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La fretta di diventare grandi – Subito in piedi –

Vedere il proprio bambino camminare è vero è una grande gioia, e inoltre ci da un senso di sicurezza perché sembra già grande, autonomo e sano. Stare in piedi è una tappa che segna un momento importante, il bambino porta nel mondo attraverso la verticalità la sua presenza, come se dicesse: eccomi, questo sono io!

Ma proprio in virtù di questa autonomia appena conquistata, è importante che il piccolo ci arrivi con i giusti strumenti. A volte il desiderio di vederlo “già grande” può rischiare di far accelerare un percorso che invece avrebbe bisogno di essere rispettato in ogni suo passaggio perché tutte le fasi sono essenziali per la crescita.

Possiamo immaginare allora lo sviluppo come una spedizione verso la scoperta di nuove terre: il bambino è l’esploratore che attraversando i diversi livelli di esperienza crea la mappa neuro-senso-motoria che lo aiuta a orientarsi nell’interazione e nella conoscenza della vita stessa.

Il baby massage favorisce la conoscenza reciproca, lo sviluppo di un intenso legame affettivo tra mamma/papà e bambino e la comunicazione profonda.

Il massaggio ha innumerevoli effetti positivi sullo sviluppo fisico e la maturazione dei bambini, poiché stimola:
– gli organi di senso, e di conseguenza, la percezione di sé;
– i diversi apparati che sostengono le funzioni fisiologiche;
– favorisce la digestione e previene le coliche;
– favorisce il rilassamento e il sonno;
– aumenta la resistenza immunitaria;
– aiuta l’auto-regolazione dei ritmi fisiologici (respirazione, frequenza cardiaca, nutrizione, evacuazione, sonno-veglia)

Leggi di più qui.

Inoltre, riduce lo stress postparto, essendo particolarmente efficace per le mamme che hanno avuto un cesareo. È una pratica semplice e una modalità piacevole di conoscere e stare col proprio bambino!

Questo corso è anche un gruppo di incontro e un luogo informale, protetto ed ospitale, a misura di mamma e bambino, dove le neomamme possono trovarsi coi loro piccoli e, mentre fanno baby massage o ginnastica dolce, chiacchierare, fare una sana merenda, trovare amicizia e confronto:

  • Risposte ai dubbi e domande del puerperio
  • Esercizi per il recupero della forma fisica postparto
  • Occasioni di confronto e discussione sulla maternità e la vita quotidiana col bebè
  • Amicizia con altre mamme
  • Solidarietà
  • Empatia

I papà sono i benvenuti

Porta un asciugamano, l’olio per il massaggio te lo diamo noi.

E’ possibile richiedere corsi anche in altri orari o giorni con un minimo di 3 iscrizioni.

Il corso è tenuto da Martina Carabetta, IBCLC e Roberta Bassani, AIMI

• Quando: il martedì  dalle ore 14:00 alle ore 15:30.

• Durata: 6 incontri

• Costo: 95 € – Se vieni con un’amica, avete entrambe lo sconto del 10%!

Attenzione: il corso viene attivato con un numero minimo di 3 mamme, per cui chiamaci per avere conferma della data di inizio

Come prenotarti: per prenotare il tuo posto al corso o per richiedere informazioni sulle date, le modalità di pagamento e le caratteristiche del corso compila il form qui sotto:


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Sapete perché la palla è il gioco più amato dai bambini?
Venite a scoprirlo insieme a noi!   Tornano i laboratori di gioco e crescita psicomotoria di Latte & Coccole, insieme ad Angelica Costa!
Guideremo bimbi e genitori alla scoperta attraverso i sensi e alla conoscenza specifica di

palle, palloni, palline e palloncini
piccole, grandi, gigante e piccini
di velluto, legno, metallo o a palline
leggere come l’aria e pesanti come un elefante!
da sfiorare, aggrappare, calciare e lanciare
da far quello che vi va di fare!

In questo laboratorio di stimolazione psicomotoria, cognitiva e creativa, studiato per incrementare le loro abilità motorie, lavoreremo anche sulla percezione dello spazio e il rafforzamento del rapporto bambino-mamma/papà attraverso il gioco spontaneo e creativo.

