HAI RICERCATO IL TAG ‘cesareo’

iscriviti-al-convegnoSiamo liete di comunicarvi che il Convegno

“Accogliere la nascita”

del 13 maggio 2017 ha ottenuto

* 8 crediti ECM *

per le seguenti professioni sanitarie:

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Ostetrica/o, logopedista, terapista occupazionale, infermiere pediatrico, infermiere, psicologo, assistente sanitario, educatore professionale, dietista, terapista della neuro e psicomotricità evolutiva, biologo, farmacista, medico-chirurgo discipline: neonatologia, neuropsichiatra infantile, pediatra, pediatra di libera scelta, ginecologia e ostetricia, igiene, epidemiologia e sanità pubblica, medicina generale, continuità assistenziale.

I crediti saranno assegnati fino al raggiungimento dei 100 partecipanti, in ordine di iscrizione.

Dato che abbiamo già parecchie iscrizioni vi suggeriamo di affrettarvi.

Vi ricordiamo che il workshop di venerdì 12 NON avrà ECM.
Vi ricordiamo inoltre che tutto il convegno e workshop sarà tradotto dall’italiano all’inglese (per i partecipanti che vengono dall’estero) e dall’inglese all’italiano

Per i CERPs (per le IBCLC) seguite le istruzioni qui: http://iblce.org/continuing-education-review/continuing-education-recognition-points/

Tutte le info nella locandina allegata e nel link: http://www.latteecoccole.net/2016/12/convegnoroma/

Per iscrivervi: www.daltours.net/component/k2/latte-coccole-2017

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Quante volte hai domande amletiche sulla tua  pancia che cresce e non sai bene a chi rivolgerti? Come può aiutarti l’ostetrica? Il tuo medico è troppo “medicalizzato”?
Cosa succede quando inizia il travaglio? Come riconoscerlo? Come evitare le storie dell’orrore che ti raccontano le tue amiche quando ti incontrano?

Hai già partorito e non sai se tutto è “tornato a posto”? Hai domande su come è andato il tuo parto?

In questo incontro gratuito con l’ostetrica, proietteremo il corto “La prestazione – Sex like birth” e parleremo di fisiologia della nascita, di aspettative e desideri.

L’incontro è condotto da Chiara Pizzi, ostetrica, e Martina Carabetta, IBCLC.

Quando: mercoledì 30 novembre dalle ore 18.00 alle 19.45 circa

Per chi: mamme e future mamme. I papà e i bimbi di qualunque età sono i benvenuti.

Perché: per essere informata su gravidanza, parto e puerperio. Essere informate permette alle donne di vivere questa importante fase della vita come protagoniste, abbassa il rischio di essere sottoposte a procedure non necessarie o dannose, diminuisce il rischio di un taglio cesareo e di una depressione post partum. Essere informate aiuta a capire cosa succede e perché, e reagire tempestivamente quando c’è un segnale di allarme, ma molto più spesso a non allarmarsi per segnali che non sono preoccupanti. Condividere inoltre un momento con altre donne nella stessa fase della vita permette di rilassarsi, ridimensionare le ansie, fare amicizia e creare una rete femminile di sostegno a cui fare riferimento nei mesi a venire.

La sala ha posti limitati: mandaci un sms, mail o messaggio su FB per prenotarti!

Le attività di Latte & Coccole sono riservate ai soci. Se non sei ancora socia, scrivici: potrai fare la tessera annuale (10€) direttamente quando vieni!

 

 

Sta per iniziare il nuovo gruppo di sostegno per mamme. Se hai partorito e l’esperienza ti ha lasciato l’amaro in bocca o senti che le cose non sono andate come volevi tu, vieni a trovarci.

Perché un gruppo di sostegno post parto?

Il parto è un momento molto importante nella vita di ogni donna. Per nove mesi è stato aspettato e a volte anche temuto. Ma spesso la realtà è molto diversa dalle proprie aspettative. Non sempre il parto va come si era immaginato. Che sia un cesareo o un parto vaginale, tante mamme tornano a casa deluse, arrabbiate, confuse o piene di sensi di colpa. Oppure il malessere – fisico o emotivo – inizia a farsi sentire dopo giorni o settimane: non si riesce a capire e a fare pace con quello che è successo.

