HAI RICERCATO IL TAG ‘puerperio’

In occasione della SAM 2011 (Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno – 1-7 ottobre), abbiamo inaugurato un ciclo di incontri-dibattiti gratuiti per futuri e neogenitori. A ottobre 2012 inizia il 2° ciclo di incontri gratuiti!

N.B.: Gli incontri sono totalmente gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

Calendario incontri

Parto naturale – libertà di scelta

Venerdì 1 febbraio alle ore 18.00

con Marina Baldocci, ostetrica, IBCLC, co-autrice di
“Estate col pancione”
Alle donne in gravidanza dovrebbero essere date informazioni complete e scientificamente corrette rispetto alle opzioni a loro disposizione per avere un parto ottimale e meno medicalizzato, solo in questo modo potranno fare una scelta informata e, dunque, consapevole.

Incontro dedicato alle mamme in attesa, per informare e riflettere sulle scelte a disposizione attualmente, e per dare strumenti per poter scegliere il parto migliore per ognuna.

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Corso per mamme con bambini da 6 settimane a 12 mesi

Il Baby Yoga (6 settimane-12 mesi) offre momenti di gioco con canzoncine, massaggi e movimenti che divertono ed hanno effetti benefici sulla salute della madre e del bambino.
Il gioco si alterna con posizioni yoga per mamme che desiderano rilassarsi, attenuare le tensioni, tonificare i muscoli, e rafforzare il legame con il proprio bambino. Il lavoro con il corpo aiuta i tessuti e gli organi a recuperare elasticità e tono dopo l’esperienza della gravidanza e del parto e a fortificare quelle parti del corpo che la cura del neonato sollecita particolarmente e dà origine a contratture e dolori.

Inoltre il Baby Yoga aiuta a

* placare le coliche

* stimolare abilità fisiche e mentali del bambino.

* acquisire fiducia su come maneggiare il bambino

* stimolare il sonno

* favorire la digestione

Il corso si tiene una volta la settimana.  Iscrizioni in corso! Chiamaci per date e orari. Anche i papà sono i benvenuti!

E’ possibile richiedere corsi anche pomeridiani con un minimo di 3 iscrizioni.

• Orario: 11.45 – 12.45

• Giorno: il venerdì

• Costo: 80 € – Vuoi venire a provare? Vieni all’incontro gratuito lunedì 16 aprile alle 10.45 oppure venerdì 20 aprile alle 10.45!

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E’ iniziato il nuovo gruppo di sostegno nel puerperio. Se hai appena partorito e senti che le cose non sono andate come volevi tu, vieni a trovarci.

Perché un gruppo di sostegno post parto?

Il parto è un momento molto importante nella vita di ogni donna. Per nove mesi è stato aspettato e a volte anche temuto. Ma spesso la realtà è molto diversa dalle proprie aspettative. Non sempre il parto va come si era immaginato. Che sia un cesareo o un parto vaginale, tante mamme tornano a casa deluse, arrabbiate, confuse o piene di sensi di colpa. Oppure il malessere inizia a farsi sentire dopo giorni o settimane: non si riesce a capire e a fare pace con quello che è successo.

Il gruppo di di sostegno psicofisico post partum è per tutte le donne che restano con dubbi, recriminazioni o dolore per un parto andato diversamente da come volevano.

Se pensi che il tuo parto non è andato come volevi tu, non ti sei ripresa bene fisicamente o emotivamente, hai fatto un cesareo o hai avuto un parto operativo che ti ha messa a dura prova, in questo gruppo ogni settimana troverai spazio per fare domande, sfogarti, riflettere su quanto ti è accaduto, cercare di dare risposte ai tuoi perché, confronto e conforto.

E dato che mente e corpo sono una cosa sola, affiancheremo a tutto questo anche semplici esercizi leggeri per il recupero anche fisico. Naturalmente tutto questo insieme ai bambini!

Il gruppo si incontra una volta a settimana.

Conduttrici:  Ivana Arena, ostetrica, mamma, autrice del libro del libro “Dopo un cesareo”, Ed. Bonomi, e del film “Nascita… non disturbare” – e Martina Carabetta, IBCLC, mamma, autrice del libro “Allattamento e coccole”, Bruno editore.

I bambini naturalmente sono i benvenuti!

Il corso costa 70,00 € (6 incontri)

Hai il buono sconto valido fino al 31.12.2011? Chiedici il buono per avere uno sconto di 10,00€ per ogni attività!

LA GRAVIDANZA

PRIMO TRIMESTRE

Il primo trimestre di gravidanza è un momento magico e importantissimo.

Come ti sei sentita quando hai visto quella strisciolina sul test? Molte future mamme si confrontano con la sorpresa, l’emozione, la curiosità. Ma anche con tanti dubbi e domande, o qualche preoccupazione: è umano che sia così.