Conduce Angélica Costa, esperta in educazione del movimento in età evolutiva.

Laboratorio a numero chiuso!

Quando: martedì 18 giugno dalle 16.30 alle 17.45

Chi: bambini da 1 a 3 anni

Costo: 10€

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Spesso scegliamo tutine e vestiti dei nostri bimbi guardando tante cose diverse: se ci piacciono, che decorazioni hanno, colori, comfort, tipo di tessuto, prezzo, taglia… ma sapevi che la scelta del loro abbigliamento può essere molto importante anche per il loro sviluppo e tappe psicofisiche?
Soprattutto d’inverno i bambini possono essere infastiditi da vestiti, cappottini, guanti o cappellino… Ecco alcune idee da tenere presenti durante gli acquisti o quando ricevete regali.

Nell’ultimo secolo le condizioni di vita in Occidente sono cambiate in modo veramente incredibile. Peccato che come esseri umani abbiamo la memoria corta, e spesso non pensiamo a come vivevano anche solo i nostri bisnonni.

Grazie al miglioramento delle condizioni di vita, di alimentazione, abitative e sociali, abbiamo certo smesso o ridotto drasticamente di ammalarci di malattie dovute per es. ai parassiti o alle gravi carenze nutrizionali, eppure in Occidente siamo per certi versi molto meno sani di una volta.

In particolare c’è stato un aumento esponenziale di una serie di malattie anche molto serie, e la medicina in tutto il mondo sta cercando di capirne tutte le ragioni, per poterle prevenire prima che curare.

Alla fine egli anni ’80, l’epidemiologo britannico David Strachan ipotizzò che l’aumento di patologie allergiche come l’asma e il raffreddore da fieno, fosse dovuto al fatto che in Occidente i bambini sono molto meno esposti ai germi rispetto al resto del mondo e della storia dell’umanità. Inizialmente, come spesso accade, Strachan fu guardato con sospetto se non con ironia, ma andando avanti negli anni, molte ricerche hanno trovato risultati che riconducono proprio alla sua teoria, la cosiddetta “Teoria dell’igiene”.

In parole povere, la teoria dell’igiene dice che per via della minore esposizione ai germi nell’infanzia, in Occidente sono aumentati i malanni legati al sistema immunitario, sia in età infantile che in età adulta. Insomma, non abbiamo più occasione di entrare in contatto con una varietà di microrganismi, e farli “conoscere” al nostro “esercito”, le difese immunitarie. Inoltre la fissazione esagerata sulla “pulizia” e l’eliminazione dei germi ci ha portato danni invece che benefici: troppa pulizia non ci fa bene, ma male. (Abbiamo già parlato poi del fatto che viviamo normalmente in un ambiente dove vive la cosiddetta flora batterica, che generalmente non è patogena, anzi tiene a bada i germi cattivelli. I batteri non sono infatti sempre nostri nemici, anzi! Purtroppo ci è stato inculcato il concetto che batterio è uguale a malattia, ma questo è lontanissimo dalla realtà. La scienza ha calcolato che il rapporto batteri buoni o utili all’uomo contro batteri patogeni (cioè che portano le malattie) è di 1 a 30.000!!)

Il sistema immunitario, che è il nostro vero e proprio “esercito” e forza difensiva, se non può “farsi le ossa”, cioè allenarsi sui germi veri, non ha modo di diventare forte, e anche comincia a prendersela con quello che trova… per es con gli acari della polvere che diciamoci la verità, sono bruttarelli assai, ma alla fine che male ci fanno? … oppure col pelo di Fido e di Micio. In una normale casa, in verità, la flora batterica è difficilmente pericolosa. Bastano poi delle semplici accortezze come per esempio togliersi le scarpe sulla soglia quando si entra in casa (tra l’altro in questo modo il pavimento si sporca molto meno 🙂 ) .

Alcune ricerche hanno trovato (senza aspettarselo) che i primogeniti erano più soggetti ad asma, atopia e rinite allergica, rispetto ai figli successivi, e i ricercatori non si spiegavano il perché, dato che i fratelli hanno lo stesso DNA, vivono nello stesso ambiente, mangiano più o meno le stesse cose… La teoria dell’igiene risponde a questo dilemma: il secondogenito entra in contatto con più germi e flora batterica più ampia rispetto al 1° figlio, perché i genitori sono un po’ meno attenti forse, ma anche e/o soprattutto perché c’è il fratello che porta in casa più microrganismi (e anche “stranieri” per così dire) per via del fatto che va a scuola o frequenta altri bambini.