Il gruppo di di sostegno psicofisico post partum è per tutte le donne che restano con dubbi, recriminazioni o dolore per un parto andato diversamente da come volevano.

Se pensi che il tuo parto non si è svolto come poteva andare o come volevi tu, non ti sei ripresa bene fisicamente o emotivamente, hai fatto un cesareo o hai avuto un parto operativo che ti ha messa a dura prova, in questo gruppo ogni due settimane troverai uno spazio tutto al femminile tra donne che hanno partorito, per fare domande, sfogarti, riflettere su quanto ti è accaduto, cercare di dare risposte ai tuoi perché, confronto e conforto.

E dato che mente e corpo sono una cosa sola, affiancheremo a tutto questo anche semplici esercizi leggeri per il recupero anche fisico. Naturalmente puoi portare il tuo bambino!

Conduttrici:  Ivana Arena, ostetrica, mamma di due ragazzi, autrice del libro del libro “Dopo un cesareo”, Ed. Bonomi, e del film “Nascita… non disturbare” – e Martina Carabetta, IBCLC, mamma di due ragazzi, autrice del libro “Allattamento e coccole”, Bruno editore.

I bambini  sono i benvenuti!

Quando: 19 e 26 febbraio e 12 e 19 marzo alle 10.30

Per chi: mamme che hanno partorito e sentono la necessità di rielaborare il loro vissuto. Potete venire insieme ai bambini naturalmente! Non c’è un momento giusto o sbagliato per venire in questo gruppo: sia che tu abbia partorito da una settimana o da due anni, se senti il bisogno di condividere, cercare di capire cosa è successo e sfogarti, questo è il posto per te!

Costo: 20 euro a incontro. 50 al mese invece di 80 se vieni a tutti gli incontri.

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Hai partorito con un taglio cesareo e ti sei sentita defraudata del tuo parto?
Non hai ancora fatto pace con te stessa e con quella ferita?
Tutti ti dicono che non ha alcun senso che ci stai cosi male?
Vuoi capire perché è successo a te e cosa fare col prossimo parto?
Aspetti un bimbo e temi di dover fare un altro cesareo?

A tutte queste domande e all’elaborazione del tuo vissuto sono dedicati questi due incontri di gruppo in compagnia di
Ivana Arena , Ostetrica, autrice del libro “Dopo un cesareo” Bonomi Editore 2007

Perché partecipare a un incontro di gruppo post cesareo?

Questi incontri di gruppo si propongono di offrire alle donne che hanno subito un cesareo (da poco o da molto tempo):
– di esplorare insieme ad altre donne il proprio vissuto
– di ottenere informazioni corrette per evitare un cesareo inutile
– di saperne di più sul parto dopo un cesareo (VBAC)
– di conoscere metodi per gestire la “ferita” sia fisica che emotiva
– di imparare alcuni trucchi per mantenersi in forma
– di ricevere sostegno dal gruppo

Gli incontri sono rivolti a mamme che hanno partorito con cesareo. Se hai un bambino piccolo è il benvenuto!
Si consiglia abbigliamento comodo (per es. tuta o pantalone morbido e calzettoni)

Quando: giovedì 5 e 12 dicembre 2013 dalle 10 alle 12 e 30

Costo: 50 euro per due incontri – 35 euro per un incontro

“La cicatrice fisicamente è stata a lungo lo specchio della mia inadeguatezza, ora è una compagna di vita, una traccia del mio vissuto che seppur doloroso mi ha insegnato qualcosa. Non mi rende felice, ma almeno non la rifiuto più. A lungo mi sono quasi crogiolata nella ferita dell’anima, in una sofferenza voluta e punitiva.
Ora è una maestra.”
(testimonianza di una mamma riportata su www.nascita-nondisturbare.com)

Per info chiamate Latte & Coccole 0697614579 – 3338411755 oppure Ivana 3479784927 – www.nascita-nondisturbare.com

In occasione della SAM 2011 (Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno – 1-7 ottobre), abbiamo inaugurato un ciclo di incontri-dibattiti gratuiti per futuri e neogenitori. A ottobre 2012 è iniziato il 2° ciclo di incontri gratuiti!