Ci vogliono 9 mesi per fare un bambino ma anche per fare una mamma. Deve costruirsi non solo un bambino vero, fatto di cellule e organi, ma anche l’immagine che la futura mamma ha del bambino. C’è una fase di accettazione a tutti i livelli, di ambientamento fisico, biologico e psicologico. Tutto questo è completamente nuovo e sconosciuto, e le domande e timori sono normali, soprattutto in un mondo dove le gravidanze e i bambini sono purtroppo pochi.

Così, spesso nel 1° trimestre la gravidanza dà dei fastidi tipici come le nausee.

Cosa devo fare all’inizio della gravidanza?

Anche se la gravidanza non è stata pianificata, e hai scoperto dopo qualche settimana di aspettare un bimbo, è bene cominciare a prendere consapevolezza al più presto ed ottimizzare la tua alimentazione e stile di vita, controllare il tuo stato generale di salute con esami del sangue e delle urine.

Che la tua sia una gravidanza pianificata o meno, devi fare una prima ecografia soprattutto se non sei certa della data del concepimento. La prima ecografia ha proprio lo scopo di verificare la data di concepimento, e che l’embrione si sia impiantato nell’utero.

Evita l’esposizione ad agenti fisici e chimici tossici, utilizza il meno possibile il telefono cellulare ed evita di portarlo addosso.

Quando si può fare il test di gravidanza sulle urine?

Se si vuole sapere precocemente se si è instaurata una gravidanza iniziale, è meglio non effettuare il test prima che siano trascorsi 3 giorni dalla mancanza, cioè 3 giorni dopo la data in cui sarebbero dovute venire le mestruazioni. Il test rileva la presenza della βHCG (gonadotropina corionica), un ormone prodotto dalla placenta e dall’embrione. E’ sempre meglio utilizzare la prima urina del mattino che è più concentrata. Non ci sono grandi differenze tra i test che si comprano in farmacia o al supermercato ma varia molto il loro costo.

Perché la mia ostetrica mi ha chiesto di fare un test di gravidanza sul sangue e poi me lo ha fatto ripetere dopo una settimana?

Il test quantitativo sul sangue, βHGC, misura il quantitativo della gonadotropina corionica prodotta dal feto e dalla placenta che all’inizio della gravidanza. In condizioni normali, la βHGC cresce molto rapidamente, e una doppia misurazione serve a comprendere se la gravidanza sta andando avanti o meno. I numeri di riferimento scritti al lato della risposta hanno una grande variabilità e non si può fare affidamento su di essi per datare la gravidanza, quindi non ti angosciare cercando di interpretarli da sola ma affidati alla tua ostetrica o ginecologo di fiducia. E’ importante eseguire le βHCG sempre nello stesso laboratorio perché ci può essere una differenza tra un laboratorio e l’altro e ciò renderebbe la risposta inattendibile.

Ho appena saputo di essere incinta, devo dare via il mio gatto?

Il pericolo del gatto sta nel fatto che potreste infettarvi con la toxoplasmosi che può provocare malformazioni nel feto. In ogni caso il 40 % della popolazione adulta ha già contratto la toxoplasmosi (che è asintomatica) ed è immune a nuove infezioni. Una delle analisi sul sangue da farsi all’inizio della gravidanza accerta proprio il tuo stato immunitario. Se l’analisi riscontra che hai già gli anticorpi, significa che durante la vita l’hai già avuta, e non potrai contrarla di nuovo, così ogni accortezza precauzionale è inutile e non necessaria per te: puoi mangiare ciò che vuoi, e coccolare il gatto senza alcun timore!

Il gatto, comunque, è portatore di toxoplasmosi solo se esce di casa e mangia topi – i diretti portatori della toxoplasmosi. Se il tuo gatto esce e potenzialmente può incontrare topi, basta lavarsi le mani con cura dopo averlo toccato, affidare a qualcun altro la pulizia della sua lettiera ed evitare di dargli carne o pesce crudi che potrebbero essere contaminati con escrementi di topo. Dal momento che il topo è il vero responsabile, è importante che voi stesse evitiate i cibi potenzialmente contaminati (carne, pesce e latte crudo), e che laviate bene l’insalata.

Cosa succede dentro la pancia?

Nella prima settimana:

  • Mamma. A una settimana dal concepimento, il tuo corpo invia dei messaggi chimici che bloccano il ciclo mestruale.
  • Bimbo. In queste 3 settimane ha un bel da fare! Da semplice ovulo fecondato che ha preso la strada lungo una tuba di Falloppio alla velocità di 1mm e mezzo l’ora, verso l’utero. Nel frattempo moltiplica le sue cellule raddoppiandole circa ogni 12 ore, e inizia quindi ad impiantarsi nell’endometrio.  Ora viene chiamato blastocisti e conta circa un centinaio di cellule.