La stessa cosa si verifica coi bambini che entrano in contatto precocemente con altri bambini o che vivendo in condizioni disagiate hanno contratto malattie come l’epatite B o la salmonella, quelli che vivono insieme ad un animale domestico o da allevamento, o quelli che vivono in aziende agricole.

Tutto questo accade perché  in certe condizioni i bambini entrano in contatto con pochi germi, e il loro sistema difensivo (il sistema immunitario) non si è mai rinforzato in modo adeguato né ha fatto sufficiente “esperienza”.

Quindi, visto che abbiamo già la fortuna di vivere in ambienti estremamente più sani e puliti di quello che per buona parte della storia neanche i re si potevano permettere, non solo non serve cercare “il bianco più bianco”, o il pavimento asettico e “disinfettato” con il prodotto ad hoc antibatterico, ma addirittura se lo facciamo, creiamo un potenziale danno ai nostri figli .

Il pupo si mette le mani in bocca? I bambini lo hanno sempre fatto… e in casa che razza di schifezza potrà mai incontrare vostro figlio? Anche se non siete riusciti a lavare il pavimento questa settimana, alla fin fine vi troverà per lo più polvere atmosferica, residui di pelle e capelli, bricioline di cibo. Tutte cose che il suo organismo già conosce bene e non sono certo nemici pubblici della salute.  Se poi quel bambino è anche  allattato, proprio grazie al latte materno starà sviluppando al meglio il suo sistema immunitario e riceverà aiuto in più se dovesse averne bisogno.

Recenti ricerche hanno poi esteso il concetto della teoria dell’igiene oltre le malattie allergiche. Secondo tali studi, se il sistema immunitario “non ha niente da fare”, non se la prende solo con elementi esterni di per sé innocui come gli allergeni (pollini, alimenti ecc), ma con gli stessi nostri tessuti o organi. Questo spiegherebbe l’aumento delle patologie cosiddette “autoimmuni” nei Paesi più sviluppati: morbo di Chron, diabete, sclerosi multipla potrebbero essere in aumento proprio perché non facciamo lavorare abbastanza i nostri “soldatini” immunitari.

In attesa di ulteriori risposte dalla scienza, dovremmo forse riflettere sul fatto che il mondo in cui abbiamo la fortuna di vivere è già molto pulito, e non c’è bisogno di tanto accanimento nell’igiene.

Ultimi giorni di vacanza? Li passerete fuori o siete a casa?
Le idee per far giocare i più piccoli di casa si sono esaurite? In attesa che riprendano le nostre attività a settembre (se sei iscritta/o alla newsletter stai già ricevendo gli inviti, altrimenti dai un’occhiata qua), eccoci con qualche altra idea per dilettarvi tutti insieme 🙂
Nei link che seguono abbiamo selezionato altri giochi ed attività un po’ diversi dal solito, speriamo vi piacciano!

https://www.giochibambiniragazzi.it/2014/11/19/attivita-giochi-per-bambini-2-anni/

http://mamma.pourfemme.it/articolo/giochi-bambini-ispirati-agli-animali-perfetti-per-l-estate/4263/

http://www.giochiperbambini.org/seduti/trovaoggetto.htm

http://www.giochigratisenigmisticaperbambini.com/enigmistica_bambini/labirinti.php

http://www.nostrofiglio.it/primo-inglese/impariamo-l-inglese-traffic-in-the-city.html

IN INGLESE: http://activeforlife.com/activities-for-babies-and-toddlers/

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Laboratorio per bimbi da 9 mesi a 4 anni, accompagnati da un genitore (o baby sitter, nonno, ecc)

 

Scatoline, scatolone
Di plastica, legno o cartone
Cosa c’è dentro? Cosa c’è fuori?

Ci troverò forse tanti tesori?
Con il dentro e fuori giochiamo
E tante cose noi impariamo.

