzato-cremina”.

In particolare, con un bambino allattato al seno, non ha senso parlare di “sostituzione della poppata delle 12.00”, dato che i pupi allattati non sempre mangiano alla stessa ora, così come non tutti accettano immediatamente un piatto intero ma piuttosto vanno avanti per un certo periodo facendo piccoli spuntini o assaggi.

Confrontarti con altre mamme che stanno vivendo la stessa fase può rassicurarti sulla normalità del tuo bambino, e farti vivere più serenamente questo momento così importante, ascoltando i segnali del tuo bambino e rispettando i suoi tempi e modi.

Molte mamme durante la gravidanza si chiedono se riusciranno ad allattare.

Forse in famiglia non ci sono altre donne a cui chiedere, o forse le esperienze avute sono state negative, oppure hai tante domande e dubbi e poche risposte.

Bisogna “preparare il seno” prima del parto?

Come evitare le ragadi?

La dimensione o l’aspetto del seno o del capezzolo ti preoccupano?

Meglio allattare a orario o a richiesta?

Come fare per avere sempre latte a sufficienza?

Hai avuto problemi col tuo primo figlio e vorresti evitarli questa volta?

Hai sentito dire sull’allattamento di tutto e il contrario di tutto  e vorresti fare un pò di ordine?

Come prendere il meglio dalla routine ospedaliera?

Questo corso intensivo preparto tenuto da Martina Carabetta, fondatrice di Latte & Coccole, IBCLC (Consulente professionale in allattamento), si rivolge proprio alle future mamme e papà.

Il corso, teorico e pratico, è stato pensato per darti le informazioni e gli strumenti corretti per partire col piede giusto con l’allattamento.

Evitare gli errori più comuni che provocano ragadi, dolori ai capezzoli, ingorghi, scarsità di latte; imparare a mettere bene il bambino al seno; gestione normale dell’allattamento e aspettative realistiche. Confronto con altri futuri genitori. Video esplicativi, foto e simulazioni ti aiuteranno ancora meglio a rispondere alle tue domande e toglierti le preoccupazioni.

Orari e giorni:

sab 14 genn dalle 15.30 alle 18.00

merc 18 genn dalle 15.30 alle 18.00

Posti: 15
Costo: 70,00 €  - i papà sono i benvenuti (come le zie, le nonne, ecc) senza costi aggiuntivi!

Venite con abbigliamento comodo tipo tuta o pantaloni morbidi e calzettoni

In caso siate impossibilitati a venire presso il nostro ambulatorio IBCLC e in particolare nell’immediato pre o post-parto, è possibile richiedere una visita domiciliare. Le visite domiciliari vengono effettuate entro il GRA e zone immediatamente limitrofe.

Possibilità anche per le mamme residenti sulla via Tiberina fino a Fiano Romano e sulla Tiburtina fino a Guidonia.
La visita è effettuata al più presto possibile, compatibilmente con le attività della sede e dell’ambulatorio entro le 72 ore dalla chiamata.

Costo: 100 € all’interno del GRA
• Durata: la durata dipende dalla situazione, generalmente 1 ora e mezza / 2 ore

Quali sono le situazione per cui posso consultare un IBCLC

Spazio-incontro bisettimanale per neomamme.

In questo spazio a misura di mamme e bambini puoi trovare un posto protetto ed ospitale dove confrontarti con altre donne che stanno vivendo la tua stessa fase della vita e dove rigurgiti, pannolini sporchi e amletici dubbi da neomamma sono la norma!
Qui puoi trovare una tisana o una piccola merenda per te e il tuo bambino, e una biblioteca di testi in prestito su maternità, cura del bambino, genitorialità consapevole, e spunti di riflessione per sviluppare in modo critico il tuo stile di fare il genitore.

La IBCLC e l’ostetrica sono inoltre a disposizione per eventuali dubbi o domande, e se volete approfondire argomenti precisi.

Quando: Il Bebè Cafè si tiene tutti i Lunedì pomeriggio dalle 16.00 alle 17.30 e il giovedì mattina dalle 10.30 alle 12.00
Costo:
tessera mensile € 20,00 – tessera bimestrale € 35,00

Per prendere i libri della Biblioteca è richiesta copia del documento e cauzione.
Vieni a trovarci la prima volta senza impegno!


Non sai dove andare? Piove o piuttosto c’è un sole che non lascia scampo? Non trovi spazi di confronto e condivisione? Vorresti parlare con altre donne che stanno vivendo la tua stessa esperienza?

Spesso le mamme lamentano di non trovare spazi dove trovare spazi a misura di mamma e bambino, e sostegno, informazioni, solidarietà, dove poter parlare di ciò che si sta vivendo o di cosa si prova in tutta libertà e senza sentirsi giudicate o sommerse di consigli non richiesti.

Le neo mamme in molti paesi del mondo si incontrano in un luogo protetto ed ospitale per trovare risposte ai loro dubbi e preoccupazioni , confrontarsi e condividere domande e soluzioni con altre donne. Ma la grande città spesso dimostra proprio di non essere fatta per mamme e pupi… altre volte da neofite della carrozzina e ovetto siamo in difficoltà a muoverci coi pupi e ci serve un po’ di pratica.

Il Bebè Cafè vuole rimediare a questa carenza della metropoli romana.

Con una piccola quota mensile puoi usufruire e frequentare uno spazio bisettimanale di relax a misura di mamme e bambini dove le neomamme possono incontrarsi, chiacchierare, rilassarsi, bere una tisana e confrontarsi sulla maternità, la vita con un bambino (o 2, 3 ..).

siamo presenti anche:

Iscriviti alla Newsletter

i nostri partners

Un regalo per te!

Condividi questa pagina:

|

Tags