N.B.: Gli incontri sono gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

Calendario incontri

Parto naturale – libertà di scelta

Venerdì 1 febbraio alle ore 18.00

con Marina Baldocci, ostetrica, IBCLC, co-autrice di
“Estate col pancione”
Alle donne in gravidanza dovrebbero essere date informazioni complete e scientificamente corrette rispetto alle opzioni a loro disposizione per avere un parto ottimale e meno medicalizzato, solo in questo modo potranno fare una scelta informata e, dunque, consapevole.

Incontro dedicato alle mamme in attesa, per informare e riflettere sulle scelte a disposizione attualmente, e per dare strumenti per poter scegliere il parto migliore per ognuna.

N.B.: Gli incontri sono totalmente gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

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Incontri passati più recenti

Allattare al seno: perché? Tutte possono?

Martedì 29 maggio alle ore 18.00

con Martina Carabetta, IBCLC, autrice di
“Allattamento e coccole”, Bruno Editore

Incontro per mamme in attesa

– I benefici dell’allattamento
– Cosa fare per “prepararsi” ad allattare
– Il mio seno va bene? Il mio capezzolo è quello “giusto”?
– Avrò abbastanza latte?
– Rooming in, sì o no?
– Come capire se il bambino mangia abbastanza?
– Le azioni giuste per partire bene con l’allattamento
– Evitare ragadi, mastiti e ingorghi
– Cosa devo mangiare in allattamento?

In questo incontro per mamme in attesa potrete togliere i vostri dubbi e domande su come prepararvi ad allattare e partire col piede giusto!
Prenotatevi via mail o FB

Venite con abbigliamento comodo e calzettoni se possibile

– Lunedì 16 aprile alle ore 9.45

Lezione gratuita di YOGA IN GRAVIDANZA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per future mamme

– Lunedì 16 aprile alle ore 10.45
Lezione gratuita di BABY YOGA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per mamme e bambini da 0 a 12 mesi

– Martedì 17 aprile alle ore 18.00
Fare la nanna: si può fare!

con Martina Carabetta, IBCLC, e Antonella Sagone, IBCLC e psicologa
Incontro per futuri e neogenitori di bambini da 0 a 12 mesi
Quando nasce un bambino è finito il sonno dei genitori? Si può educare un bimbo a dormire? Dalla mitologia alle idee pratiche e concrete, soluzioni e strategie, passando per quello che davvero dice la scienza sul sonno dei pupi.

– Mercoledì 18 aprile alle ore 16.00 e 16.45
Lezione gratuita di MUSICAINFASCE (R)

con Daniele Montanari, insegnante associato AIGAM
per bambini da 0 a 36 mesi
Attenzione!! **pochi posti rimasti!! Scriveteci per conferma dell’orario disponibile!!**

– Lunedì 7 maggio – ore 17.00
– Martedì 8 maggio – ore 17.00

Bebè a costo zero. Quanto costa un figlio durante la crisi economica?

con Giorgia Cozza, giornalista e scrittrice, autrice di Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per neo mamme e futuri genitori
Quanto costa avere un bimbo? Bebè a costo zero: realtà o utopia?
Crescere bimbi ( e genitori) felici senza spendere migliaia di euro

– Giovedì 10 maggio alle ore 17.00
E se poi prende il vizio?

con Alessandra Bortolotti, psicologa e autrice dell’omonimo best-seller.
Quali sono i vizi e quali i bisogni di un bambino? Diventare genitori tra reali necessità e pregiudizi culturali. Chi o cosa ascoltare quando si cresce un figlio? Libri, esperti, senso comune, istinto, cuore e ragione…

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LA GRAVIDANZA

PRIMO TRIMESTRE

Il primo trimestre di gravidanza è un momento magico e importantissimo.