La scatola di un gioco spesso è più interessante del gioco stesso, non è vero? Sapete perché? Venite a scoprirlo insieme a noi!
I bambini troveranno uno spazio tutto a loro disposizione, pieno di scatole, scatoline e scatoloni di ogni genere e colore, e scopriranno insieme a noi come sono fatte, e a cosa servono, oppure no!
Svuotarle e riempirle, colorarle, piegarle, montarle e smontarle… Cosa possono diventare? Una casetta, un vagone, una montagna o una tana!?

Quando: martedì 26 marzo 2019

Orario: dalle 17.15 alle 18.45

PRENOTATEVI!! Il laboratorio è per massimo 10 bambini ISCRIZIONI ENTRO E NON OLTRE SABATO 23. VERRA’ CONFERMATO CON UN NUMERO MINIMO DI BAMBINI

Per chi: bambini da 10 mesi a 4 anni accompagnati da un adulto

Costo: 20 € a bambino merenda per tutti compresa, i fratellini pagano solo 10€

 

Le attività di Latte & Coccole sono riservate ai soci. Se non hai ancora la tessera, puoi farla qui in sede, viene solo 10 euro e dura per tutto l’anno per tutte le nostre attività!

Da quando nasce a quando inizia a camminare su due ‘zampe’, il bambino deve raggiungere e superare moltissime tappe di sviluppo psicomotorio. Quelle più conosciute sono il gattonare e il camminare, ma ce ne sono tante altre, molte facilmente osservabili, e altre un po’ meno.
Queste tappe sono come delle pietre miliari e costituiscono le fondamenta per tutto ciò che il bambino farà da adulto, non solo a livello fisico ma anche emozionale e relazionale. Il livello di comfort e padronanza di movimento che un bambino ha, si ripercuote su tutti gli aspetti del suo quotidiano.

Il movimento è alla base di tutte le tappe evolutive, e viene inteso come un vero e proprio senso. Quel neonato che ci appare inizialmente tanto immobile in realtà non lo è.
Già dentro la pancia il bambino ha tre esperienze sensoriali di movimento:
– quando è ancora un embrione, col movimento delle cellule che si riproducono ( un processo che accade senza l’intervento del corpo materno e di cui riparlerò prossimamente);
– quando è un feto, e si muove nell’oceano fluido dentro l’utero, succhia il proprio pollice, fa le capriole, prendi a pugni e calci il gemellino o le pareti uterine;
– e attraverso i movimenti della mamma che, con il suo movimento, provoca una risposta di movimento anche del bebè.
Dunque, il movimento è il primo senso che un bambino sviluppa e fa da base al progresso di tutti gli altri sensi e, di conseguenza, all’organizzazione della percezione e dell’apprendimento.

Quando il bambino nasce, entra in gioco la gravità.
Improvvisamente tutto il repertorio di movimento che ha sviluppato fino a quel momento “svanisce”. I percorsi neurologici però, insieme ai riflessi e gli organi di senso, si sono già sviluppati fino a un certo livello. Tutto questo non va perso ma deve essere rivisitato. Perciò, per poter svilupparsi in modo pieno e completo il bambino innanzitutto ha bisogno di stabilire una relazione con la gravità in tutte le posizioni: sulla pancia, sulla schiena e sui fianchi.

Oggi purtroppo succede spesso che l’ambiente dove sta il bambino quotidianamente non gli offra le occasioni o gli spazi idonei per poter sviluppare tutte le sue competenze innate. Certo, alla fine tutti camminano, ma potremmo fare qualcosa per aiutarlo e per farli esprimere appieno tutte le sue potenzialità in modo corretto e completo. Infatti, un bambino che ha gattonato ad esempio, arriva alla fase della deambulazione con più sicurezza, meno cadute (anche se una certa dose di bernoccoli è fisiologica!), e più competenza nel muoversi e superare gli ostacoli (oggetti sul suo cammino, pendenze, scale, ecc.).

