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Il tuo bambino vuole stare sempre in braccio?

Da quando il tuo bambino è nato non riesci più a fare niente in casa?

Ti fa male la schiena o le braccia?

Vorresti uscire senza dover montare carrozzine spaziali o fare il percorso ad ostacoli tra marciapiedi occupati e scivoli impraticabili?

Voler stare in braccio non è un vizio, ma una necessità e un bisogno imprescindibile di ogni neonato e bambino piccolo, che dipende dalle nostre caratteristiche di specie.
Se quindi è normale tenerli addosso per diverse volte e tempo nell’arco di ogni giornata, possiamo organizzarci per renderlo più semplice, pratico e meno faticoso.

Tutte le culture tradizionali hanno avuto sempre i loro modi per “portare” i bambini, ma noi Occidentali non ne siamo capaci… come fare allora?
Vieni ai nostri corsi PRATICI che in tre ore ti faranno provare e riprovare concretamente legature e supporti in modo da imparare e diventare pratica nel portare il tuo bimbo/a. Quando uscirai da qui sarai bravissima a legare il tuo bambino!
Il corso è aperto a neomamme, papà e chiunque voglia imparare a portare in sicurezza ed ergonomia i bambini, sia a genitori che non hanno mai portato, sia a genitori che hanno già iniziato a portare e vogliono migliorare o rafforzare l’apprendimento dei passaggi e dei dettagli per le legature.

A seconda dell’età del tuo bambino, ci sono diverse posizioni da imparare:

– sul davanti per neonati e bimbi fino a 5-6 mesi (puoi venire già in gravidanza)

– sul fianco dai 5-6 mesi in poi

– sulla schiena dai 9-12 mesi in poi

Se non hai ancora una fascia, te la prestiamo noi!

Vieni per imparare o perfezionare il tuo portare sulla schiena con Vera Parodi, Consulente certificata della Scuola del Portare.

I corsi, organizzati in gruppi omogenei a seconda delle età dei bambini, hanno lo scopo di trasmettere le tecniche di legatura per portare davanti, sul fianco e sulla schiena e i principi fondamentali per portare correttamente ed in sicurezza i propri bambini, nonché di sostenere il percorso di relazione nel portare attraverso le diverse fasi di sviluppo del bambino.

Sarà possibile provare diversi supporti per portare (fasce lunghe e corte, mei tai, marsupi ergonomici).

Costo: 30 euro a persona. 15 euro per il papà o accompagnatore che vuole imparare insieme a te.

Gli incontri si terranno con un minimo di 3 e un massimo di 6 partecipanti e sono rivolti sia a genitori che non hanno mai portato, sia a genitori che hanno già iniziato a portare e vogliono migliorare o rafforzare l’apprendimento dei passaggi e dei dettagli per le legature. E’ necessario prenotare.

 

Tutte le attività sono rivolte alle socie. Se non hai la tessera associativa, 10 euro annue, puoi farla direttamente in sede.
I bambini sono sempre i benvenuti a tutte le nostre attività.

La gravidanza ti ha lasciato dei kili in più? Dopo il parto ti senti legata e poco in forma?

Non riesci a trovare un momento nella settimana per dedicarti a te stessa e al tuo benessere?
Vorresti fare un’attività fisica che non ti costringa a lasciare il tuo bambino?

ECCOCI!

Mamma e bimbo in forma! e’ un corso di fitness per tutte le neo-mamme insieme ai loro bambini.

 

Si tratta di un’attività dedicata a tutte le mamme che può essere praticata insieme ai propri piccoli, nel marsupio, fascia o mei tai, per chi desidera tornare in forma gradualmente senza mai doversi separare dal proprio cucciolo.

Le lezioni, della durata di un’ora, tenute dall’insegnante Benedetta, saranno accompagnate da un piacevole sottofondo musicale, in un momento unico di simbiosi tra mamma e piccolo, in cui il calore e le coccole materne si fonderanno a movimenti fluidi e delicati.

250px-UmbilicalcordMONCONE OMBELICALE: COSA FARE?

Diciamocelo: il moncone ombelicale (dire cordone non è esatto, perché quello che resta dopo il suo taglio ne è appunto solo un pezzetto) non è propriamente una bellezza da vedere e molti genitori sono preoccupati al pensiero di cosa devono fargli.
Medicarlo? Non medicarlo? Alcol, acqua ossigenata o prodotti specifici?
Il business imperversa anche su questo aspetto e conosco genitori che spendono decine e decine di euro di prodotti totalmente inutili e che spesso usano appena una volta o due.
È abbastanza increscioso che anche in molti ospedali pubblici vi sia la pratica di consigliare un prodotto commerciale sul libretto di dimissione addirittura mettendo un timbro con il nome del prodotto consigliato 😑.