Come ti sei sentita quando hai visto quella strisciolina sul test? Molte future mamme si confrontano con la sorpresa, l’emozione, la curiosità. Ma anche con tanti dubbi e domande, o qualche preoccupazione: è umano che sia così.

Ci vogliono 9 mesi per fare un bambino ma anche per fare una mamma. Deve costruirsi non solo un bambino vero, fatto di cellule e organi, ma anche l’immagine che la futura mamma ha del bambino. C’è una fase di accettazione a tutti i livelli, di ambientamento fisico, biologico e psicologico. Tutto questo è completamente nuovo e sconosciuto, e le domande e timori sono normali, soprattutto in un mondo dove le gravidanze e i bambini sono purtroppo pochi.

Così, spesso nel 1° trimestre la gravidanza dà dei fastidi tipici come le nausee.

Cosa devo fare all’inizio della gravidanza?

Anche se la gravidanza non è stata pianificata, e hai scoperto dopo qualche settimana di aspettare un bimbo, è bene cominciare a prendere consapevolezza al più presto ed ottimizzare la tua alimentazione e stile di vita, controllare il tuo stato generale di salute con esami del sangue e delle urine.

Che la tua sia una gravidanza pianificata o meno, devi fare una prima ecografia soprattutto se non sei certa della data del concepimento. La prima ecografia ha proprio lo scopo di verificare la data di concepimento, e che l’embrione si sia impiantato nell’utero.

Evita l’esposizione ad agenti fisici e chimici tossici, utilizza il meno possibile il telefono cellulare ed evita di portarlo addosso.

Quando si può fare il test di gravidanza sulle urine?

Se si vuole sapere precocemente se si è instaurata una gravidanza iniziale, è meglio non effettuare il test prima che siano trascorsi 3 giorni dalla mancanza, cioè 3 giorni dopo la data in cui sarebbero dovute venire le mestruazioni. Il test rileva la presenza della βHCG (gonadotropina corionica), un ormone prodotto dalla placenta e dall’embrione. E’ sempre meglio utilizzare la prima urina del mattino che è più concentrata. Non ci sono grandi differenze tra i test che si comprano in farmacia o al supermercato ma varia molto il loro costo.

Perché la mia ostetrica mi ha chiesto di fare un test di gravidanza sul sangue e poi me lo ha fatto ripetere dopo una settimana?

Il test quantitativo sul sangue, βHGC, misura il quantitativo della gonadotropina corionica prodotta dal feto e dalla placenta che all’inizio della gravidanza. In condizioni normali, la βHGC cresce molto rapidamente, e una doppia misurazione serve a comprendere se la gravidanza sta andando avanti o meno. I numeri di riferimento scritti al lato della risposta hanno una grande variabilità e non si può fare affidamento su di essi per datare la gravidanza, quindi non ti angosciare cercando di interpretarli da sola ma affidati alla tua ostetrica o ginecologo di fiducia. E’ importante eseguire le βHCG sempre nello stesso laboratorio perché ci può essere una differenza tra un laboratorio e l’altro e ciò renderebbe la risposta inattendibile.

Ho appena saputo di essere incinta, devo dare via il mio gatto?

Il pericolo del gatto sta nel fatto che potreste infettarvi con la toxoplasmosi che può provocare malformazioni nel feto. In ogni caso il 40 % della popolazione adulta ha già contratto la toxoplasmosi (che è asintomatica) ed è immune a nuove infezioni. Una delle analisi sul sangue da farsi all’inizio della gravidanza accerta proprio il tuo stato immunitario. Se l’analisi riscontra che hai già gli anticorpi, significa che durante la vita l’hai già avuta, e non potrai contrarla di nuovo, così ogni accortezza precauzionale è inutile e non necessaria per te: puoi mangiare ciò che vuoi, e coccolare il gatto senza alcun timore!