Se a un bambino viene data la possibilità di sperimentare il proprio corpo in rapporto con la gravità, potrà scoprire da solo come impadronirsi del proprio corpo e dell’ambiente.
Il modo migliore di farlo e metterlo a terra quando è sveglio, con mani e piedi nudi, in modo tale che possa scoprire gli arti come parte di sé stesso e utilizzarli come appoggi.
Non è necessario piazzarlo dentro ovetti, girelli, o circondato dai cuscini, ma piuttosto creare un ambiente protetto dove gli oggetti di suo interesse siano facilmente raggiungibili. Pian piano il bambino acquisterà le capacità per spingersi via da terra e, spinto da una curiosità innata, andrà verso le persone o gli oggetti. Sviluppando il controllo della testa, il bambino è in grado di trovare l’equilibrio, bilanciare il tono corporeo e la forza organica e muscolare necessaria che gli darà supporto per assumere posizioni diverse, come quella seduta o a gattoni, e transitare da una posizione all’altra.
Muoversi da solo è un esercizio fondamentale di autonomia e indipendenza.

Angelica Costa
Psicologa, psicomotricista ed educatrice del movimento in età evolutiva (IDME – BMC) E’ curatrice di Baby Moves che ha come scopo la prevenzione e promozione della salute e del benessere dei bambini e delle loro famiglie. Baby Moves organizza gruppi e consulenze presso l’ambulatorio Latte & Coccole: il martedì nei corsi “Dalla nascita ai primi passi” per i piccoli fino a 6 mesi circa, e per quelli fino a 12, ulteriori info qui: http://www.latteecoccole.net/2011/05/corso-primi-passi-baby-moves-roma/

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Musicainfasce ®
Corso di musica per bambini da 0 a 3 anni
accompagnati da un adulto

 

Ci incontriamo una volta a settimana in un’atmosfera di distesa e

 divertita partecipazione per offrire ai piccoli la possibilità di arricchire con la musica il proprio patrimonio espressivo e ai grandi l’occasione di imparare brani e attività da riproporre a casa.
I primi tre anni di vita del bambino sono i più importanti per lo sviluppo della sua attitudine musicale e costituiscono una finestra di apprendimento irripetibile per l’acquisizione del linguaggio musicale.

 

Cos’è l’attitudine musicale?

 

Il Corso di Musicainfasce® si basa sulla Music Learning Theory di Edwin E. Gordon ed è il primo e importantissimo passo per iniziare un percorso di apprendimento musicale che porterà il bambino a comprendere e amare la musica.

 

La partecipazione dei bambini assieme al genitore, in un’atmosfera di ascolto condiviso, offre ai piccoli l’opportunità di sviluppare a pieno la propria attitudine musicale.

Portate i bambini con i calzini antiscivolo.

Quando:  tutti i giovedì dalle 18.00 alle 18.30

Durata: il corso non ha una durata prestabilita. L’attitudine musicale si sviluppa e si accresce man mano che il vostro bambino lo frequenta.

Costi: 65 € al mese (4 lezioni). Offerta speciale autunno! Se vieni a provare subito la Musicainfasce  paghi solo 50 € invece di 65 € e hai un buono sconto per mantenere lo stesso prezzo per tutto l’anno!! Approfittane subito!

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Sviluppomusicalità ®

Corso di musica per bambini da 3 a 5 anni

L’ insegnante, in una atmosfera di gioco e movimento,  guiderà i bambini nello sviluppo dell’intonazione e del senso ritmico, secondo i principi della Teoria dell’apprendimento Musicale   (MLT) di Edwin Gordon.

Imparare divertendosi: la voce cantata, il movimento, l’ascolto, il gioco, l’intonazione, il senso ritmico e la coordinazione motoria costituiranno la base di questo percorso di apprendimento musicale fondato sulla Music Learning Theory.
Il corso costituisce la prosecuzione ideale di Musicainfasce® ma può anche essere il primo momento di avvicinamento alla musica per i bambini di tre, quattro e cinque anni, età in cui nel bambino cominciano a prendere
forma importanti competenze musicali.
Si lavorerà in gruppo con il rispetto dei diversi ritmi di apprendimento dei singoli
bambini senza spingerli alla prestazione e alla performance.
Il Corso costituisce anche un’ottima base per un successivo avvicinamento al coro o ad uno strumento.

Durata: ogni incontro dura 45 minuti.