Nella 2° settimana:

  • Mamma. Alcuni test di gravidanza possono dirti già che sei incinta!
  • Bimbo. L’embrione sta ultimando la sua sistemazione (annidamento) sulla parete dell’utero. Iniziano a comparire cellule diverse, che si mettono insieme in due strati, chiamati foglietti embrionali . Si formano anche degli spazi vuoti, che diventeranno l’intestino del bambino, e la cavità amniotica.

Nella 3a settimana:

  • Mamma. È presto per avere un qualsiasi sintomo ma tutto il tuo assetto ormonale sta cambiando.
  • Bimbo. l’embrione, grande quasi come la capocchia di spillo, si ripiega su se stesso a formare un tubicino e compare un terzo foglietto che diventerà il sistema vascolare, il sangue, i muscoli, e molte altre cose ancora.

Nella 4a settimana

  • Mamma. Ormai tutti i test possono confermarti che sei incinta!
  • Bimbo. Alla fine di questa settimana l’embrione è lungo circa 5 mm, e ha aumentato la sua massa di 7000 volte rispetto a quella che aveva allo stadio di zigote. Ora è definito anche se è un solo piccolo, o se sono dei gemelli. Inizia la formazione degli organi.

Nella 5a settimana

  • Mamma. Non arriva il ciclo! Se fino ad ora non ci avevi pensato, ora il dubbio si fa più concreto.  Alcune mamme iniziano ad accorgersi di alcuni cambiamenti molto lievi, come una maggiore sensibilità agli odori.
  • Bimbo. le cellule di ogni singolo foglietto embrionale stanno differenziandosi in modo più marcato, a seconda della strada di sviluppo che devono prendere. Queste settimane sono importantissime per lo sviluppo sano e corretto del bambino!

Nella 6a settimana

  • Mamma. Cominci a  sentire la nausea, in particolare la mattina? Questo è un tipico sintomo piuttosto frequente, dovuto agli ormoni della gravidanza.
  • Bimbo. Misura circa 7-9 mm, scalcia e nuota nel liquido amniotico, e il cuore che già batteva da diversi giorni, inizia a far circolare il sangue all’interno di tutto l’embrione.

Nella 7a settimana

  • Mamma. Forse senti già il seno diverso dal solito: più turgido e sensibile. Potresti anche sentirti più stanca e assonnata del solito, e vorresti dormire a tutte le ore!
  • Bimbo. Si sono formati la testa ed i piedi. È provvisto di occhi, reni e polmoni rudimentali.

Nella 8a settimana

  • Mamma. È il momento di una prima visita e dell’ecografia per vedere che nell’utero sia tutto a posto. L’utero è diventato più o meno grande come un’arancia, ma non si vede certo ancora la pancia!
  • Bimbo. Misura circa 15 mm, e ha assunto una sua fisionomia! Prendono forma addirittura già le gemme dei futuri denti. Crescono le gambe e le braccia e quasi si vedono anche le ginocchia

Nella 9a settimana

  • Mamma. Potresti avere l’impressione che la vita sta iniziando a ingrossarsi. Attenta a quando ti alzi, potresti avere giramenti di testa!
  • Bimbo. Ora pesa circa  1,5 grammi! Sono apparse le dita dei piedi e il bambino ha riflessi muscolari alle eccitazioni esterne!

Nella 10a settimana

  • Mamma. Hai ancora nausee? Sei quasi alla fine, coraggio! Mangia poco e spesso, per avere meno fastidio.
  • Bimbo. Inizia a intravedersi il sesso del piccolo e i genitali esterni hanno iniziato a formarsi. Ora il suo aspetto diventa ancora più umano, e perde la coda.

Nella 11a settimana

  • Mamma. Attenta al sole, potrebbero venirti delle antipatiche macchie (cloasma gravidico). Sarai ingrassata da 900 grammi a 1,3 Kg di peso (circa il 10% del peso totale di fine gestazione).
  • Bimbo. È lungo circa 7 centimetri ed entrerebbe nel palmo di una mano. Si sono formati quasi tutti gli organi principali ed il periodo critico del suo sviluppo è terminato.

Nella 12a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

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Una volta a casa, puoi aver bisogno di sostegno e di rassicurazione sui naturali dubbi, in particolare col primo figlio. Avere dei riferimenti che non ti abbandonino col parto è fondamentale per farti sentire serena e avere risposte competenti da persone che già conosci e di cui già ti fidi. Inoltre non devi tapparti in casa! Per questi motivi il nostro sostegno non si interrompe col parto, ma prosegue in puerperio con più servizi a tua disposizione a seconda delle tue necessità e desideri.