Il gatto, comunque, è portatore di toxoplasmosi solo se esce di casa e mangia topi – i diretti portatori della toxoplasmosi. Se il tuo gatto esce e potenzialmente può incontrare topi, basta lavarsi le mani con cura dopo averlo toccato, affidare a qualcun altro la pulizia della sua lettiera ed evitare di dargli carne o pesce crudi che potrebbero essere contaminati con escrementi di topo. Dal momento che il topo è il vero responsabile, è importante che voi stesse evitiate i cibi potenzialmente contaminati (carne, pesce e latte crudo), e che laviate bene l’insalata.

Cosa succede dentro la pancia?

Nella prima settimana:

  • Mamma. A una settimana dal concepimento, il tuo corpo invia dei messaggi chimici che bloccano il ciclo mestruale.
  • Bimbo. In queste 3 settimane ha un bel da fare! Da semplice ovulo fecondato che ha preso la strada lungo una tuba di Falloppio alla velocità di 1mm e mezzo l’ora, verso l’utero. Nel frattempo moltiplica le sue cellule raddoppiandole circa ogni 12 ore, e inizia quindi ad impiantarsi nell’endometrio.  Ora viene chiamato blastocisti e conta circa un centinaio di cellule.

Nella 2° settimana:

  • Mamma. Alcuni test di gravidanza possono dirti già che sei incinta!
  • Bimbo. L’embrione sta ultimando la sua sistemazione (annidamento) sulla parete dell’utero. Iniziano a comparire cellule diverse, che si mettono insieme in due strati, chiamati foglietti embrionali . Si formano anche degli spazi vuoti, che diventeranno l’intestino del bambino, e la cavità amniotica.

Nella 3a settimana:

  • Mamma. È presto per avere un qualsiasi sintomo ma tutto il tuo assetto ormonale sta cambiando.
  • Bimbo. l’embrione, grande quasi come la capocchia di spillo, si ripiega su se stesso a formare un tubicino e compare un terzo foglietto che diventerà il sistema vascolare, il sangue, i muscoli, e molte altre cose ancora.

Nella 4a settimana

  • Mamma. Ormai tutti i test possono confermarti che sei incinta!
  • Bimbo. Alla fine di questa settimana l’embrione è lungo circa 5 mm, e ha aumentato la sua massa di 7000 volte rispetto a quella che aveva allo stadio di zigote. Ora è definito anche se è un solo piccolo, o se sono dei gemelli. Inizia la formazione degli organi.

Nella 5a settimana

  • Mamma. Non arriva il ciclo! Se fino ad ora non ci avevi pensato, ora il dubbio si fa più concreto.  Alcune mamme iniziano ad accorgersi di alcuni cambiamenti molto lievi, come una maggiore sensibilità agli odori.
  • Bimbo. le cellule di ogni singolo foglietto embrionale stanno differenziandosi in modo più marcato, a seconda della strada di sviluppo che devono prendere. Queste settimane sono importantissime per lo sviluppo sano e corretto del bambino!

Nella 6a settimana

  • Mamma. Cominci a  sentire la nausea, in particolare la mattina? Questo è un tipico sintomo piuttosto frequente, dovuto agli ormoni della gravidanza.
  • Bimbo. Misura circa 7-9 mm, scalcia e nuota nel liquido amniotico, e il cuore che già batteva da diversi giorni, inizia a far circolare il sangue all’interno di tutto l’embrione.

Nella 7a settimana

  • Mamma. Forse senti già il seno diverso dal solito: più turgido e sensibile. Potresti anche sentirti più stanca e assonnata del solito, e vorresti dormire a tutte le ore!
  • Bimbo. Si sono formati la testa ed i piedi. È provvisto di occhi, reni e polmoni rudimentali.

Nella 8a settimana

  • Mamma. È il momento di una prima visita e dell’ecografia per vedere che nell’utero sia tutto a posto. L’utero è diventato più o meno grande come un’arancia, ma non si vede certo ancora la pancia!
  • Bimbo. Misura circa 15 mm, e ha assunto una sua fisionomia! Prendono forma addirittura già le gemme dei futuri denti. Crescono le gambe e le braccia e quasi si vedono anche le ginocchia

Nella 9a settimana

  • Mamma. Potresti avere l’impressione che la vita sta iniziando a ingrossarsi. Attenta a quando ti alzi, potresti avere giramenti di testa!
  • Bimbo. Ora pesa circa  1,5 grammi! Sono apparse le dita dei piedi e il bambino ha riflessi muscolari alle eccitazioni esterne!