Ma cosa facevano le nostre bisnonne? O ancora cosa fanno tutti gli altri Mammiferi? 
Serve davvero spendere decine di euro per quel pezzetto nerastro che cadrà a giorni?

Vuoi sapere una cosa?
La cosa più efficace per farlo cadere prima possibile è NON FARE NIENTE.

Il moncone va incontro a un processo di *mummificazione*. Quindi quello che lo agevola è stare *asciutto*. 
L’alcool – tanto usato dalle nostre mamme – *ritarda la caduta* oltre ad avere un odore sgradevolissimo per il neonato che ha l’olfatto molto più sviluppato del nostro.
E le garze? Ecco, aiutano proprio a creare un bell’ambiente caldo-umido che difatti non aiuta proprio ad asciugarsi! Per non parlare della difficoltà a farle passare sotto la molletta che spesso è molto aderente al pancino, o ai filini di cotone che si incollano al moncone!

ciuccio ditoIl tuo bambino prende il ciuccio?  O succhia il dito? Ancora poppa al seno spesso?
A un certo punto molte mamme si interrogano se le abitudini di suzione del loro bambino possa creare dei problemi anche futuri, di alterazione nella deglutizione o masticazione, nello sviluppo orofacciale, nella dentizione, o dizione.

E certo se chiedono in giro non trovano certo chiarimenti! Chi dice che è meglio il dito, chi il ciuccio… Cosa sarà vero? O c’è un’età prima della quale è inutile preoccuparsi? E dopo? Cosa fare?

Faremo chiarezza su questo tema di grande preoccupazione per molti genitori e professionisti martedì 22 gennaio dalle 10,00 alle 12,00 all’incontro tematico Ciuccio, dito, seno? Cosa e perché è meglio? Serve disabituare i bambini e quando?

insieme a Chiara Piscitelli,  logopedista da dieci anni e mamma di due bambini e Martina Carabetta, IBCLC e mamma di due ragazzi.

Chiara è Dott.ssa Magistrale in Scienze della Riabilitazione e Trainer LSVT. Si occupa di riabilitazione del linguaggio, della voce e della deglutizione, in particolare come terapista miofunzionale svolge attività di valutazione e trattamento della deglutizione disfunzionale nel bambino.

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Martedì 8 gennaio 2019 dalle 10,30 alle 12,30 incontro tematico con Antonella Sagone, psicologa e IBCLC e Martina Carabetta, IBCLC e Presidente di Latte & Coccole sul tema dell’ INSERIMENTO ALL’ASILO

 

Il tuo bambino va già all’asilo o alla materna?

Deve iniziare a gennaio?

Sei in ansia per l’inserimento o sei preoccupata per come sta già andando?

 

Quando un bambino inizia l’asilo, spesso per i genitori è un periodo difficilissimo: pianti, proteste, risvegli notturni…
Chi ci consiglia di tenere duro, chi ci dice di tapparsi le orecchie tanto poi passa…
In questo incontro-dibattito con l’aiuto di Antonella Sagone, psicologa ed IBCLC (Consulente Professionale in Allattamento Materno), daremo spazio ai vostri timori e frustrazioni e cercheremo di fare chiarezza sui motivi per cui il vostro angioletto si è trasformato da quando è iniziato l’asilo:

– perché non vuole andare all’asilo?

– come faccio se ancora allatto?

– come faccio a capire se quella struttura è quella giusta?

– l’asilo è necessario per socializzare?

– da quando va all’asilo è regredito…

– tempo pieno sì o no?

Ne parleremo insieme martedì 8 gennaio 2019 dalle 10,30 alle 12,30 

Per chi: genitori, educatori di asilo, psicologi ed operatori interessati

Contributo richiesto: l’incontro costa 10 euro (se venite in coppia il papà è gratis).

Prossimo tema:  martedì 15 gennaio 2019 – E ORA COME SMETTO?? Smettere di allattare: quando? Cosa devo aspettarmi? Come farlo?

L’incontro è condotto da Antonella Sagone, psicologa, IBCLC, mamma di 2, e Martina Carabetta, IBCLC, mamma di 2 ragazzi, fondatrice di Latte & Coccole.

Prenotati mandando una mail a info@latteecoccole.it o con un SMS al 3338411755.

L’incontro è a numero chiuso e su prenotazione – riservato ai soci di Latte & Coccole ass. culturale.

Se non sei ancora socio puoi fare la tessera annuale (10 euro) arrivando 10 minuti prima.

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xmasINCONTRO TEMATICO “AIUTO! AMICI E PARENTI!” martedì 11 dicembre alle 10.30

Da quando hai partorito (ma spesso anche da prima), avviene un fenomeno inspiegabile: tutti ne sanno più di te, e si sentono in dovere di dispensare le loro preziose perle di saggezza. E generalmente sei tu quella che sta sbagliando qualcosa…

Ovviamente sei inesperta, soprattutto se sei al primo figlio, ma ciò non significa che ti sei totalmente instupidita!