L’Ambulatorio per l’allattamento con la IBCLC è a tua disposizione per controllare che stia procedendo tutto per il meglio o per correggere eventuali situazioni che possono portarti a problemi di allattamento.

Il Bebè Cafè ti offre uno spazio bisettimanale di incontro per neomamme, dove confrontarti con altre donne che stanno vivendo la tua stessa esperienza.
Il Baby Massage offre a te e al tuo bambino anche un momento intimo di coccole e conoscenza.

Se pensi che il tuo parto non è andato come volevi tu, non ti sei ripresa bene fisicamente o emotivamente, hai fatto un cesareo o hai avuto un parto operativo che ti ha messa a dura prova, puoi iscriverti al Gruppo di sostegno e recupero psicofisico: in questo gruppo troverai spazio per sfogarti, riflettere sull’accaduto, confronto e conforto, oltre a esercizi semplici e di aiuto per il tuo recupero. Tutti i martedì dalle 10,00 alle 12,00 con l’ostetrica e l’IBCLC.

L’ostetrica è a tua disposizione per una consulenza postpartum e se hai bisogno di un controllo specifico. Se hai avuto un’esperienza di gravidanza e parto che ti ha lasciata delusa o arrabbiata abbiamo uno spazio ad hoc per rielaborare la tua esperienza e confrontarti con altre donne come te.
Soprattutto se hai avuto un cesareo puoi essere in difficoltà a muoverti, per cui garantiamo un’assistenza anche domiciliare, compatibilmente con gli orari delle altre attività dell’Ambulatorio.

MINICORSO TEORICO E PRATICO PER AFFRONTARE SERENAMENTE L’INTRODUZIONE DEI CIBI SOLIDI E SVEZZARE IL PUPO CON I CIBI DELLA FAMIGLIA

Ad aprile:

Viterbo - ven 19 aprile alle 12.30.

Roma – lun 29 aprile alle 12.00

A maggio:

Roma - merc 29 maggio alle 12.30

Per info e prenotazione scrivici o chiamaci!

- Quando è il momento migliore per introdurre i cibi solidi?

- Come posso svezzare il mio bambino a seconda della stagione?

- Sarà una cosa così drammatica come mi hanno raccontato?

- Come semplificarmi la vita?

- Devo per forza preparare brodi vegetali e usare pappine e omogeneizzati?

- Come usare i cibi della famiglia e non dover moltiplicare il tempo in cucina?

- Come preparare pietanze che vadano bene sia per figli più piccoli che quelli più grandi?

A tutte queste domande potete trovare risposta in questo minicorso teorico (e pratico, per i bimbi di 6 mesi o più) sull’introduzione dei cibi solidi.
Inoltre questo corso è utile alle mamme (e papà, zie e nonne…), che:

- stanno per approcciarsi all’introduzione dei cibi solidi e vogliono affrontarla senza ansie o complicazioni inutili
- vogliono dare un’impostazione serena e sana al rapporto col cibo ai loro figli
- hanno già iniziato lo svezzamento senza molto successo e non sanno come affrontare e risolvere i rifiuti del bambino
- hanno iniziato lo svezzamento con brodi e pappe e vorrebbero cambiare strategia
- vogliono saperne di più sullo svezzamento coi cibi della famiglia (anche detto autosvezzamento)
- hanno un bambino anche più grandicello che rifiuta il cibo se non è omogeneizzato o passato

Per i bimbi di 6 mesi se volete che sperimentino praticamente i cibi solidi, vestiteli con un body semplice senza colletti o pizzi, e portate un grande bavaglino e un asciugamano.

Quando: lun 29 aprile

Il corso si ripete circa ogni mese; il successivo sarà il 29 maggio 2013, prenotatevi!

Orario: il corso dura 4 ore, dalle 12.00 alle 16.00 circa oppure dalle 12.30 alle 16.30, controllate l’orario della vostra data

Costo: 40,00 €  (bambino più un accompagnatore, gli altri accompagnatori sono i benvenuti e pagano solo 10 € come contributo pranzo) . Per prenotare inviateci una mail!

Cosa dicono di questo corso le mamme:

- Sono tornata a casa molto rasserenata! Mi avevano raccontato storie terrificanti di bambini in lacrime e mamme all’inseguimento col cucchiaio colmo, noi non lo faremo! Maria Chiara mamma di Elisa

- Molto interessante, semplice e chiaro, esaustivo.   Elena mamma di Paolo

- Mi è piaciuto molto l’approccio naturale e rispettoso dei segnali del bambino!   Anna mamma di Giacomo

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