Nella 10a settimana

  • Mamma. Hai ancora nausee? Sei quasi alla fine, coraggio! Mangia poco e spesso, per avere meno fastidio.
  • Bimbo. Inizia a intravedersi il sesso del piccolo e i genitali esterni hanno iniziato a formarsi. Ora il suo aspetto diventa ancora più umano, e perde la coda.

Nella 11a settimana

  • Mamma. Attenta al sole, potrebbero venirti delle antipatiche macchie (cloasma gravidico). Sarai ingrassata da 900 grammi a 1,3 Kg di peso (circa il 10% del peso totale di fine gestazione).
  • Bimbo. È lungo circa 7 centimetri ed entrerebbe nel palmo di una mano. Si sono formati quasi tutti gli organi principali ed il periodo critico del suo sviluppo è terminato.

Nella 12a settimana

  • Mamma. L’utero è cresciuto e si sposta sopra alle pelvi perché non ci sta più!  Aumenta il tuo sangue, così vedi più vene in superficie e potresti sentire più caldo. Hai preso un paio di kg?
  • Bimbo. Pesa 14 grammi ed è lungo 8 centimetri. Puoi vederlo muovere braccia e gambe tramite l’ecografia.

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Dopo più o meno 40 settimane in questa meravigliosa avventura, eccoci in dirittura d’arrivo. Sei in procinto di partorire!
Il parto è un momento fondamentale nella vita di tante donne. Se potrai viverlo al meglio, secondo i tuoi desideri, e in modo consapevole e attivo, esso potrà essere per te un atto di potenza e crescita senza pari.

Molte donne hanno paura del parto: storie raccontate da amiche e parenti, immagini viste nei film, l’incertezza della data, l’ansia davanti all’ignoto.
Ma partorire è qualcosa che le donne hanno sempre fatto, e se ci prepariamo bene, abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare anche noi .
Il dolore, generalmente, viene anche associato a qualcosa di negativo , da evitare e da sfuggire. Il dolore del travaglio e del parto sono però necessari per farci capire che dobbiamo trovare un luogo adatto per partorire ed è solo ascoltando i segnali del nostro corpo che possiamo capire quali siano le posizioni che attenuano il dolore. Esse sono proprio quelle che ci aiutano a far progredire i tempi del parto in modo fisiologico e , possibilmente, rapido. Con una buona preparazione e conoscenza di cosa è davvero partorire, ognuna di noi può dotarsi di “strumenti” per affrontarlo e trovare in lui un alleato anziché un nemico. Rilassamento e respirazione sono estremamente utili, ma dovete aver fatto pratica durante la gravidanza. Ci sono poi tanti altri “trucchi del mestiere” che non si trovano sui libri e che vanno sperimentati praticamente.

Sapere cosa aspettarvi anche vi aiuta a gestire al meglio il vostro parto, così come scegliere l’ospedale secondo i vostri desideri, e sapere cosa chiedere per vivere il travaglio attivamente ed in modo positivo .
Frequentare il Corso di accompagnamento alla nascita naturale può essere fondamentale per superare queste paure e arrivare alla fine della gravidanza serenamente. Vieni a trovarci per conoscere il nostro corso di accompagnamento alla nascita per coppie che inizia sabato 18!
Partecipare al corso vi darà la possibilità di conoscere altre future mamme e papà che provano le vostre stesse emozioni, dubbi, paure e sogni, e prepararvi al meglio sia alle prossime settimane di gravidanza, al parto, e al meraviglioso compito che vi attende! Infatti, dedichiamo molta attenzione anche al “dopo” : allattamento, cura del bambino, gestione quotidiana, ecc…

Il nuovissimo libro sullo svezzamento



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