Costi: 75 € al mese (4 lezioni)

Il corso inizia con un minimo di 3 iscritti

 

I due corsi sono tenuti da Daniele Montanari – insegnante associato AIGAM

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In occasione della SAM 2011 (Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno – 1-7 ottobre), abbiamo inaugurato un ciclo di incontri-dibattiti gratuiti per futuri e neogenitori. A ottobre 2012 è iniziato il 2° ciclo di incontri gratuiti!

N.B.: Gli incontri sono gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

Calendario incontri

Parto naturale – libertà di scelta

Venerdì 1 febbraio alle ore 18.00

con Marina Baldocci, ostetrica, IBCLC, co-autrice di
“Estate col pancione”
Alle donne in gravidanza dovrebbero essere date informazioni complete e scientificamente corrette rispetto alle opzioni a loro disposizione per avere un parto ottimale e meno medicalizzato, solo in questo modo potranno fare una scelta informata e, dunque, consapevole.

Incontro dedicato alle mamme in attesa, per informare e riflettere sulle scelte a disposizione attualmente, e per dare strumenti per poter scegliere il parto migliore per ognuna.

N.B.: Gli incontri sono totalmente gratuiti. I bambini sono sempre benvenuti.

Prenotate via mail o telefono perché la sala ha posti limitati. Si accetteranno le iscrizioni in ordine di arrivo.

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Incontri passati più recenti

Allattare al seno: perché? Tutte possono?

Martedì 29 maggio alle ore 18.00

con Martina Carabetta, IBCLC, autrice di
“Allattamento e coccole”, Bruno Editore

Incontro per mamme in attesa

– I benefici dell’allattamento
– Cosa fare per “prepararsi” ad allattare
– Il mio seno va bene? Il mio capezzolo è quello “giusto”?
– Avrò abbastanza latte?
– Rooming in, sì o no?
– Come capire se il bambino mangia abbastanza?
– Le azioni giuste per partire bene con l’allattamento
– Evitare ragadi, mastiti e ingorghi
– Cosa devo mangiare in allattamento?

In questo incontro per mamme in attesa potrete togliere i vostri dubbi e domande su come prepararvi ad allattare e partire col piede giusto!
Prenotatevi via mail o FB

Venite con abbigliamento comodo e calzettoni se possibile

– Lunedì 16 aprile alle ore 9.45

Lezione gratuita di YOGA IN GRAVIDANZA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per future mamme

– Lunedì 16 aprile alle ore 10.45
Lezione gratuita di BABY YOGA

con Jacqueline Knowles, insegnante Hata Yoga, esperta di Yoga in gravidanza e yoga per bambini
per mamme e bambini da 0 a 12 mesi

– Martedì 17 aprile alle ore 18.00
Fare la nanna: si può fare!

con Martina Carabetta, IBCLC, e Antonella Sagone, IBCLC e psicologa
Incontro per futuri e neogenitori di bambini da 0 a 12 mesi
Quando nasce un bambino è finito il sonno dei genitori? Si può educare un bimbo a dormire? Dalla mitologia alle idee pratiche e concrete, soluzioni e strategie, passando per quello che davvero dice la scienza sul sonno dei pupi.

– Mercoledì 18 aprile alle ore 16.00 e 16.45
Lezione gratuita di MUSICAINFASCE (R)

con Daniele Montanari, insegnante associato AIGAM
per bambini da 0 a 36 mesi
Attenzione!! **pochi posti rimasti!! Scriveteci per conferma dell’orario disponibile!!**

– Lunedì 7 maggio – ore 17.00
– Martedì 8 maggio – ore 17.00

Bebè a costo zero. Quanto costa un figlio durante la crisi economica?

con Giorgia Cozza, giornalista e scrittrice, autrice di Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per neo mamme e futuri genitori
Quanto costa avere un bimbo? Bebè a costo zero: realtà o utopia?
Crescere bimbi ( e genitori) felici senza spendere migliaia di euro

– Giovedì 10 maggio alle ore 17.00
E se poi prende il vizio?

con Alessandra Bortolotti, psicologa e autrice dell’omonimo best-seller.
Quali sono i vizi e quali i bisogni di un bambino? Diventare genitori tra reali necessità e pregiudizi culturali. Chi o cosa ascoltare quando si cresce un figlio? Libri, esperti, senso comune, istinto, cuore e ragione…

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Il nuovissimo libro sullo svezzamento



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