Eppure ti potresti trovare continuamente sommersa di consigli, sulle cose più banali e disparate: l’hai vestito troppo; l’hai vestito troppo poco; lo allatti di nuovo? ma sei sicura che il tuo latte è buono? non lo tenere troppo in braccio che si vizia; abitualo a stare con altre persone; eh, si vede che già l’avete viziato! perché non gli dai l’acqua, la camomilla, il succo di limone per il singhiozzo? lascialo un po’ piangere che gli si aprono i polmoni; mah, ai miei tempi non si faceva mica così…
E se questo succede per tutto l’anno, non parliamo del tour-de-force delle Feste! Una vera e propria immersione intensiva in cerchie amicali e parentali concentrate!!

Prima di rischiare una lite familiare o che accoltelli il prossimo che si avvicina a te, vieni a questo incontro tematico in cui rideremo (e forse ci lasceremo sfuggire anche qualche lacrima) un po’ sulle scenette tipiche che accadono ai neogenitori, e scopriremo qualche trucchetto utile di sopravvivenza e comunicazione efficace, sulla base della Comunicazione non violenta.

IMG_0155c (FILEminimizer)Mercoledì 24 ottobre porta il tuo bambino al laboratorio

“Tatto e contatto!”

laboratorio sensoriale per bimbi da 1 a 4 anni
 Venite a esplorare e sviluppare i sensi con noi, giocando tutti insieme mercoledì 24 ottobre dalle 17,00!

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Cosa è e a che cosa serve un laboratorio sensoriale?
 I sensi inizialmente in ogni bambino esistono come potenzialità alla nascita poi si sviluppano in risposta all’esperienza. Essi sono i canali attraverso i quali riceviamo informazioni sia dal nostro ambiente interno (senso di Sé) che da quello che ci circonda (ambiente esterno).
I bambini costruiscono le loro competenze attraverso la percezione, un processo fisico/emotivo mediante il quale un’informazione sensoriale viene interpretata, accolta oppure respinta. L’efficienza di accogliere o rifiutare tali informazioni è la scelta, la risposta adeguata al bisogno del momento.

danzainsieme2Stai cercando un’attività di recupero fisico post parto da fare col tuo bambino?
La gravidanza ti ha lasciato dei chili in più?
Dopo il parto ti senti legata e poco in forma?
Non riesci a trovare un momento nella settimana per dedicarti a te stessa e al tuo benessere?
Vorresti fare un’attività fisica dolce e piacevole che non ti costringa a lasciare il tuo bambino?
Non riesci a trovare il tempo o il modo di rilassarti col bambino sempre con te?

Vorresti trovare un modo dolce per recuperare le energie?
Ti piacerebbe fare un’attività per te stessa ma anche in sintonia col tuo piccolo?
Passi troppo tempo in casa sola?
Vorresti fare un pò di attività fisica, ma non sai come organizzarti col neonato?
Questo gruppo è pensato per te.

9788896939215Martedì 18 aprile al Bebè Cafè occasione imperdibile!

Proiezione e discussione del DVD “Il primo sguardo”, intervista a Marshall Klaus.

In questo DVD il Prof. Marshall Klaus, neonatologo di fama internazionale e consigliere OMS/UNICEF ci spiega come mai le prime ore di vita sono così preziose:

“A differenza di ciò che si crede, il bambino nasce sveglio e attento, in uno stato ideale per conoscere i genitori.”

Grazie alle esperienze intime e commoventi di quattro famiglie “appena nate” scopriremo come il bambino dovrebbe essere accolto per facilitare il legame affettivo e per agevolare alcuni importantissimi processi fisiologici tra cui la colonizzazione batterica, la termoregolazione e l’avvio dell’allattamento.
Viene spiegato inoltre come riconoscere il linguaggio corporeo del piccolo per meglio capire le sue esigenze, sin dai primi minuti di vita!

dad-newbornLa nascita di un figlio o di una figlia si accompagna spesso, ma non sempre, alla nascita di un padre.

Non è solo un padre biologico e/o legale, ma una figura di riferimento importante per il processo di crescita del neonato e per il sostegno alla famiglia nelle sue molteplici forme.

dad-toddlerEsser padri è un processo in continuo divenire che attraversa diverse fasi e parallelamente al figlio o alla figlia anche il padre cresce e si trasforma: accompagna il processo di graduale autonomia e di indipendenza ed educa in coppia con la madre o con altri partner e figure di riferimento.

 

dads

Gli incontri tematici “Io e Papà” nascono dall’esigenza di vivere uno spazio di pensiero, riflessione e socializzazione tra uomini e padri sulla paternità.

L’obiettivo è quello di costruire esperienze positive di scambio, incontro e confronto con la facilitazione di uno psicologo psicoterapeuta anche lui padre.

Il nuovissimo libro sullo svezzamento



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